Archivio della categoria: Paranoia psicosi schizofrenia

0744 – Povertà assoluta per 4.800.000 italiani? Mangiare con la $hoah-olocau$to

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La notizia del giorno dice: 5.000.000 di  italiani in “povertà assoluta”?
Il sistema politico, intellettuale, nato dall’impostura dello sterminio ebraico e dalla vittoriosa guerra altrui li assiste amorevolmente col seguente menù:

1° piatto: traduzione del talmud………………………………………………………………….costo  5.000.000
2° piatto: museo dell’olocau$to di Milano……………………………………………………costo  9.000.000
3° piatto: museo dell’olocau$to di Roma……………………………………………………costo 36.700.000
4° piatto: museo nazionale dell’ebraismo italiano e della $hoah di Ferrara…costo 40.000.000

Per un totale di…90.700.000 di euro !

Avranno di che sfamarsi i 9.563.000 poveri italiani!

Si provi a vedere chi realmente mangerà alla grande, ingozzandosi, con questo SPERPERO di denaro pubblico…chi ne trarrà vantaggi reali, tangibili, materiali, profani, come …stipendi, incarichi!  Ma va bene così!…$hoah must go on!

_________________________La notizia del giorno___________________________

Allarme Caritas: poverta’ assoluta per quasi 5 milioni di italiani

 11 LUG 2014

!museo_olocausto_roma_36,7milionieuro(AGI) – Roma, 11 lug. – Negli anni della crisi la diffusione della poverta’ in Italia e’ notevolmente aumentata, nel 2012 vivevano in poverta’ assoluta 4,8 milioni di persone residenti in Italia, pari all’8% del totale, mentre nel 2007 erano 2,4 milioni, ossia il 4,1%. In altre parole, i poveri sono raddoppiati in cinque anni. Sono questi i dati resi noti oggi dalla Caritas italiana che ha presentato il primo Rapporto sulle politiche contro la poverta’ in Italia che propone una riflessione sulle politiche messe in atto per fronteggiare la poverta’ assoluta.

Fonte:canera dei deputati. Click...

La povertà ufficiale Fonte: camera dei deputati. Click…

La presenza della poverta’ ha allargato i propri confini andando a colpire in misura significativa fasce della popolazione finora poco toccate. Si e’ assistito a un doppio movimento con il quale l’indigenza non solo ha confermato il suo radicamento fra i segmenti della popolazione e dove gia’ in passato era piu’ presente, ma e’ anche cresciuta particolarmente in altri segmenti, prima ritenuti poco vulnerabili: il centro-nord, le famiglie con due figli, i nuclei con capofamiglia di eta’ inferiore a 35 anni, le famiglie con componenti che hanno un lavoro. (AGI) .

Fonte : http://www.agi.it/cronaca/notizie/allarme_caritas_poverta_assoluta_per_quasi_5_milioni_di_italiani-201407111229-cro-rt10075

_________Avvertenza_______________

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0743 – La Russia e l’ideologia dell’Olocau$to

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Paul GrubachQui di seguito, la traduzione (rapida) delle riflessioni che il voto della legge antirevisionista russa (1) ha ispirato al revisionista americano Paul Grubach; sono state pubblicate nello “Smith’s Report” n°206 del giugno 2014 (pagg.5-6) dal valoroso Bradley Smith CODOH (Comitato per un dibattito pubblico sull’Olocausto) .

La Russia e l’ideologia dell’Olocausto

Qual è l’avvenire del revisionismo in Europa dell’Est?

di Paul Grubach (2014)

Nel 2009 il presidente russo Dimitri Medvedev, e il presidente israeliano Shimon Peres hanno pubblicato una dichiarazione congiunta, che dimostrava chiaramente l’importanza che riveste la dottrina dell’Olocausto nell’ ideologia patriottica nazionale della Russia e, di rimbalzo nella politica straniera in Europa dell’Est e nelle regioni circostanti. Dichiarano :

“Esprimiamo la nostra profonda indignazione davanti ai tentativi di negazione dell’immenso contributo del popolo russo e di altri popoli dell’Unione Sovietica nella vittoria sulla Germania nazista e anche per i tentativi di negazione dell’Olocausto degli Ebrei d’Europa”. Continua a leggere

0741 – Lo scrittore ebreo israeliano gideon levy dice: israele non vuole la pace! Wissen macht frei !

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…”Per gli ebrei non valgono MAI le cose che valgono per gli esseri umani“… (Fonte) (1)

 

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Presentiamo la traduzione di un articolo di un giornalista ebreo del ghetto di Palestina, gideon levy, ed a cappello del tutto una frase estratta dall’articolo, che rivela la vera essenza del pensiero sionista dei coloni e della infame e correa claque dei fans della politica genocida tramite apartheid e pulizia etnica,

…” chi costruisce gli insediamenti vuole consolidare l’occupazione, e chi vuole consolidare l’occupazione non vuole la pace“...

L’articolo presenta un grosso limite, oltre l’innegabile coraggio personale dell’autore nello scriverlo, quello di parlare di ocupazione e due stati! Innegabilmente non è questo il quadro oggettivo, bensì si deve prendere atto di una orchestrazione mondiale ,di un generale furto di terra altrui con la colonizzazione di terre altrui  e della copertura del “palo” detto ONU! Questo il vero punto di partenza che necessita essere digerito. Signor levy gideon prenda atto che …”israele è : un imbroglio diplomatico, istituzionale, religioso, economico, societario“… e sarà veramente libero! Wissen Macht Frei !  Olodogma

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Israele non vuole la pace

Gideon Levy, Ha'aretz Journalist, The Punishment of GazaL’atteggiamento di rifiuto (rejectionism ) è intrinseco alle convinzioni più radicate di Israele. Qui risiede, a livello più profondo, il concetto che questa terra è destinata solo agli ebrei.

di Gideon Levy
4 luglio 2014

Haaretz

Israele non vuole la pace. Non c’è niente di quello che ho scritto finora di cui sarei più contento di essere smentito. Ma le prove si sono accumulate a dismisura. In effetti, si può dire che Israele non ha mai voluto la pace – una pace giusta, cioè basata su un compromesso equo per entrambe le parti.
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0738 – Odifreddi: Galileo,Spinoza…Faurisson? Perchè no? Tre casi di negazionismo

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3+1 casi di negazionismo

Robert Faurisson in ospedale dopo l'aggresione del 16.09.1989 .

Robert Faurisson in ospedale dopo l’aggresione sionista del 16.09.1989 

C’è un evidente filo che unisce Galielo Galilei, Baruch Spinoza (1), Giordano Bruno, Robert Faurisson: la libertà di espressione.

Detto altrimenti…il normale, umano, uso della facoltà di esprimere pubblicamente il proprio pensiero, i risultati dei propri studi, delle proprie ricerche fisiche! Il Bruno sperimentò anche la bontà della setta pedopederastica tramite il rogo…“trasferito all’Inquisizione di Roma, e sottoposto a nuovo processo, rifiutò di ritrattarsi, onde fu come eretico condannato al rogo, che egli affrontò impavido a Roma in Campo de’ Fiori”… (2) Il Prof. Faurisson è andato molto vicino alla morte per la sua manifesta eresia, anzi olo-eresia!

Queste 4 persone rappresentano 4 micidiali detonatori capaci di innescare e far esplodere i 4 sistemi di potere costituiti nelle  epoche in cui  hanno vissuto (e non solo!) . 3 sistemi basati su allucinazioni bibliche o biblico-discese, 1 sulla menzogna di Auschwitz detta olocau$tismo, o religione dell’olocau$to ebraico (dogmaticamente ammesso come avvenuto!). La libertà di espressione del Prof. Robert Faurisson ( e di altri seri ricercatori revisionisti) sulla menzogna di Auschwitz…

“produce la conseguenza grave – e la più ambita dall’antisemitismo – di dividere l’opinione del mondo in due parti diverse da “razzismo” e “antirazzismo”. Se il negazionismo è detto e creduto, gli ebrei se la devono vedere da soli con la loro storia della Shoah e la loro pretesa di persecuzione, e tutti gli altri non solo non c’entrano ma sono sollevati dal dubbio di avere avuto parte nel progetto di sterminio. Sono tutti innocenti, Ss incluse. Tutti, tranne gli ebrei“…

Lo dice l’ebreo colombo furio (3) . Capito l’ “eletto” dramma?

Più esplicito l’ebreo van pelt robert jan… “intervistato dal confrère Errol Morris nel docu­menta­rio Mr. Death – The Rise and Fall of Fred A. Leuchter Jr, presentato nel gennaio 1999 al Sundance Film Festival di Park City, Utah” …

«Se si dimostrasse che i revisionisti dell’Olo­causto hanno ragione, perde­remmo la percezione che abbiamo della Seconda Guerra Mon­diale, perderemmo la per­ce­zio­ne che ab­bia­mo della democra­zia. La Secon­da Guerra Mondiale fu una guerra mora­le, una guerra tra il Bene e il Male. Se da questo quadro rimuo­vessimo il punto nodale della guerra, il nocciolo che risponde al nome di Ausch­witz, allora ogni altra cosa ci diverrebbe incomprensi­bile. Finirem­mo tutti in manicomio» (01:23:30, tempo in minuti, secondi) (4)

Afferrata la posta in gioco? Olodogma

_____________________L’articolo di Piergiorgio Odifreddi______________________

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La voce contro la riabilitazione di Spinoza  Continua a leggere

0737 – La sionista ricetta “palestinese al forno” non piace all’ ebreo IDF… “me ne andrei subito da Israele!”

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La cremazione di persone  vive, una pratica attribuita ( senza alcuna prova, se non le “testimonianze oculari”, senza alcun riscontro, tipica quella del sedicente wiesel elie, sedicente internato, sedicente sopravvissuto ) ai Tedeschi del periodo bellico, trova una reale esecuzione ad opera dei figli, o nipoti, delle pretese vittime olocau$tianizzate! L’infornato è un palestinese Mohammed Abu Khder!  Olodogma

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Sul CORRIERE della SERA del 05/07/2014, a pag. 11, troviamo la traduzione di un articolo  “Lettera a mio figlio, soldato che vuole andarsene da Israele” della scrittrice ebrea del ghetto di Palestina, shalev zeruyha, che tra altre ideologiche affermazioni riporta… Continua a leggere

0736 – L’olo-gravidanza isterica (legge anti-revisionismo)

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L’olo-gravidanza isterica (legge anti-revisionismo)

   

Genesi. Click...

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Pare che il fenomeno non sia così tanto diffuso, soprattutto in Italia, ma è giusto parlarne, perchè quello delle olo-gravidanze  isteriche è un problema che si ripete in piccoli (un misero 0,…%), determinati, chiusi, gruppi di persone (caso unico colpisce, indistintamente, maschi e femmine!). Persone affette, tra altro, da sterminazionismo-mania di persecuzione, stato isterico permanente, visioni paradigmatiche, smodato immaginario, mitopoiesi (creazione di miti), fantasmatica (sensazione illusoria), metamitomania, meta­narrazione, proiezione, pregiudizio, dogma, suggestione, frode, menzogna organica, menzogna economica, menzogna pedagogica, stato di allucinazione, delirio ricorrente, ossessione, paranoia , psicosi.

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0735 – Lo sterminio introvabile…Belżec: le dubbie affermazioni di Michael Tregenza

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Lo sterminio introvabile

BELŻEC: LE DUBBIE AFFERMAZIONI DI MICHAEL TREGENZA
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Di Thomas Kues (2008)[1]
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mattogno,Belżec in Propaganda, Testimonies, Archeological Research, and History,libro,ingleseNel 1999, un articolo di Tregenza intitolato “Belżec – Das vergessene Lager des Holocaust” (Belżec – Il campo dimenticato dell’Olocausto) venne pubblicato in un’antologia tedesca di scritti accademici sull’Olocausto.[2] Quest’articolo fu in seguito criticato dal ricercatore revisionista italiano Carlo Mattogno nel suo libro del 2004 sul campo di Belżec[3]. In questo breve articolo, commenterò qualche aspetto dell’articolo di Tregenza non trattato da Mattogno, e amplierò su qualche punto la sua critica. ( Il testo del libro, in lingua inglese, è consultabile al seguente linkMattogno-Belzec-propaganda…Ing. )

Il metodo di Michael Tregenza

Come è stato sottolineato da Mattogno, il metodo di Tregenza per riesaminare quello che viene divulgato sulla storia del campo consiste nel dichiarare inattendibili i due testimoni-chiave Kurt Gerstein e Rudold Reder, gettando a mare il loro imbarazzante carico di menzogne e di assurdità, e nel sostituirli con una schiera di testimoni minori riconducibili a tre categorie principali:

1. Un gruppo di polacchi del luogo interrogati dagli inquirenti polacchi e sovietici nel 1945.
2. Testimonianze rilasciate dall’ex personale SS del campo durante gli anni ’60.
3. Un gruppo di polacchi del luogo intervistati da Tregenza tra il 1993 e il 1999.

Sulla terza categoria, Tregenza scrive: Continua a leggere

0732 – Legge anti libertà di espressione: Michel Foucault, Giordano Bruno, Baruch Spinoza…”contrari”

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Gianantonio Valli

 I  COMPLICI  DI  DIO Genesi del Mondialismo

 20 aprile 2009, Effepi Edizioni

(La pubblicazione degli estratti avviene col consenso dell’Autore che ringraziamo per la gentilezza e signorilità . Olodogma )

Manifestazione per la Sirya, 20.10.2012. Ouday Ramadan (sin), Gianantonio Valli (dx)

Manifestazione per la Sirya, 20.10.2012. Ouday Ramadan (sin), Gianantonio Valli (dx)

Michel Foucault

…(pagg.41-2) «L’ultima ca­ratteristica del­la par­re­sìa è che in essa il dire la verità è considerato come un dove­re. Per esem­pio, l’o­ra­tore che dice la verità a coloro che non vogliono accettar­la, e che può esse­re per que­sto esiliato o in qualche modo punito, è libero di stare zitto; nessu­no lo costringe a parlare: ma egli sente che è suo dovere fare così […] La par­re­sìa è una specie di attività verbale in cui il parlan­te ha uno specifico rapporto con la verità attraverso la franchezza, una certa rela­zione con la propria vita attraver­so il pericolo, un certo tipo di relazione con se stesso e con gli altri attraverso la critica (autocritica o critica di altre persone), e uno specifico rapporto con la legge morale attraverso la li­bertà e il dovere. Più precisa­mente, la parresìa è un’attività verba­le in cui un par­lan­te esprime la propria relazione personale con la verità, e ri­schia la propria vita perché riconosce che dire la verità è un dovere per aiutare altre per­so­ne (o se stesso) a vivere meglio. Continua a leggere

0731 – Simone Weil era l’ebrea meno filo-semita del mondo …”ebrei, questo manipolo di sradicati”

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Il titolo di testa è modificato (è mantenuto, però, nel titolo dell’articolo originale) in quanto “antisemita”, il termine usato per significare anti-ebraico, è una inesattezza,  essendo il “semita” un …”Gruppo linguistico del Vicino Oriente“…  (Fonte: http://www.treccani.it/enciclopedia/semiti/ ) , quindi composto di VARI popoli : “Accadi o Babilonesi, Assiri, Amorrei, Fenici , Israeliti, Moabiti, Edomiti, Ammoniti“… (Fonte: http://www.treccani.it/enciclopedia/semiti/). Aggiungiamo il giudizio dell’ebreo levi primo sull’uso del termine antisemitismo… “l’avversione contro gli ebrei, IMPROPRIAMENTE detto antisemitismo“…   (Fonte:  levi primo, Se questo è un uomo, Einaudi, 2009,pag.170 ). Olodogma

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Simone Weil era l’ebrea più antisemita del mondo

Marcello Veneziani – Lun, 30/06/2014 Continua a leggere

0729 – Legge anti libertà di espressione: i contrari. Franco Cardini sulla legge anti-negazionismo

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Nel titolo abbiamo inserito Franco Cardini nei “contrari”(1) all’approvazione della liberticida legge “ultima chance” che tanto “ci serve” dello sterminazionismo. Cliccando QUI si può leggere tutta la storia di tale legge liberticid. Alcune considerazioni dell’Autore non sono condivise, la soglia olfattiva di Olodogma di “un colpo al cerchio, uno alla botte” è molto bassa.  Olodogma

A PROPOSITO DI “NEGAZIONISMO”

DI FRANCO CARDINI

 

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La Commissione Giustizia del Senato ha approvato il 17 giugno scorso il disegno di legge S 54, “modifica all’articolo 3 della legge 13 ottobre 1975, n.654”, presentato il 15 marzo (primi firmatari Silvana Amati e Lucio Malan). Il testo, che dovrà ora venir discusso in aula senatoriale (relatrice Rosaria Capacchione), prevede l’introduzione del reato di negazionismo che sarebbe punibile con reclusione fino a tre anni e con multa fino a 100.000 euro. Se venisse trasformato in legge, esso comporterebbe addirittura la modifica dell’articolo 414 del codice penale.

Il testo ora approvato dalla Commissione Giustizia si diffonde sui modi attraverso i quali sarebbe possibile commettere tale reato attraverso qualunque forma – le telematiche comprese – di propaganda e di diffusione di “idee” (sic) fondate “sulla superiorità o sull’odio razziale, etnico o religioso”.

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