Archivio della categoria: Paranoia psicosi schizofrenia

0610 – Caso Dieudonné negazionismo? Usare gli “interlocutori giusti” per evitare che parli!

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Il vero problema! La frequentazione del prof. Faurisson!

Il vero problema! La frequentazione del prof. Faurisson!Click per ingrandire

Il 3 Marzo 2014 si è tenuta a Milano una conferenza  avente per tema ...“I nuovi predicatori dell’odio, libertà di espressione ed istigazione all’odio: come reagirebbe l’Italia ad un caso Dieudonné?”… Aggiungiamo solo che accanto al nome Dieudonné va aggiunto, perchè MAI nominato, quello del Prof.Robert Faurisson , vero motivo di tanto scandalo. Dalla lettura della cronaca ci pare che sia emersa una sola idea! Tenere un BASSO PROFILO ! Ovvero non tentare, come è LOGICO e NORMALE in un confronto pubblico, di smentire le affermazioni revisioniste del Faurisson rilanciate dal Dieudonné, ma trovare il sistema, l’espediente, di rendere il Dieudonné “muto”, sterile, castrato…un classico. Una variante del mezzo usato dai sionisti del ghetto di Palestina per uccidere le comunità autoctone arabe… seccare/rubare le fonti dell’acqua, tagliare le radici, gli “olivi“? Sotto un estratto della…

“Cronaca della conferenza “I nuovi predicatori dell’odio, libertà di espressione ed istigazione all’odio: come reagirebbe l’Italia ad un caso Dieudonné?” Continua a leggere

0608 – «L’irritante questione» delle camere a gas ovvero da Cappuccetto Rosso ad… Auschwitz. Risposta a Valentina Pisanty

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Carlo Mattogno

«L’irritante questione» delle camere a gas ovvero da Cappuccetto Rosso ad… Auschwitz . Risposta a Valentina Pisanty

Edizione riveduta, corretta e aggiornata (Dicembre 2008)

Jurgen Graf e Carlo Mattogno a Minsk, luglio 1997Sommario: Presentazione. – Introduzione. – Capitolo Primo: I metodi di lavoro di Valentina Pisanty. – 1. Da Cappuccetto Rosso ad Auschwitz. – 2. I «Riferimenti bibliografici» generali. – 3. Il titolo. – 4. La bibliografia revisionistica: preselezione del campo di indagine. – 5. Le citazioni. – 6. I documenti. – Capitolo Secondo: Le fonti di Valentina Pisanty. Anatomia di un plagio. – 1. Il plagio storico-critico e argomentativo. – Segue: a) I negazionisti americani e inglesi; b) La storia di Mel Mermelstein; c) Robert Faurisson critico “letterario”; d) Il diario di Anna Frank; e) Il diario del dottor Kremer; f) Il rapporto Gerstein; g) Rassinier; h) Butz; i) Stäglich; k) The Myth of the Six Million; l) Harwood. – 2. Il plagio metodologico e interpretativo. – Capitolo Terzo: Gli argomenti e le strategie ermeneutiche di Valentina Pisanty: 1. La «premessa indiscussa». – 2. Il diario di Anna Frank. – 3. Il diario del dottor Kremer. – 4. Le testimonianze «in presa diretta». – Segue: a) I “Protocolli di Auschwitz”; b) I manoscritti dei membri del Sonderkommando; c) Le fotografie. – Capitolo Quarto: 1. Premessa generale. – 2. La mia critica strutturale al rapporto Gerstein. – 3. La critica di Valentina Pisanty: i metodi. – 4. La critica di Valentina Pisanty: gli argomenti. – Segue: a) Il primo gruppo; b) Il secondo gruppo; c) Il terzo gruppo; d) Le obiezioni di carattere tecnico. – 5. I punti meritevoli di considerazione. – 6. Un punto immeritevole di considerazione. 7. Le critiche indirette. – 8. Il documento “Tötungsanstalen in Polen”. – 9. I garanti di Gerstein. – Segue: a) Il barone von Otter; b) Il vescovo Dibelius; c) Wilhelm Pfannenstiel; d) Rudolf Reder. – 10. Le altre testimonianze «non trattate da Mattogno». – Segue: a) Jan Karski; b) I testimoni SS; c) Chaim Hirszman. – Capitolo Quinto: Rudolf Höss e il “campo di setrminio” di Auschwitz. – 1. Considerazioni generali. – 2. La critica di Valentina Pisanty al mio studio Auschwitz le “confessioni” di Höss. – Segue: a) La visita ad Auschwitz di Eichmann; b) La prima gasazione omicida; c) «La prima gasazione a cui Höss assistette»; d) «La prima operazione di sterminio ebraico»; e) Le inesattezze; f) L’ordine di Himmler di sospendere le gasazioni; g) Statisctiche e cifre; h) La visita di Höss a Chelmno [Kulmhof]; i) Il grasso umano; l) I “Gasprüfer” di Auschwitz. – 3. Il plagio di Filip Müller. – Capitolo Sesto: I sofismi epistemologici di Valentina Pisanty. – 1. Testimonianza contro documento. – 2. L’omicidio del signor Rossi: un tragico errore giudiziario. – 3. La «cospirazione giudaica mondiale». – 4. Dall’antinegazionsimo al visionarismo. – Epilogo – Note – Bibliografia – Bibliografia revisionistica essenziale – Riviste – Opere di Carlo Mattogno – Abbreviazioni

PRESENTAZIONE

La prima edizione di quest’opera è stata data alle stampe dall’Editore Graphos di Genova nel 1998. Come avevo previsto, dopo la sua pubblicazione la dottoressa Valentina Pisanty, non sapendo che cosa replicare, si è ritirata in silenzio dalla scena, ritornando ad occuparsi del suo Cappuccetto Rosso, salvo qualche occasionale incursione mediatica in cui ha sproloquiato le sue fantasie semiotiche sul revisionismo. Continua a leggere

0607 – “Dire l’indicibile” (sic!), conferenza di vercelli claudio, appunti su un video di 1’16”

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Presentiamo un brevissimo estratto, 1’16″, di un video di 90′, complessivamente insignificante,  pubblicato in data 23/feb/2014, della conferenza “Dire l’indicibile” (sic!) di vercelli claudio, autore di “Il negazionismo, Storia di una menzogna” di recente pubblicazione.

!wieselelie,wiesel,elie,sacerdozio,olocausto,clowncircolocaustoSeguire i discorsi del vercelli è faticoso, essenzialmente perche il soggetto si “mangia” le parole.

Notiamo che non viene mai indicato dove, come, quando i negazionisti mentano! Esempi pratici nulla!

In uno “scaltro” ordine di servizio/salvagente sterminazionista impartito alcuni decenni fa un soggetto  ebreo sentenziò che…si parla dei ” negazionisti, ma “non si parla” con i negazionisti“…!  (vidal-naquet pierre, Gli assassini della memoria, Roma, Editori Riuniti, 1993), ammettendo implicitamente, e sancendo oggettivamente, la sua INCAPACITA’ tecnica a rispondere alle affermazioni revisioniste!

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0606 – Il mito dello sterminio nazionalsocialista degli omosessuali,conflitto olocau$to-sterminazionista tra ebrei e omosessuali

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!omosessuali_gay_finocchi_pervertiti_invertiti_torah_ebrei_morteIl mito dello sterminio degli omosessuali è stato inventato e creato UNICAMENTE per poter affermare, senza prova alcuna, che il MALE ASSOLUTO impersonificato in Adolf Hitler condannava la pratica sodomitica, ed internava gli omosessuali e li sterminava, addirittura in camere a gas!… quindi se non diamo i “diritti” agli omosessuali siamo… come Hitler! Immediatamente appare l’immagine del camino con le fiamme, tanto cara ai fabulatori olocau$tici, i cani…ecco…le camera a gas, le gaskammern, di Auschwitz riattivate!  Brivido ! L’epurazione, l’ostracismo! Ogni minus habens allevato in batteria a pane ed olocau$to inorridisce al paragone, anche paragone probabile, e accetterà la “normalità” dell’omosessualità e “filiazioni” conseguenti, quali la facoltà di adozione dei bambini! Magari pensioni di reversibilità! Un banale mezzuccio da magliari, un miserabile espediente…che ha funzionato finchè è tornato utile al progetto generale dell’usura sionista, e non solo, di colpevolizzazione europea e mondiale.  Olodogma

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0603 – Panico nel sionismo del ghetto di Palestina per l’amnesia olocau$tica dell’Europa!

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Avvisi e “pizzini” tra “gentiluomini” olocau$to-sterminazionisti

kosher_nostra…”Tutti gli Stati dell’UE devono vietare il negazionismo…
…Tutti gli Stati membri dell’UE dovrebbero rendere obbligatorio lo studio dell’Olocausto” … (Arsen Ostrovsky) .

La comunità sionista nel panico. Ecco tradotto MOLTO e troppo rapidamente, il secondo articolo del 20 febbraio, di cui abbiamo parlato nel messaggio precedente. Non mancate la fine!

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L’amnesia olocaustica dell’Europa

di Michael Freund

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(Chi è freund michael: fondatore e presidente di shavei israel,giornalista per il  Jerusalem Post, ex vice direttore della comunicazione e pianificazione politica del primo ministro netanyahu benjamin)

La settimana scorsa, il presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, è salito sul podio alla Knesset, a Gerusalemme, e non solo è riuscito a ridicolizzare se stesso, ma anche a ridicolizzare il continente che rappresenta. Esprimendosi nella sua lingua madre,quella tedesca,

( c’entra nulla o tantissimo, a scelta individuale…riportiamo una frase dal “Diario” dell’ebrea frank anne, o chi per lei , riguardo alla lingua tedesca definita estranea alle “lingue civili”! )

anna,frank,tedesco,lingua,non,civile,il diario diSchulz ha approfittato dell’occasione per prendersela con Israele e rimproverargli la sua politica nei confronti della Giudea, della Samaria e Gaza, provocando l’uscita di diversi ministri e parlamentari del governo israeliano in segno di protesta. Ripetendo scioccamente le false statistiche diffuse sulla differenza che c’è tra gli ebrei e i Palestinesi per la distribuzione dell’acqua, Schulz involontariamente ha dimostrato che i responsabili politici europei sono abbastanza anti-israele da credere a qualsiasi proposito che dipinga lo Stato ebreo sotto un aspetto sfavorevole.

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0601 – Judenfrage, la questione ebraica. Intervista di Giovanna Canzano allo storico Gian Pio Mattogno

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08/12/2007

CANZANO – Quali sono le ragioni della universale inimicizia degli ebrei con le altre popolazioni del mondo e le altre religioni?

lazare bernard, screenshot della pagina del libro.Cliccare sulla foto per ingrandirla

lazare bernard, screenshot della pagina del libro.Cliccare sulla foto per ingrandirla

MATTOGNO – La risposta è già implicita nella domanda, e segnatamente nell’aggettivo “universale”. Dobbiamo chiederci infatti per quale ragione, ovunque siano entrati in contatto con altri popoli, gli ebrei abbiano sempre suscitato sentimenti di diffidenza, di avversione e di aperta ostilità Gli apologeti giudei e i loro ausiliari attribuiscono questi sentimenti all’ignoranza, al pregiudizio, all’intolleranza etc. Qualcuno, scomodando la psicanalisi, ha definito l’antisemitismo (ma è più corretto parlare di antigiudaismo) nevrosi individuale e collettiva, psicosi di massa, malattia atavica, demonopatia, ed altre scemenze del genere. La verità è molto più semplice. Le cause reali dell’antigiudaismo sono state perfettamente individuate da uno scrittore ebreo, Bernard Lazare, autore di una storia dell’antisemitismo apparsa nel 1894 e recentemente tradotta anche in italiano. Si chiede Lazare: perché di volta in volta gli ebrei furono fatti segno di una universale inimicizia da parte degli alessandrini e dei romani, dei persiani e degli arabi, dei turchi e delle nazioni cristiane? E ammette onestamente che, di fronte a una tale unanimità di atteggiamenti ostili, le cause dell’antigiudaismo non potevano che risiedere negli ebrei stessi, e precisamente nel loro esclusivismo etnico-religioso, nella loro asocialità e misantropia, nella loro protervia imperialistica. L’antigiudaismo fu solo una conseguenza logica e inevitabile di tutto ciò.

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0599 – Roberta Capotosti, foibe e $hoah/olocau$to ebraico, fiano emanuele,un bel tacer non fu mai scritto!

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La Sig.ra Roberta Capotosti , consigliere provinciale a Milano, ha pubblicamente espresso il proprio parere su foibe e $hoah/olocau$to ebraico. Prescindendo dal merito, va dato atto di un notevole coraggio personale nell’aver espresso opinioni non conformiste capaci di generare isteria, reazioni violente, ripetizione di mantra scaduti , per cui TOSSICI, come dimostreremo. Interviene fiano emanuele, ebreo, figlio di fiano nedo, ex internato ad Auschwitz , che …

foibe_niente_soldi_per_ebrei_sprecano_21.02.2014

 Screenshot dell’intervento del fiano emanuele

fiano_capotosti

Vediamo un pò più da vicino ciò che ha raccontato, tra altro, l’ex internato fiano nedo… Continua a leggere

0598 – Il revisionismo genera psicosi,panico,isteria… sia obbligatorio il lavaggio del cervello con l’olocau$to!

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…”Tutti gli Stati dell’UE devono vietare il negazionismo…
…Tutti gli Stati membri dell’UE dovrebbero rendere obbligatorio lo studio dell’Olocausto” … (Arsen Ostrovsky) .

$$$_ olocausto,cosa,c'è,da,nascondere,fonte,ebraicaLe frasi sopra riportate sono molto indicative dello stato di ansia, isteria, psicosi dello sterminazionismo. Isteria generata dalla incapacità di contrasto delle risultanze della ricerca revisionista (risultanze negative e mortali per la versione standard sterminazionista)  da parte dell’elefantiaco esercito di salariati storici conformisti! Incapacità che si riflette  e inibisce le classi di propagandisti, scrittori, giornalisti, imbonitori, falsari, professori, educatori, che sulle “verità” olocau$tiche degli olostorici basano la loro trita e stantia propaganda olocau$tica o opera di perversione/infezione mentale contro intere generazioni di studenti. Da notare, nell’articolo, l’equivoco uso del tempo IMPERATIVO! Questo soggetto dal ghetto ebraico di Palestina ORDINA all’Europa ! Detta le disposizioni!  Evidentemente sa che in Europa ci sono orecchia disposte “naturalmente” a ricevere ordini ed ubbidire,gli shabbat goyim …solo che non ha fatto i conti con la realtà!… il revisionismo ha imbibito ampi settori della popolazione, anche se apertamente non viene manifestato, ma a Parigi qualche giorno fa , il 26 Gennaio 2014 in piazza, decine di migliaia di Europei hanno pubblicamente urlato…”Faurisson ha ragione: le camere a gas sono un bidone“… “Juif, la France n’est pas a toi!” … ( ebreo la Francia non è tua) !

La credibilità dell’olocau$to vacilla paurosamente!

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0596 – Repressione della libertà di espressione tramite il reato di negazionismo, i dubbi di Carlo Federico Grosso

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extrema ratio…ultima chance

I partecipanti alla tavola rotonda. Click per ingrandire

                                            I partecipanti alla tavola rotonda. Click per ingrandire

Il “reato di negazionismo” turba i sonni  (e i periodi di non sonno) di molti. Dopo la solenne trombatura ( non sono bastate le autoflagellazioni del 16 Ottobre…del 27 Gennaio…la mantrica olostentazione, la cimelica…l’ olonarrativa lacrimosa al punto prestabilito ! ) in parlamento del DDL 54 Amati ed altri che intendeva introdurre quel tipo di reato anche in Italia, trombatura con accusa di manifesta “genericità”, intrinsecamente isterica, rispunta la necessità di tanta repressione della libertà di espressione e di apprendimento dei cittadini.

Il giorno 18.02.2014 si è tenuta una “tavola rotonda nelle sale” della comunità ebraica di Torino sul tema “Negazionismo, serve una legge?
Ospiti…”ex-deputato Furio  Colombo (1), lo storico dell’arte Paolo Coen, la filosofa Donatella Di Cesare (2), rav Beniamino Goldstein, rabbino capo di Modena, il giurista Carlo Federico Grosso e lo storico Claudio Vercelli. Ad aprire l’incontro, il saluto di David Sorani”…

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0593 – Ricerca storica buona o cattiva? Dipende solo se sorregge o meno la memoria del sapone fatto con gli ebrei

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Vivere ed illudere i Goyim con le emozioni, il gusto del sangue e dell’orrido

$$$_ juke box olocausto,testimoni sopravvissuti

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A premessa dell’articolo riportiamo quanto… «Nel 1998, Valentina Pisanty (un’estranea alla ricerca storica, firmataria di un libretto anti revisionista, decisamente di levatura superiore al vuoto assoluto standard sterminazionista), in un’opera sul cosiddetto “negazionismo”, si lasciò sfuggire questa magistrale analisi delle testimonianze olocaustiche:

“Spesso gli scrittori intrecciano le proprie osservazioni dirette con frammenti di “sentito dire” la cui diffusione nel lager era capillare. La maggior parte delle inesattezze riscontrabili in questi testi è attribuibile alla confusione che i testimoni fanno tra ciò che hanno visto con i propri occhi e ciò di cui hanno sentito parlare durante il periodo dell’internamento. Con il passare degli anni, poi, alla memoria degli eventi vissuti si aggiunge la lettura di altre opere sull’argomento, con il risultato che le autobiografie stese in tempi più recenti perdono l’immediatezza del ricordo in favore di una visione più coerente e completa del processo di sterminio”.»(Fonte)…

ovvero la menzogna programmata, incestuosa, spacciata per racconto dell’accaduto personale dagli impiegati della memoria dell’industria dell’olocau$to, abituali pendolari (paganti il biglietto?) di treni sulla tratta Roma-Oświęcim (Auschwitz).

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”La TRUFFA del SAPONE (fatto con gli ebrei) deve continuare” Continua a leggere