Archivio della categoria: Paranoia psicosi delirio cronico schizofrenia

0553 – L’”insopportabile polizia ebraica del pensiero” di Annie Kriegel nel caso Dieudonné_Faurisson

.

Premessa

 

François-Xavier Rochette (sin) con Jérôme Bourbon

François-Xavier Rochette (sin) con Jérôme Bourbon

Riceviamo e pubblichiamo

FRANCIA-  E’ sempre più evidente che, se l’affare Dieudonné [* ]causa le agitazioni (bell’eufemismo!) che conosciamo, non è tanto perché l’umorista mostra dei propositi “antisemiti” – ricordiamo che è l’antisemitismo che favorisce la coesione della comunità ebraica -  ma è il fatto che tocca la sacra “Shoah”. Consigliamo ai nostri lettori di prendere un bel respiro prima di leggere l’eroico editoriale che è stato appena pubblicato dal settimanale “Rivarol” ulcerato dalla decisione iniqua del Consiglio di Stato nello stesso affare (un solo giudice – un giudice unico!-, che in due ore ha distrutto una giurisprudenza stabilita). Bravo l’editorialista Jérôme Bourbon (Rivarol, 82 bd Massena, 75013 Paris, n°3124 del 16/01/2014).

_____________L’insopportabile polizia ebraica del pensiero_____________

Originale de Rivarol n°3124

                       Originale de Rivarol n°3124

All’epoca dei dibattiti che hanno preceduto il voto dell’infame legge Fabius-Gayssot, nel 1990, Annie Kriegel [**], a quei tempi giornalista al “Figaro”, oggi deceduta, aveva denunciato “un’insopportabile polizia ebraica del pensiero”. Le sue paure si sono rivelate fondate: non si contano più le persone condannate a multe salate e persino a delle pene di carcere per aver contravvenuto a questa legislazione d’eccezione. E ciò che vediamo e sentiamo da qualche settimana mostra in maniera lampante che viviamo in piena tirannia ebraica. Le cose sono chiarissime: si può ridere di tutto in Francia tranne che degli ebrei e della sacrosanta Shoah. Si possono fare degli spettacoli odiosamente blasfemi come “Golgotha Picnic” con il rumoroso sostegno del Ministero dell’Interno e di tutto il governo; lesbiche ucraine finanziate dal miliardario ebreo Soros possono mimare un aborto nella chiesa della Madeleine in tutta impunità, sporcare deliberatamente degli edifici cattolici; si può insultare nelle canzoni, negli sketches, nelle trasmissioni radiofoniche e televisive del servizio pubblico i cattolici, i bianchi, i Francesi senza nessun limite ma non si può prendere in giro il “popolo sicuro di sé e dominatore”.

Continua a leggere

0552 – Primo comandamento per i Goyim: la razza non esiste!…ma, “ad usum delphini”…esiste la “razza ebraica” ?

.

Si fa ma non si dice

L'ebrea PURA frank anne!

                                                                              L’ebrea PURA frank anne!

…come possedere centinaia di bombe atomiche e non ammetterlo, ma, nel contempo berciare ossessivamente perchè l’Iran, per esempio, non ne costruisca una…come spacciare l’amore del loro dio per TUTTI gli uomini, e nel contempo NON dire che solo gli “eletti” sono ritenuti UOMINI , mentre tutti gli altri (uomini) sono discriminati quali Goyim ( non ebrei) ! Il senso di tutto ciò sarà interamente comprensibile alla fine della lettura dell’articolo.anna,frank,tedesco,lingua,non,civile,il diario di

          “Sant’anna” frank (o chi per lei)  decreta, anche, la discriminante direttrice generale…

Presentiamo due articoli di fonti “ebraiche” sul tema “razza ebraica”. Il primo di fonte “tecnica”, un genetista medico ebreo, che, come afferma il titolo del giornale… “Elementi legati al DNA provano che gli Ebrei sono una “razza”, il secondo dell’ebreo israel giorgio, professore ordinario di storia della matematica , preoccupatissimo…  “al massimo grado le derive di certe ossessioni pseudoscientifiche contemporanee, tendenti a ridurre ogni caratteristica mentale e culturale a differenze genetiche, riproponendo, sotto neppure tanto mentite spoglie, la famigerata eugenetica“… 

Ritroviamo lo stesso epiteto, pseudoscientifico, usato dagli sterminazionisti più incapaci e grezzi per definire la ricerca revisionista ! Un caso? No assolutamente! Solo un mezzuccio per tentare di screditare il revisionista uomo in quanto INCAPACI di controbattere le tesi revisioniste! Non un fine duello di fioretto, ma l’uso della “lupara”.

Continua a leggere

0549 – Clima da rissa alla comunità ebraica di Roma, intolleranza e squadrismo scissione in vista?

.

OLODOGMALa decisione di postare questo trittico di articoli è dovuta alla presenza di questa frase…“non c’erano oratori neonazisti, negazionisti o rappresentanti di altre idee aberranti, la cui presenza sarebbe stata giustamente vista come una provocazione inaccettabile”… resta incomprensibile ciò che avrebbe spinto un revisionista a partecipare ad un dibattito su un tema come “Sinistra e Israele. La frontiera morale dell’Occidente“! …

Per noi la “sinistra” resta esattamente definita dall’ebreo atzmon gilad … “Auschwitz è l’ultima barricata della sinistra (parlamentare)…dal momento che essa è politicamente dipendente dall’immagine dell’ebreo come vittima innocente, la politica dominante della sinistra europea non potrà mai sostenere pienamente la causa palestinese.
Auschwitz è diventato il simbolo del legame tra la sinistra parlamentare europea e la destra espansionista americana”…Olodogma

reticolato

.

Clima da rissa alla Comunità ebraica di Roma, scissione in vista?

Scritto da Andrea Mollica , mercoledì, 15 gennaio 2014

pacifici_riccardo_comunità_ebraica_romaLa Comunità ebraica di Roma ha organizzato ieri sera un dibattito sul libro “La Sinistra ed Israele”, moderato da Lucia Annunziata, a cui hanno partecipato Emanuele Fiano, deputato del Pd, e il direttore di “Limes” Lucio Caracciolo. La serata è stata caratterizzata dalla forte contestazione di alcuni esponenti della Comunità ebraica, sostenitori del presidente Pacifici. Alcuni testimoni lamentano episodi al limite dell’aggressione fisica, portati nei confronti di chi esponeva una tesi diversa rispetto alla loro, prevalente all’interno della stessa Comunità Ebraica. Uno dei storici leader dell’anima progressista dell’ebraismo romano, Giorgio Gomel, non ha potuto neppure parlare. In sala è comparso uno striscione, “Torna a Gaza, Giorgio”, che ha cristallizzato il clima minaccioso dell’intera serata. Continua a leggere

0546 – Affaire Dieudonné-Faurisson: Memoriale della Shoah: rieducate i negazionisti antisemiti! La Francia: si padrone!

.

“Redimere” il mondo! [1]

L'ebrea eden abergil,soldatessa israeliana dell’intelligence militare a Nahal Oz,IsraelePremessa di Olodogma. Nell’articolo sottoriprodotto si parla dell’”eletto” espediente, tale è, di umiliare (rieducare secondo la perversa mentalità) gli “sconfitti” (in questo caso i condannati) , violentarli nel proprio intimo, fargli compiere atti di cui dovranno vergognarsi per l’eterno di fronte ai propri fratelli ! Mira ad “educare”, pena aggravi penali, i malcapitati secondo l’arrogante pregiudizio di possedere la verità, incarico “divino”, compito affidato loro dal testo che si sono scritto! Il gesto tende a creare quella “casta” che tanto numerosa gestiva, per i Tedeschi,  i campi di concentramento tedeschi ed i ghetti ebraici : i KAPO’ ed i collaborazionisti! Figure ben note agli sterminazionisti e ampiamente descritte dall’ebrea arendt hannah [2].  Olodogma

__________________L’articolo di “Le Monde”____________________

Uno stage al Memoriale della Shoah creato per gli autori di atti antisemiti [3]

Continua a leggere

0545 – Paul-Eric Blanrue sullo scandaloso caso Dieudonné: siamo di fronte ad un colpo di stato sionista!

.

francia_dieudonné_ebrei,bandiera,repubblica_sionista_francia_france-israelUn mese fa, giorno dopo giorno, annunciavamo la condanna e la messa al rogo (1) della seconda edizione del libro di Paul-Eric Blanrue, “Anthologie des propos contre les juifs, le judaïsme et le sionisme” (la prima edizione non ebbe problemi). Ecco cosa questo scrittore e storico conosciutissimo dai revisionisti diceva l’11 gennaio (2) sullo scandaloso caso Dieudonné … Olodogma

______________________________________________

Paul-Eric Blanrue

 scrittore e storico francese

Intervista di Sarah Haidar

Continua a leggere

0544 – Caso Dieudonné (Faurisson): la farsa della indipendenza del Consiglio di Stato francese e sue sentenze

.

Come spiegare la decisione della guerra del Consiglio di Stato francese contro la satira di  Dieudonné, un solo uomo ?
Facile… la risposta in un articolo su “Le Monde” del 28 maggio … 2012!

stirn bernard

stirn bernard

Va premesso che il giudice del Consiglio di Stato che ha preso la decisione, in quanto si tratta di una pregiudiziale (giudice unico) è Stirn Advisor , pronipote dell’ebreo capitano Dreyfuss … (secondo Wikipedia: http://fr.wikipedia.org/wiki/Bernard_Stirn)
Dello stesso Consiglio di Stato è membro tale klarsfeld arno, ebreo , figlio di “cacciatori  di nazzzisti”, volontario nelle guardie di frontiera del ghetto ebraico di Palestina! Lo stesso soggetto che afferma…”Se non ci fosse Israele, sicuramente gli ebrei si organizzerebbero per eliminare i negazionisti“(1) …Il comico Dieudonné ha ospitato ed è amico del Diavolo in persona, il prof. Robert Faurisson, il “negazionista” per definizione! Inevitabilmente si torna alla “menzogna di Auschwitz“, definitivamente demolita nella credibilità/attendibilità dalla ricerca revisionista, menzogna che è servita a giustificazione del furto di terra agli autoctoni palestinesi, menzogna difesa dagli ebrei sionisti del ghetto di Palestina e dai suoi agenti sayanim sparsi ovunque che esercitano il ricatto morale verso i politici gestori della “giustizia”! Rien ne va plus! Olodogma

________________L’articolo de “Le Monde”_____________

Un Consiglio di Stato troppo politicizzato

Continua a leggere

0543 – Strage di Sabra e Chatila, perchè l’”eroe” ebreo sharon ariel fu allontanato?

.

Post OT

Una fonte ebraica (1) scrive:

progetto_dreyfus_ariel_sharon_morte_sabra_chatila

Click per ingrandire

…”Se dico Sabra e Chatila tutti sapete di che cosa sto parlando, vero? Magari non sapete che a perpetrarla sono stati i maroniti guidati da Ely Hobeika e credete che siano stati gli israeliani. … Magari non sapete che 400.000 israeliani (circa il 10 % dell’intera popolazione israeliana dell’epoca) sono scesi in piazza per protestare contro la sia pure indiretta responsabilità israeliana … Forse non sapete che Sharon, a causa della strage di Sabra e Chatila, è stato allontanato dalla politica attiva e ne è rimasto fuori per quasi un ventennio”…

Facciamo il punto…

1) fissato che i macellai furono i “cristiani maroniti”
2) fissato che il “10%” degli ebrei del ghetto di Palestina protestarono per l’” indiretta responsabilità israeliana “
3) fissato che sharon ariel è stato “allontanato dalla politica attiva”…

Considerariamo  e domandiamo:

Continua a leggere

0542 – Caso Stormfront/Mirko Viola, cartolina, “evidente segnale intimidatorio”

.

Il caso nasce da una cartolina, questa:

mirko,viola,cartolina, riccardo pacifici,mi natura dedit leges

Click per ingrandire

 

scritta  e firmata col proprio nome, il giorno,08.04.13, della sua condanna di primo grado, dal Dr. Mirko Viola (1) a pacifici riccardo, presidente (pro tempore, dice l’atto giudiziario, ndr) della comunità ebraica di Roma.

Il testo è una semplice citazione dalle “Elegie” di Properzio, in lingua latina che, tradotta, suona così…

la natura mi ha dato leggi ispirate alla mia stirpe, e non potrei esser migliore per paura d’un giudice.

Tale cartolina è andata agli “atti” come “corpo del reato” (presumiamo) .

La motivazione pubblica offerta è stata :

Continua a leggere

0539 – Il prof. Franco Damiani e Concita De Gregorio che ospita Paolo Mieli e il negazionismo

.

Dalla pagina Facebook del Prof. Damiani (1) rilanciamo alcune sue considerazioni su una trasmissione RAI dove si è parlato di revisionismo, spregiativamente  nomato “negazionismo“. L’invitato era l’ebreo mieli paolo. Olodogma

________________________________________________________________________

Mieli, Concita e il negazionismo

9 gennaio 2014

francodamiani,damianiMi tocca ripetermi e il discorso rischia di diventare pesantemente noioso. Ma sono “loro” che hanno ingessato il dibattito, anzi che l’hanno reso un monologo (il loro).

Pane quotidiano” su Rai Tre alle 12.45: Concita De Gregorio ospita Paolo Mieli. Il programma (2) si presenta così:

“La cultura, le storie, i libri che cambiano il nostro Paese. Ogni giorno proveremo a leggere i fatti da angolazioni diverse. Un viaggio tra i protagonisti e le forze che si muovono dietro le notizie. Con uno sguardo sempre rivolto alle nuove generazioni e ai nuovi linguaggi. In studio un pubblico speciale: studenti di licei, università, accademie d’arte e musicali saranno protagonisti con le loro domande, curiosità e osservazioni.Ogni giorno un libro… il nostro Pane quotidiano”.

Preciso che mi sono collegato (per caso) verso la fine del programma, quanto basta peraltro per coglierne a mio avviso l’essenziale. Libro del giorno è “I conti con la storia” dello stesso Mieli (3). Dopo le solite sbrodolate sul “mielismo” (“da mio padre ho imparato la curiosità per il punto di vista degli avversari; sto saldamente dalla parte giusta ma mi faccio un punto d’onore di capire le loro ragioni“), con una Concita che guarda affascinata il suo ospite,  si giunge al punto chiave: il negazionismo (ricordiamoci che sono aperte le danze in vista della Data delle Date). Domanda un ragazzo dal pubblico: Continua a leggere

0538 – Repressione della libertà di espressione i casi Dieudonné-Faurisson e Stormfront: similitudini

.

!vietato_vietare_arno_klarsfeld_uccidere_negazionisti…Intervistata da Libération, la docente di Diritto pubblico Diane Roman dice che nella decisione del Consiglio di stato che vieta “Le Mur” “c’è più di un elemento inedito”, a partire da quell’attentato alla coesione nazionale” che sarebbe rappresentato dalle idee espresse dal comico: “Ma che vuol dire? Dietro questa nozione ci si può mettere qualsiasi cosa. Anche criticare l’azione del governo potrebbe essere interpretato come attentato alla coesione nazionale”.
Rincara la dose l’avvocato Rodolphe Bosselut…fa notare che per la prima volta il Consiglio di stato considera

attentato alla dignità umana” qualcosa che riguarda “quel che si è in procinto di dire”

in uno spettacolo.
Continua a leggere