Archivio della categoria: Chutzpah,חֻצְפָּה,insolenza,arroganza

Chutzpah,impudenza ,spudoratezza

1360 – Per il Tribunale di Pau il revisionista deve subire una perizia psichiatrica. Bergoglio ha fatto scuola!

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Olotalebani shammanshim

Come premessa alla notizia, che presentiamo più avanti, poniamo la nostra constatazione che il sistema repressivo dei vari ROD (regimi di occupazione democratica, copyrigt del dott. Gianantonio Valli) europei ha scelto di sottoporre a perizia psichiatrica (1) i revisionisti che, incuranti della violenta repressione statale, continuano la loro opera di ricerca e divulgazione di notizie e scoperte sulla più grande menzogna, e truffa,  di tutti i tempi, dopo l’invenzione del Sole che…si fermò! Evidentemente essi, banalissimi esecutori dell’usura apolide, non capiscono  come un uomo possa rischiare di essere rovinato, se non segregrato per anni in galera, per delle opinioni… da qui la loro “ipotesi” che siano semplicemente dei pazzi!

2014. Click...

Immagine-1. Bergoglio, netanyahu. 2014. Click…

Tale pregiudizio (la pazzia del revisionista) è elevato a dignità (si sta scherzando coi termini!) papale! [si tenga ben presente che il papa è  vicario di dio (per vicario la Treccani dice…”in quanto suo rappresentante in terra“)… quindi… il pensiero espresso dal vicario è condiviso dal suo dio?…oppure è il pensiero del loro dio riportato dal suo vicario? Qui si arrende anche la psichiatria!] e quanto scritto qui non è uno scherzo, si veda qui l’affermazione,  “Anche da noi chi nega l’Olocausto è pazzo“…di tale Bergoglio Jorge Mario, papa-bis!!!…
Segue la notizia acidamente commentata dal giornalista col chiaro intento di ridicolizzare,

Dalla newsletter…
<<Sei anni fa, il 15 gennaio 2010, in un messaggio intitolato “Pau: Prigione per  ‘negazionismo’”, avevamo riportato il caso di questo bearnese proprietario di un bar, Michel Piermée, all’epoca cinquantasettenne, che diffuse dei volantini revisionisti e per questo era stato condannato a 6 mesi di prigione
Ha scontato effettivamente la sua pena. Ma quando si é patiti del revisionismo…>> Continua a leggere

1359 – Davide D’amario intervista Gian Pio Mattogno… “Maschera e volto del marxismo. Karl Marx …”

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Per gentile concessione di Davide D’amario pubblichiamo la sua intervista a

 Gian Pio Mattogno sul suo ultimo libro:
Maschera e volto del marxismo. Karl Marx e la rivoluzione ebraico-capitalista contro la civiltà cristiana

pubblicato da Effepi nel 2016, vedere qui e disponibile da Ritter Edizioni, cliccare qui

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Immagine-1,FT. Gian Pio Mattogno, Karl Marx.

Immagine-1,FT. Gian Pio Mattogno, Karl Marx.

 Quello che vado a presentare, per tramite di un intervista all’autore, è un libro da diffondere in maniera capillare. Direi militante. Un libro che ci consegna un arma culturale in più, in quella ideale lotta del sangue contro l’oro che da secoli singoli e comunità combattono contro il mondialismo. Questo libro è Maschera e volto del marxismo. Karl Marx e la rivoluzione ebraico-capitalista contro la civiltà cristianadello storico-ricercatore Gian Pio Mattogno, edito dalla editrice EFFEPI.

  1. È da poco in distribuzione il vostro ultimo lavoro “Maschera e volto del marxismo. Karl Marx e la rivoluzione ebraico-capitalista contro la civiltà cristiana”. Un libro di sintesi importantissimo, uno studio che mette dei punti fermi  alla ricerca “non conforme” sul mondialismo. Può dirci come è nato questo nuovo lavoro ?

Il mio interesse per Marx risale a molti anni fa. Avevo iniziato ad occuparmi della questione ebraica e già allora avvertivo una ripugnanza quasi istintiva verso il marxismo e  il comunismo. Ma avvertivo anche l’inadeguatezza della critica antimarxista di orientamento liberal-borghese. La scoperta delle opere di uno storico nazionalsocialista del tutto ignorato dalla storiografia sul marxismo, Ottokar Lorenz, fu per me un’autentica rivelazione. Da allora ho approfondito lo studio dei testi marxiani e della letteratura marxista, e da questo studio è nato il mio lavoro su Marx.
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1358 – Auschwitz: selfie “stronzo” e non!

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La pratica del selfie ad Auschwitz, stazione principale della via crucis olocau$tica tra scandalo e non scandalo…

shammashim

…<<da quando Breanna Mitchell ha diffuso la foto su Twitter, la ragazza inglese è bersaglio di insulti e minacce.
«Come puoi essere felice in questa foto? Non sai degli orrori e degli omicidi che sono avvenuti in questo posto? Io piangerei», le ha scritto qualcuno; ancora: «Il campo di concentramento di Auschwitz non è un posto per mostrare la propria vanità», le ha fatto notare un altro. Per cercare di mettere un freno a questo “assalto”, la Mitchell ha completamente bloccato il suo profilo sul social network , ma l’immagine era già stata condivisa tante di quelle volte (da circa 4mila persone) da renderla un caso internazionale>>…(1)selfie-auschwitz-matta-alessandro-stronza-23dicembre2014-selfie-pacifici-spielberg-perugia

 

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1357 – Tutte le irregolarità del processo farsa per fare morire Gesù

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Post OT

Immagine-1,FT. Cristo gesù è morto di freddo. Click...

Immagine-1,FT. Cristo gesù è morto di freddo. Click…

Presentiamo un articolo sul processo all’ebreo gesù. Premettiamo che non siamo toccati in alcun modo dalle beghe familiari abramitiche tra sedicenti eletti dal loro dio/amico immaginario e abramitodiscesi variegati, nè il posts ha qualche riferimento alla menzogna di Auschwitz e dintorni che è il tema di questo sito, ma, troviamo interessante l’argomentazione che è una revisione totale dell’imperante vaticansecondo negazionismo di posizioni precedenti e che ha assunzioni “storiche” nettamente olosterminazioniste sintetizzate nella papale frase…”Anche da noi chi nega l’Olocausto è pazzo” (Vedere qui)!!! Olodogma

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<< Tutte le irregolarità del processo farsa per fare morire Gesù. Furono ventisette i divieti infranti dai giudici: le prove di una sentenza abborracciata, con un capo d’accusa grottesco. A scovare gli errori furono due storici ebrei, gemelli, nel 1877

Rino Cammilleri Continua a leggere

1356 – Due casi di libertà di espressione negata: Antonio Caracciolo e Angelo Panebianco

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|La libertà di espressione, ricerca, insegnamento è dovuta
se tutela i partigiani del ghetto ebraico incistato in Palestina.

La libertà di espressione, ricerca, insegnamento non è dovuta se
non tutela i partigiani del ghetto ebraico incistato in Palestina.|

Immagine 2.Palestina.Gaza 2009. Safari di caccia ebraica. Click...

Immagine 1.Palestina.Gaza 2009. Safari di caccia ebraica. Click…

Presentiamo due recenti casi di professori universitari tacitati:
a-il professore Antonio Caracciolo
b-il professore Angelo Panebianco

a) Il prof. Caracciolo è stato inquisito dalla sua università per sue pretese lezioni sull’olocau$to ebraico, lezioni successivamente ed ufficialmente riconosciute come MAI avvenute.
Il “processo interno” al Caracciolo nasce da un articolo di stampa e sulla stessa intera stampa italiota sterminazionista si chiede la testa del prof. Caracciolo, ovvero il suo licenziamento.
Il vero peccato del Caracciolo è quello di aver ospitato, su un suo blog, alcuni studi di ricercatori storici non oloconformisti quali Gilad Atzmon, Jurgen Graf, Carlo Mattogno e di essere uno strenuo difensore della libertà di espressione, ma il vero problema è che non dichiara il suo amore per il ghetto ebraico di Palestina, detto stato ebraico, i suoi autoghettizzati occupanti ed i talebani propagandisti di quell’entità che pratica il sistematico furto della terra altrui, un sistema di apartheid, il genocidio degli autoctoni palestinesi. (Vedere qui il nostro post sul caso del prof. Caracciolo)
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1353 – Legge negazionismo…si ritorna all’espediente della sede deliberante?

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Il giorno 15-03-16 si è rimesso in moto il cammino della legge liberticida “ultima chance” (dello sterminazionismo) finalizzata al tentativo di eliminare le voci non conformiste sul cosiddetto olocau$to ebraico, i cosiddetti “negazionisti”.

Immagine-1. Legge ultima chance, testi. Click...

Immagine-1. Legge ultima chance, testi. Click…

Da una prima lettura appare sia passato il “piano operativo” in due punti…
1- deve essere ripristinato il termine “pubblicamente” (non certo per non sconfinare nell’aperto reato di opinione che nella presente versione esiste ampiamente!) onde poter tacitare tutti i siti, forum, blog che trattano “pubblicamente” di Storia, quindi tagliare le lingue ai cittadini!
Il Superiore committente ci consentirà, animo gentile, di parlarne in privato con i parenti più stretti o forse (consigliato da fonti vicine al Superiore) tra sè e sè!

2- la discussione deve avvenire in “sede deliberante” (per evitare il “pericoloso” dibattito pubblico in aula!), espediente già usato precedentemente!
Quest’ultimo fatto è il più inquietante! Principalmente perchè il metodo della “discussione” tra poche persone è, oggettivamente, meno democratico della discussione in aula, essendo centinaia le teste in aula e solo un paio di decine quelle in commissione!
…evitiamo il commento immediato…
riportiamo alcuni estratti dalla discussione in Commissione…
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1352 – Sergio Romano: banalità sul Processo di Norimberga

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Il difetto di fabbrica (peccato originale per gli abramitodiscesi) delle filiali dell’usura bancaria apolide, nate in Europa dopo il 1945, si può individuare nello show mediatico mondiale  detto Processo di Norimberga?
Processo farsa di Norimberga 22 Novembre 1945
Un “processo” dove i vincitori di una guerra “giudicano” i vinti in base a regole inventate DOPO i fatti imputati!
Un processo dove l’accusa ed i giudici erano parte in causa!
Un processo preteso “internazionale” che di internazionale aveva assolutamente nulla essendo composto solo da USA-URSS-GB-FR!
– Un processo bollato d’infamia così…
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1351 – Tedesco18enne dannato a 8 mesi di galera e 15.000 euro di multa…non crede all’olocau$to ebraico!

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Questo è ciò che si pretende di imporre anche in Italia!

Ennesimo esempio di repressione della libertà di espressione sul preteso olocau$to ebraico in Germania! Gli shammashim ( i servi del sabato ) tedeschi superano ogni giorno se stessi.  Questa la notizia: un ragazzo dubita dell”Olocausto” e non crede ai racconti violenti, raccapriccianti, truculenti, splatter, dei sedicenti “testimoni oculari” quindi vada in galera e PAGHI 15000 euro di multa! Così parlò la Olosanta Inquisizione $hoatica…

!angela merkel israele ragione di stato sicurezza si padrone modalitaet organisationsform<< Un giovane Tedesco di 18 anni, Morten E., ancora studente in un liceo di Potsdam, e’ stato condannato dal Tribunale di Tecklemburg (Renania-del-Nord-Westfalia): dubita dell”Olocausto, predica il nazionalsocialismo, a scuola contesta la credibilita’ dei racconti dei “testimoni oculari”,

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1349 – …in sul calar della sera fin a notte inoltrata, riflessioni sulla democratica repressione della libertà di espressione

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In sul calar della sera fin a notte alta…riflessioni
sulla repressione della libertà di esprimersi pubblicamente

[Il “Grande Inquisitore” concede la libertà di esprimerci… privatamente! ]

$$$_ galileogalilei,inquisizione,revisionismo,faurisson,revisionisti,negazionisti

Immagine-1. Galielo, 34 storici francesi, camere a gas, repressione libertà di espressione. Click…

Presentiamo uno dei rarissimi esempi di libera discussione pubblica (esattamente ciò che si aveva avuto la pessima idea di proibire con la neutralizzata proposta di legge tendente all’invenzione/creazione di un nuovo reato contro la libertà di espressione: il “reato di negazionismo“…che tanto “ci serve“!)  tra parti avverse sul preteso olocau$to ebraico, in particolare la sezione dove si discute della violenta repressione del dibattito con conseguente auto-omologazione degli storici alla versione politicamente-civilmente-conveniente…
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D– “Fin quando chi mette in dubbio l’olocausto ebraico sarà perseguitato non si può affermare che sia un fatto accertato storicamente. La storia compie il suo percorso quando è libera da condizionamenti” (1)

M– “Non è dimostrabile che tutti gli storici che hanno accertato l’olocausto lo abbiano fatto o er paura di ritorsioni legali o sociali” (2) Continua a leggere

1348 – La loro libertà di parola…esigiamo che Facebook smetta di ospitare i revisionisti

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Sul WEB, negli spazi liberi, (ben pochi!) si tratta di revisionismo del cosiddetto olocau$to ebraico e qualificata gente normale mette in evidenza il violento sistema repressivo vigente sulla ricerca non conformata sull’olocau$to, il problema esiste, ma….

Immagine-1, FT. Perchè lo fai, per il gusto! Click...

Immagine-1, FT. Perchè lo fai?…per il gusto! Click…

Persona normale: “Le camere a gas non sono accertate su nessun piano, sono un fatto discutibile e controverso e ciò verrà messo in luce sempre più nel corso degli anni. Sarà inevitabile.
E’ proprio questa natura discutibile che ha convinto i gruppi che traggono vantaggi da questa lettura storica a spingere incessantemente verso leggi che vietano il dibattito”. (1)

Persona normale: “La comunità storico/scientifica del pianeta si riduce ai lavori di pochi autori, col solo Pressac ad entrare nel merito delle questioni. Di quale comunità storica stai parlando, di quella che nella gran parte dei paesi occidentali sarebbe messa in galera in caso di pubblicazioni critiche?” (2) Continua a leggere