Archivio della categoria: Paranoia psicosi schizofrenia

0847 – Responsabilità della dirigenza ebraica romana nella deportazione del 16 ottobre 1943

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Voci istituzionali hanno appena citato il mantra 16-ottobre-1943-la-razzia-ebraica-nazzzzista-di-roma , citato ultimamente più volte in crescendo. Di questa data vediamo un aspetto particolare che non trova mai un’ampia diffusione mediatica  (e se ne capirà subito il perchè!) I brani sotto riportati sono stati tratti dalla relazione dell’ebrea (convertita) foà anna… « tenuta nel pomeriggio del 28 ottobre 2010 all’Accademia Galileiana di Scienze, Lettere e Arti di Padova nell’ambito del convegno “Politiche di sopravvivenza alle persecuzioni”»… (1)

“Le responsabilità della dirigenza ebraica romana
nella deportazione del 16 ottobre 1943″

!collaborazione,ebraica,deportazioni,ebrei,polizia_ebraica…”Nella Roma ebraica il nome del Rabbino capo [ “Israel Zoller (poi convertitosi col nome di Eugenio Zolli)”] che si convertì al cristianesimo non si può ancora nemmeno pronunciare, ma anche della cecità del presidente Ugo Foà, fascista modello, ne parlano in pochi.”… Continua a leggere

0846 – Per “il fotografo di Auschwitz” si gasavano ebrei già il 30 settembre 1941!

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Copertina del libro e foto originali. Click...

Copertina del libro e foto originali. Click…

Sul blog sionista per il quale … “Per gli ebrei non valgono MAI le cose che  valgono per gli esseri umani“… (Fonte)  è pubblicato un post dove si può leggere che ora si può “sputare in faccia a tutti i negazionisti del mondo“!

Hanno trovato l’ordine di sterminio mancante? Hanno trovato le prove dell’esistenza delle camere a gas omicide?… leggiamo

…”Le fotografie dell’Oberscharführer Walter raccontavano una normale giornata di deportazione ad Auschwitz. Fino all’ultima: lo sguardo di donna che tanto aveva impressionato Brasse in camera oscura. Quegli occhi erano ancora lì, aggrappati alla vita, a fissarlo implacabili. Notò che le SS avevano istruito Wladyslaw perché infilasse l’immagine in fondo all’album. Allora il fotografo aveva intuito giusto: quello della donna era il passo finale verso la morte, la sua occhiata ultima al mondo, prima del buio. Wladyslaw non aveva ancora scritto la didascalia, ma lì c’erano le istruzioni di Walter. Dicevano: Ebrea va alla camera a gas. Auschwitz, 30 settembre 1941, ore 16.30.
Brasse chiuse gli occhi e depose l’album sul tavolo.”…(1)

Bello, commovente, decisamente strappalacrime! ma, in ogni storia c’è sempre un “ma”, a ragion veduta nella narrativa o storia olocau$tica dove…”i testimoni fanno confusione tra ciò che hanno visto e ciò di cui hanno sentito parlare”… come afferma l’ebrea pisanty valentina, vediamo un po… Continua a leggere

0845 – Repressione della libertà di espressione: 5 mesi di galera per il revisionista Frank Brunner

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Il revisionista svizzero Frank Brunner[1] è stato condannato a cinque (5) mesi di carcere!
Sul suo sito può essere letto l’articolo che ha per titolo “La lobby ebraica: attacco contro la libertà di espressione” che comincia così:
“Il 7 ottobre 2014 la corte di giustizia ha emesso contro di me una sentenza di condanna a 5 mesi di carcere nella causa intentatami, dalla fine di gennaio 2009, dal Coordinamento interregionale contro l’antisémitisme e la diffamazione (CICAD), una organizzazione che opera a Ginevra.” (http://www.interet-general.info/spip.php?article20470)

Ricordiamo che Frank Brunner ha avuto, essenzialmente a causa dei suoi articoli pretesamente discriminatori ai sensi dell’articolo 261bis del codice penale svizzero (l’equivalente della famigerata legge Fabius-Gayssot e dell’abortita proposta di legge “italiana” anti “negazionismo”) un periodo di internamento dal 13 Giugno 2013 al 31 Luglio 2013, giorno in cui è comparso davanti al Tribunale di Polizia e condannato a 6 mesi di carcere con sospensione condizionae della pena e conseguente liberazione. Continua a leggere

0844 – Museo della $hoah di Roma o dar da mangiare ai 6.000.000 di Italiani affamati?

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          “Per gli ebrei non valgono MAI le cose
che valgono per gli esseri umani(Fonte)

Irene Baratta. Click...

Irene Baratta. Click…

Il 10.10.2014 apprendiamo …”La Shoah, le testimonianze delle comunità ebraiche della Provincia di Latina, sono state al centro dell’incontro promosso da quattro Rotary Club, quello di Latina, Aprilia e Cisterna, Circeo e Monti Lepini che si è tenuto nell’Hotel Europa a Latina. Protagonista dell’incontro è stata la professoressa Irene Baratta”. In qualità di relatrice, Irene Baratta ha parlato anche del progetto di dotare di Roma di un museo dedicato alla Shoah“…

Tale Irene Baratta, docente di Storia e Filosofia, ricercatrice della Fondazione del Museo della Shoah, partecipante a Progetti della Memoria, di Roma Capitale, collaboratrice alla realizzazione di mostre e cataloghi sulla Shoah, afferma”Tutte le maggiori capitali hanno un museo della Shoah e Roma non poteva rimanere indietro su questo“(sic!) (1)

Una fonte rotariana si pone la domanda…”Quali sono le qualifiche necessarie per l’affiliazione [al Rotary Club: ndOlo]?” e si da la risposta…I soci potenziali devono ricoprire (o aver ricoperto prima del pensionamento) una certa posizione professionale come imprenditore, dirigente, direttore o amministratore“… Quindi tutte persone di una ben solida posizione economica.

Una domanda: permettendo alla relatrice Baratta di intervenire con l’affermazione…”Tutte le maggiori capitali hanno un museo della Shoah e Roma non poteva rimanere indietro su questo“… i “4 Rotary Club pontini” hanno, idealmente, “condiviso” il “progetto” di spesa di oltre 51.000.000 di euro perchè anche Roma sia dotata “di un museo dedicato alla Shoah“?

Una seconda fonte rotariana afferma che la…”Fondazione Rotary è un’associazione senza fini di lucro la cui missione consiste“…tra altro nel “sostegno (al)la lotta alla povertà” (3)

Note
1) Fonte http://www.h24notizie.com/news/2014/10/10/dalla-shoah-alla-nascita-del-museo-viaggio-nella-storia-promosso-da-4-rotary-club-pontini/
2) Fonte http://www.rotaryfirenzesestocalenzano.org/index.php?option=com_content&view=article&id=71:come-si-diventa-soci-del-rotary-club-&catid=15:info-generiche&Itemid=19
3) Fonte http://www.rotaryclubsanremo.it/la-rotary-foundation.php#.VDm3BBZvBcA

Dati sulla povertà in Italia tratti da fonti ufficiali Continua a leggere

0841 – 10 Aprile 1948 lettera dell’ebreo einstein albert contro il terrorismo sionista

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Una pagina sionista di Facebook tenta di trasformare l’acqua in vino , o, per gli astemi, il vino in acqua! E’ uno standard sionista vecchio ed abusato, valido solamente perchè rilanciato ossessivamente all’interno del sionismo dalle macchine propagandistiche sioniste a livello planetario. Purtroppo per i propagandisti hasbarioti la realtà rimane quella che è.

bennet_naftali_478bambini_assassinati_gaza,netanyahu,2014 Antefatti storici.  Il 9 aprile 1948, un mese prima della dichiarazione d’indipendenza israeliana, un centinaio di abitanti di Deir Yassin furono massacrati dai membri di due gruppi sionisti militanti, Lehi e Irgun, durante un’azione mirata a ripulire l’area della sua popolazione araba. Il giorno successivo, Albert Einstein scrive una lettera indignata a Shepard Rifkin, un rappresentante del gruppo Lehi di base a New York che di recente lo aveva contattato nella speranza di raccogliere la sua approvazione e il suo supporto verso le azioni del gruppo. Einstein, che pure sostenne pubblicamente la legittimità di una patria ebraica nel territorio del Mandato britannico della Palestina, condanna duramente l’azione dei due gruppi sionisti.(1)

Dice la pagina

…”Di tanto in tanto capita di ritrovarsi nella propria casella di posta elettronica, nella timeline di Facebook, o sotto forma di tweet, una immagine che “inequivocabilmente” testimonierebbe… che la Palestina sia realmente esistente; addirittura prima del 1948… Continua a leggere

0839 – Voglia di ghetto per l’ebreo jabotinsky: “noi stessi ci siamo stabiliti nei ghetti di ciascuna città”

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Presentiamo un estratto, pagg.156 ÷ 162, dall’importante opera “L’ambigua evidenza. L’identità ebraica tra razza e nazione” del Dott. Gianantonio Valli . La pubblicazione del testo avviene col consenso dell’Autore che ringraziamo per la disponibilità al “saccheggio” della sua opera. QUI la recensione dell’Opera.

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(…) Se la precettistica biblico-talmudica, vero e proprio ghet­to intellettua­le e morale, è la giustifi­cazione cultura­le della­ sepa­ra­zio­ne tra il Popolo Eletto/Docente e il resto dell’uma­nità di­scente, il ghetto fisico e sociale è la più ovvia risultanza di vi­ta di tale separazio­ne. Se pure il primo ghetto «chiuso» è stato istituzionaliz­zato a Venezia con atto le­gi­slati­vo il 29 marzo 1516 – ma già Luigi IX e Filippo III l’Ardito avevano voluto per gli ebrei zone particolari dette juiveries, già il 18 giugno 1294 Filippo IV il Bello aveva ordinato agli ebrei di Parigi di raccogliersi in un quartiere separato, mentre quartieri separati avevano avuto gli ebrei nelle città tedesche mezzo secolo dopo, passata la Peste Nera, e un quartiere separato era stato loro imposto a Cracovia nel 1494 – fin dall’anti­chità gli e­brei si sono volonta­ria­mente rag­grup­pati in loro propri quartie­ri, onde non perdersi e preser­var­si dal contagio goyish (nell’uso dei ceti popolari ebraici veneziani, nota Simon Levis Sullam (Una comunità immaginata – Gli ebrei a Venezia 1900-1938, Unicopli, 2001), al posto dell’«inquietante» ter­mine «ghetto» è molto più frequente il semplice hasèr, dall’ebraico hatzer, «cortile»). Continua a leggere

0837 – Suicidi 20 nipoti della $hoah dopo i safari di caccia al semita palestinese a Gaza

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“Oh Maggie israel what have you done?”

2014 estate palestinese. Click...

2014 estate palestinese. Click…

Precisiamo di avere il massimo rispetto per coloro che, liberamente, decidono di togliersi la vita. Il caso particolare rivela la natura vera dell’imput che ha mosso una ventina di ventenni ebrei, definiti spesso nipoti della $hoah ( o figli dei figli della $hoah ), del ghetto ebraico incistato in Palestina: la mancanza, o un errore, di trasmissione del messaggio biblico

… «Ricordati, o Signore, dei figli di Edom, che nel giorno di Gerusalemme dicevano: “Di­struggetela, distruggetela fino alle fondamenta”. O figlia di Babilonia destinata allo sterminio, beato chi ti ricambie­rà il male che ci hai fatto. Beato chi prenderà i tuoi pargoli e li sbatterà contro la pietra»… (Salmi CXXXVI­I 8-9)

… «Chi sarà rag­giunto sarà trafitto, chi sarà preso perirà di spada. I loro bambini saranno sfracel­la­ti sotto i loro occhi, saccheggiate le loro case, disonorate le loro mogli». (Isaia XIII 15-16)

Riportiamo una considerazione gentile o goyish (non ebraica) di Voltaire

…”Il Pentateuco è l’unico monumento antico nel quale vediamo una legge che impone e­spressamente d’immolare uomini, comandamen­ti che impongono espressamente di uccidere nel nome del Signore […] Quasi tutti gli inni degli ebrei non sono pieni che di impreca­zioni contro tutti i popoli vicini. Non è vi questione se non di uccidere, ster­minare, sventrare le madri e sfracellare i cervelli dei neonati contro le pietre“… (Voltaire, Dieu et les hommes, XXI) (1)

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0836 – Società israeliana: ‘Innata Societas’ o ‘Simulata Societas’?…di Alberto B. Mariantoni

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Riconosciuto ai sensi del D.P.R. 361/2000
Iscrizione Registro Prefettura di Roma n. 589/2008
Istituto ‘Enrico Mattei’ di Alti Studi sul Vicino e Medio Oriente
(I.E.M.A.S.V.O)
Alberto B. Mariantoni
(politologo, scrittore, studioso del Vicino e Medio Oriente)
Società israeliana:
‘Innata Societas’ o ‘Simulata Societas’?
—===oooOOO0OOOooo===—
2009-2010

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Palestina lo spettacolodegli infanticidi. Il biblico "sfracellare" i bimbi! Click...

Palestina lo spettacolo degli infanticidi.Il biblico “sfracellare” i bimbi! Click…

Indice

PARTE PRIMA: introduzione
– Il “pasticciaccio” organizzato dall’ONU, nel 1947 pag. 3
– Potrei fermarmi qui pag. 9
PARTE SECONDA: “Ebrei”: popolo, nazione e/o razza…Pag. 12
– Che ci dicono l’archeologia e la storia? pag. 14
– Che ci dice la Bibbia? pag. 23
– Quali e quante erano le popolazioni della Giudea? pag. 26
– Il punto di vista di alcune personalità di questa tradizione pag. 28
– Che ci dice, in proposito, la tradizione del Giudaismo? pag. 35
PARTE TERZA: Giudaismo: un’idea unica rappresentata al plurale pag. 37
– Un solo Giudaismo? pag. 37
– Correnti e tendenze del Giudaismo attuale pag. 38
– Atre correnti ed altre tendenze pag. 41
– Ancora correnti e tendenze pag. 44
– Ed ancora correnti e tendenze pag. 46
PARTE QUARTA: Vediamo chi sono i “discendenti”… di Abramo! pag. 49
– Da dove provengono gli “Ebrei” pag. 49
– Una miriade di etnie e di culture pag. 52
– Una “Babilonia” linguistica pag. 59
CONCLUSIONE pag. 66
BIBLIOGRAFIA pag. 70

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Società israeliana: ‘Innata Societas’ o ‘Simulata Societas’1?
di: Alberto B. Mariantoni2 ©
Personalmente, ho sempre considerato e sostenuto che il 29 Novembre del 1947,
l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite decretando3 la nascita di due Stati
indipendenti, uno arabo4 e l’altro “ebraico”5 (più un “mini-Stato internazionale”6,
attorno alle città di Gerusalemme e di Betlemme), all’interno dei territori dell’antica
Palestina7 – abbia contribuito ad avallare uno dei più grossolani imbrogli
socio-politico-culturali che la Storia abbia mai conosciuto.
Cerchiamo di comprendere…

0835 – Oltre i genocidi il “Grande Assassino Paranoico”, il “dio geloso”, voleva i sacrifici umani

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!non sono le radici d'europa no monoteismo semita sei-milioni olocausto islam cristianesimo ebraismo noPresentiamo un estratto, pagg.122÷125, dall’importante opera “L’ambigua evidenza. L’identità ebraica tra razza e nazione” del Dott. Gianantonio Valli (1). Molto interessante l’affermazione del Voltaire sui sacrifici di  “esseri umani alla divinità” da parte ebraica!

La pubblicazione del testo avviene col consenso dell’Autore che ringraziamo per la disponibilità al “saccheggio” della sua opera. QUI la recensione dell’Opera.

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(…) La scusa è sempre la stessa: avere quel popolo resistito alle pre­tese del Popolo Santo, difeso l’idola­tria, portato, difeso e vantato in sé l’Impurità.

      «I dotti» – scrive Voltaire nel Dictionnaire philosophi­que all’articolo Juifs, espurgato dal volume in questo cinquantennio superdemocratico –

«hanno invero di­scusso se gli ebrei sacrifi­cas­sero esseri umani alla divinità… È una questione di parole. Quelli che questo popolo consacrava all’anate­ma (…”Anticamente la parola anatema designava la vittima immolata a una divinità”, vedi la nota-2) non venivano sgozzati sul­l’al­tare con riti religiosi, ma non erano per questo meno immolati, senza che fosse permesso perdonarne uno solo».

E l’ira del Grande Assassino Para­noi­co – il Dio Geloso di Esodo XX 5, il Dio Invidioso del giulianico Contra Galilaeos – si riversa anche sopra il Suo Popolo, quando questo sembra tradirLo, o anche solo essere tiepido.

      Cosa dovrebbe fare Mosè a quei con­fra­telli che, accolti dai moabi­ti, hanno forni­cato con le figlie dei loro ospiti? Presto detto: Continua a leggere

0834 – Museo shoah di Roma modiano samuele piangente “vi prego, correte”

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Oltre agli ex internati dei KL tedeschi già morti e quelli che lo saranno prima della consegna del cosiddetto museo, sicuramente gli oltre 2.100 morti, di cui 478 bambini, di Gaza, uccisi (vedi QUI e vedi QUI) nel luglio-agosto del 2014 dagli ebrei del ghetto di Palestina, detto “stato ebraico“, non vedranno il museo della $hoah di Roma!

Vittime e carnefici, Palestina, Gaza, 2014.Click...

Vittime e carnefici, Palestina, Gaza, 2014.Click…

Compiuto un nuovo passo  verso lo sperpero di oltre 51 milioni di euro; un’ulteriore UMILIAZIONE, OFFESA, aegli oltre 10.000.000 di poveri esistenti in questo momento in Italia, al 12% di disoccupati ed agli oltre 43% di giovani disoccupati, di cui nulla importa, evidentemente, delle loro tragedie, lacrime: l’erezione di un museo/cattedrale alle PLURI TESTIMONIATE menzogne olocau$tiche dei 4.000.000 di Auschwitz, del sapone fatto con gli ebrei, delle camere omicide a vapor acqueo, dell’elettroesecuzione di Belzec, della sostanza nera omicida di Sobibor, di levi primo presente ad Auschwitz-I il 27 gennaio 1945…!

Cattedrale utile solo all’industria dell’olocau$to, ai suoi stipendiati impiegati della memoria, agli hasbarioti propagandisti del ghetto ebraico di Palestina, agli storici sterminazionisti standard, al potere costituito dato in gestione agli shabbat-goyim.

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