Archivio della categoria: Paranoia psicosi schizofrenia

0635 – Il Corriere, Il Giorno e il “campo di sterminio” di…Mauthausen! $hoah must go on!

.

Il Corriere, Il Giorno e il “campo di sterminio” di…Mauthausen!

…«“Da Milano a Mauthausen, 9 Zone per la memoria”: gli studenti (1) di 9 istituti milanesi si sono ritrovati stamattina in Sala Alessi, a Palazzo Marino, per parlare di Shoah e ricordare i tragici eventi accaduti durante la Seconda Guerra Mondiale nel lager di Mauthausen, uno dei più terribili campi di sterminio nazisti…I prigionieri furono sterminati soprattutto attraverso il lavoro forzato nella vicina cava di granito e la consunzione per denutrizione e stenti e nelle camere a gas“»… (2)

mauthausen,campo di sterminio,il GiornoLe ricerche revisioniste hanno inferto grosse “perdite” al numero dei morti nei vari campi di concentramento tedeschi.

Ad Auschwitz, per esempio, si è passati dai 4.000.000 “accertati” del 1945 agli attuali ufficiali  “circa 1.500.000″, si passerà al futuro  1.000.000 tondo di Piper, poi  ai 670.000 di Pressac, indi ai 356.000 “gasati” dell’ebreo meyer… fino a dover arrivare ai 125-150.000 calcolati dai revisionisti!

Quindi un tracollo olo-biblico!

Un dodicesimo del bottino-refurtiva del 1945! 

Continua a leggere

0634 – L’ebreo rothschild natham mayer era uno schiavista

.

AAA OLODOGMA piccolo…nell’inesistente dibattito storico revisionisti-sterminazionisti  si butta sul piatto, da parte sterminazionista, sempre più spesso lo “sterminio” ebraico tramite lavoro nei Kl tedeschi. Un escamotage, espedientucolo da magliari, per mascherare -opperire alla mancanza di prove sul preteso sterminio in “camere a gas”.

Vediamo un caso certo di sfruttamento del lavoro schiavistico, ma, non in Germania bensì nella democratica Inghilterra ad opera dell’ebreo  rothschild natham mayer…molto tempo prima del preteso olocau$to ebraico !

L’articolo è datato, ma non ci risulta essere stato ripreso e rilanciato da eletti mentitori o difensori dei “diritti”! Evidentemente non procura soldi ai gestori dei sensi di colpa! La fonte è insospettabile. Olodogma

________________________________________________________________________________

Erano stati ritenuti contrari alla Tratta dalle colonie. Gli eredi: non lo sapevamo

«Anche Rothschild era uno schiavista» Ora la banca è chiamata a risponderne

Rivelazioni sui pionieri della City in documenti segreti dell’Ottocento

rothschild_natham_mayer_schiavismoLONDRA — Gli «antischiavisti» erano degli schiavisti. Centinaia di documenti con il marchio «T71», conservati negli Archivi di Stato, mettono con le spalle al muro due fra i nomi che hanno scritto la storia della City e della grande finanza. Natham Mayer Rothschild e James William Freshfield, vissuti nella prima metà dell’Ottocento, hanno avuto per quasi due secoli il profilo di bravi precursori del capitalismo illuminato, fermi oppositori della brutalità schiavista. Oggi le loro biografie sono da rivedere sotto lenti ben diverse. Questo cambiamento lo si deve a Nick Draper che ha lavorato alla banca d’affari «JP Morgan» per venticinque anni ma che, una volta abbandonata la scrivania del prestigioso istituto per dedicarsi ai suoi interessi di storico dell’economia all’University College di Londra, ha cominciato a indagare sui rapporti fra la City e il traffico di uomini e donne deportati dalle colonie.

Continua a leggere

0630 – La Germania interna un vecchio di 93 anni,ex infermiere di Auschwitz… in carcere per “pericolo di fuga”!

.

Manifesto di lancio della campagna del centri wiesenthal. Click per ingrandire

Spät, aber nicht zu spät”, “tardi, ma non troppo tardi”, questo lo slogan scelto dal centro wiesenthal simon (il noto falsario olocau$tico) per la campagna pubblicitaria volta a tenere acceso il fuoco olocau$tico e rilanciare il programmato senso di colpa collettivo tedesco (e non solo), “minacciato” dalla sempre più micidiale ricerca storica revisionista e trascinare, in barella, a  processo gli ultimi soldati che prestarono servizio di guardia, o servizio in genere, nei campi di concentramento tedeschi, ancora in vita.Tutto fa brodo!

Ecco un nuovo capitolo che ha per vittima un tedesco 93enne! Olodogma

_________________________________

La Germania interna un vecchio di 93 anni, ex infermiere di Auschwitz Continua a leggere

0629 – Industria dell’olocau$to: ultima chance della didattica della $hoah: film vietato per bambini !

.

!didatticadellashoah,insegnamentoolocausto,truffa,menzognauschwitz_2Il fatto ha dell’incredibile, almeno per noi, persone normali. Sottoporre bambini di 10 anni a visioni di violenza ci sembra dannoso, sbagliato, anche se il fine fosse il migliore possibile! Riteniamo che il lavaggio del cervello, detta educazione alla $hoah, avvenga dal momento in cui il piccolo assiste, anche senza volerlo, alla miriade di occasioni TV che giornalmente le vengono dedicate e che  passano da sempre e con sempre maggior frequenza sui teleschermi. Quindi  il lavaggio del cervello , detta educazione, non manca! Ci sembra che a questi deca-dodicenni “serva” una dose  maggiore, vista l’assuefazione alle solite visioni e fabulazioni standard-olocau$tiche, da qui il salto nel dosaggio …una semplice tossic-olo-dipendenza, sbagliamo?   Riceviamo, traduciamo e pubblichiamo. Olodogma

____________________________

A Ginevra, lunedì 17 marzo 2014, bambini di 10 anni assisteranno a un film sulla Shoah vietato ai minori di 16 anni.  Alla fine del mese, scolari ginevrini dai 10 ai 12 anni scopriranno “No Place on Earth”, un film sulla Shoah la cui visione era vietata ai minori di 16 anni.

E’ la lettera d’informazione “Correspondances” dell’insegnamento primario ginevrino che lo annuncia. Giovedì 27 marzo, gli studenti della 7P e 8P (dai 10 ai 12 anni) avranno diritto alla proiezione gratuita di “No Place on Earth”, su richiesta dei professori a Donna Adiri, coordinatrice del Festival internazionale del film ebreo di Ginevra, che programma questo lungometraggio. “nessuna conoscenza della Shoah è necessaria”, precisa “Correspondances”. Continua a leggere

0628 – I bugiardi della shoah, quando la “memoria” fa cilecca…

.

I bugiardi della Shoah

Lorenzo de Vita

14 Marzo 2014

L'autrice Anne Kling

L’autrice Anne Kling

Dopo diverse settimane di lavorazione, siamo lieti di poter finalmente presentare al pubblico l’ultimo sforzo editoriale che ci vede protagonisti, ovvero l’atteso I bugiardi della shoah (Menteurs et affabulateurs de la shoah) della scrittrice Anne Kling, che con questo primo libro lanciamo presso il pubblico italiano.

Qualche accenno biografico sull’autrice. La Kling è una brillantissima scrittrice francese, con tutto il fascino del caso, oltretutto di lontane origini italiane (scrive e parla abbastanza correttamente la nostra lingua). Negli ultimi quindici anni è stata al centro di numerose iniziative – sia politiche che culturali – anti-europeiste a difesa dell’identità nazionale fortemente compromessa dall’azione di lobbies che in Francia, come sappiamo, sono storicamente potentissime. Denunciata nel 2001 dalla LICRA (Lega Internazionale contro il razzismo e l’antisemitismo…) per un libello dal titolo “Abbiamo diritto alla sicurezza” – dove sostenne la possibilità di un legame tra immigrazione e delinquenza giovanile in aumento come principio di destabilizzazione della Francia –, è stata trascinata davanti al Tribunale Penale di Strasburgo nel febbraio 2001, dal quale è stata prosciolta già nel marzo dello stesso anno, giusto una settimana dopo le elezioni municipali e cantonali di Strasburgo, dove, guarda caso, era candidata come seconda in una lista di adunata identitaria (per altre info biografiche rimandiamo alla scheda del libro).

Continua a leggere

0627 – Kabul? No, Tel Aviv e kotel o muro del pianto di Gerusalemme

.

!kotel,murodelpianto,muro,pianto,discriminazione,donne,ebrei,sionisti,La cartolina iniziale è di Olodogma, le altre  foto sono state tratte dalla pagina del sito di Maurizio Blondet del 21 Novembre 2013. Olodogma

____________________

Guardate le foto. Continua a leggere

0625 – La vera shoah?…” fare un processo pubblico all’Olocausto”…Intervista a Carlo Mattogno

.

Il titolo di testa è di Olodogma

_________________________________________

 20 Marzo 2014

Intervista a Carlo Mattogno

carlo,mattogno,libri,studi,lavori,revisionismo,storico,camere a gas auschwitz,assistenza sanitaria lagerCarlo Mattogno è da considerarsi come il massimo esponente del revisionismo storico in Italia ed uno dei più preparati del panorama mondiale. Negli ultimi trent’anni ha pubblicato oltre cinquanta saggi dedicati al tema dei campi di concentramento tedeschi durante la seconda guerra mondiale.

La corrente revisionistica che si occupa dell’internamento della popolazione ebraica (e non solo ebraica) nei lager nazisti e del loro trattamento all’interno dei campi di lavoro e che annovera, tra gli altri, autori come Robert Faurisson, Jurgen Graf e Ditlieb Felderer, per citarne solo alcuni dei più conosciuti, esprime una visione degli avvenimenti in netto contrasto con la versione ufficialmente accettata in merito all’Olocausto.

In particolare i revisionisti, alla luce dei risultati dei loro studi “sul campo” e dell’analisi della enorme documentazione tuttora esistente negli archivi delle nazioni che hanno ospitato i lager e delle varie testimonianze dei sopravvissuti (troppo spesso accettate acriticamente), sono giunti alla conclusione che non vi fu alcuno sterminio deliberatamente pianificato dai nazisti ai danni degli ebrei internati e, quindi, i presunti strumenti di morte come le camere a gas, in realtà, non siano mai esistite (a parte quelle adibite alla disinfestazione). Tali posizioni hanno causato la reazione di tutte le organizzazioni mondiali ebraiche, dell’establishment accademico “ufficiale” e, soprattutto, dei governi di molte nazioni occidentali come Germania, Austria, Francia, Canada, Australia, Svezia (e numerose altre) che hanno promulgato leggi che vietano, espressamente, la pubblicazione e la diffusione delle teorie revisioniste e puniscono, con pene detentive, gli autori e gli editori responsabili. In Italia è depositato un disegno di legge che, a breve, istituirà il reato di “negazionismo” (termine utilizzato per indicare gli studi revisionisti).

Continua a leggere

0624 – La $hoah secondo Federico Lombardi…di Carlo Mattogno

.

$$$_ io,credo,olocausto,cristo,morto,freddo,camere,gasFederico Lombardi, gesuita, nel 2006 impiegato come direttore della Sala Stampa del Vaticano, quindi portavoce papale, in un intervento alla radio vaticana ha duramente condannato i preti non olocredenti nelle sante camere a gas, nel nuovo Golgota di Auschwitz, ed ha sentenziato:

…«Chi nega il fatto della Shoah non sa nulla né del mistero di Dio né della croce di Cristo. Tanto più è grave, quindi, se la negazione viene dalla bocca di un sacerdote o di un vescovo, cioè di un ministro cristiano, sia unito o no con la Chiesa cattolica»…!

Si veda, sotto, l’allegata copia del giornale dei vescovi italiani. Tale affermazione presuppone un avvenuto “fatto” (la pretesa $hoah, ovvero lo sterminio fisico di 6 milioni di ebrei dietro un ordine ed un  piano di sterminio, mai provati,  in camere a gas ed altri mezzi) che, quantomeno, avrebbe dovuto essere definito e che tale non è, se non in  fumose definizioni  non storiche , semiteologiche.  Sull’affermazione del Lombardi riportiamo il commento di Carlo Mattogno. Olodogma

_______________________________________

«Chi nega il fatto della Shoah non sa nulla né del mistero di Dio, né della Croce di Cristo» (1)

Federico Lombardi,Proclamazione teologica, per un cattolico, blasfema, idolatra e razzista, incommensurabilmente più grave di quella, storica, del vescovo Williamson.
Blasfema perché introduce un presunto fatto storico, del tutto contingente, nel corpus teologico del mistero di Dio e della Croce, elevandolo ad articolo di fede. In questo ambito, la storicità compete esclusivamente alla manifestazione soprannaturale divina, che raggiunge il culmine in Cristo. La storicità, come articolo di fede indiscutibile, riguarda soltanto la Rivelazione e la Vita del Cristo.
Idolatra perché tra il mistero di Dio, la Trinità, e il mistero della Croce, la Redenzione, pone il vitello d’oro della Shoah, che rende addirittura strumento di comprensione dei misteri della fede.
Razzista perché considera la Shoah intoccabile, al di fuori e al di sopra di qualunque critica, tale da scatenare l’anatema di “antisemitismo” (razzismo al contrario) per la minima trasgressione, solo perché riguarda l’ebreo in quanto ebreo.
A tanto giunge la prosternazione delle gerarchie ecclesiastiche di fronte ai loro “fratelli maggiori”, figli di Jahveh.
La Chiesa raccoglie ciò che ha seminato. Il “papa buono” e i suoi degni successori l’hanno ridotta a penoso avamposto e cassa di risonanza del giudaismo.

Questa bestemmia si ritorce immediatamente contro la Chiesa stessa. Se ne deve arguire che il “silenzio” di Pio XII fu una connivenza con i perpetratori della Shoah, fatto immensamente più nefando della sua negazione, perciò Pio XII rappresenterebbe la quintessenza di colui che non sapeva «nulla né del mistero di Dio, né della Croce di Cristo»!

Articolo su Avvenire. Click per ingrandire

Articolo su Avvenire. Click per ingrandire

Sul piano storiografico, le dichiarazioni del vescovo Richard Williamson e del sacerdote Floriano Abrahamowicz, bollate dalla “virtuosa indignazione” dei nuovi Farisei (che mai prorompe contro i massacratori israeliani, per i quali sono sempre pronti a profondere giustificazioni e comprensione) come “deliranti” e “antisemite”, sono in realtà ineccepibili.
Non esiste infatti alcuna prova documentaria dell’esistenza di camere a gas omicide nei campi di concentramento nazionalsocialisti, mentre è documentariamente provato che tutte le vere camere a gas ad acido cianidrico (Zyklon B) che vi si trovavano servivano esclusivamente a scopo di disinfestazione.
Chi afferma il contrario, o non conosce la storia, o è un mentitore.

    Carlo Mattogno

    31 gennaio 2009

Note di Olodogma:

1) http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/esteri/benedetto-xvi-29/vaticano-shoah/vaticano-shoah.html

_________Avvertenza_______________

seguito di una  sentenza , a tutela di utenti/sito dal 2/8/13 i commenti sono chiusi. N.B. Sono graditi segnalazioni di errori o malfunzionamenti dei links. In blue testi di Olodogma. Foto, titolo di testa, grassetto, links, colore, sottolineatura, evidenziazione, non sono parte del testo originale. Per  contattarci…  olodogma@gmail.com .   QUI  l’Archivio 1  e  QUI  l’Archivio 2 di Olodogma . Torna alla PAGINA INIZIALE

0620 – La versione lesbica, politicamente conforme, dell’ebrea frank anna

Click per ingrandire

Click per ingrandire

0612 – Gilad Atzmon denuncia l’aggressione olocau$to-sionista al jazzista Trevor Labonte

.

Riceviamo tramite newsletter e pubblichiamo…

Trevor Labonte,chitarra_Gilad Atzmon,sax_2,Un celebre jazz man americano, Trevor Labonte, per aver espresso su Facebook opinioni poco conformi, è diventato immediatamente bersaglio di un gruppo di ebrei che ha iniziato a perseguitarlo su Facebook e per impedirgli di esibirsi, hanno fatto pressione sul direttore di sala, creando terrore nel suo entourage. Appresa la notizia, il celebre sassofonista/clarinettista ebreo Gilad Atzmon, di cui abbiamo spesso parlato, ha voluto incontrarlo, si è recato nel suo paese, a Austin (Texas), e dopo aver verificato, suonando con lui, quanto fosse meritata la sua celebrità, ha deciso di aiutarlo. Pubblica sul suo sito, un’ intervista avuta con Trevor Labonte e diffonde un breve video nel quale non nasconde la sua nausea davanti alla persecuzione di cui è vittima il jazz man. Ecco un estratto dell’incontro (1) che ha intitolato

La guerra contro Trevor (Labonte)

Continua a leggere