ABC del Revisionismo

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Non correre, il terreno è accidentato! (Olodogma)

Immagine-1. I servizi disponibile ad Auschwitz. Click...

Immagine-1. I servizi disponibili nel Konzentrationslager di Auschwitz. Click…

Ci giungono in continuazione richieste di spiegazioni, consigli di lettura, approfondimenti, assistenza per discussioni.
La materia è estremamente complessa, i temi si intersecano continuamente, il preteso olocau$to “avviene” in una serie di anni, i luoghi dove “avviene” sono scollegati gli uni dagli altri, i metodi in cui “avviene” sono i più disparati (qui la fantasia levantina si è sbizzarrita alla masima potenza!), i travasi di persone continui: sinceramente introdursi la prima volta (ed anche la seconda e terza e quarta e…) lascia interdetti,  capirci, poi, è impresa assai ardita.
Il tentativo, che mettiamo in atto, di venire incontro al mare di richieste è il creare questa pagina che è dedicata alle persone che si avvicinano per la prima volta alla più grande, affascinante, imprevedibile, sorprendente e pericolosa avventura che attualmente si possa vivere: lo studio dei testi revisionisti!

Ecco alcuni elementi che fungono da imputs per ricerche più avanzate,

1° Imput,
lo sterminazionismo afferma che i “diversi” ed i bambini sotto i 14 anni venivano gasati immdiatamente,  riportiamo innanzitutto una foto, Immagine-2:

Immagine-2. Bambini e nani sopravvissuti. Click...

Immagine-2. Bambini e nani sopravvissuti. Click…

Immagine, Auschwitz, handicappati,sopravvissuti. Click...

Immagine-2a. Auschwitz/Buchenwald, handicappati, sopravvissuti. Click…

le foto sono state scattate da soldati sovietici dopo l’occupazione del campo di Auschwitz del 27 Gennaio 1945, si notano bambini e nani, due categorie, da unirsi alla categoria degli handicappati mentali di Auschwitz, sopravvissuti, della Immagine.2a (20.01.16.14.28 – Rettifica parziale: ci viene segnalato che l’immagine 2a ha diverse, dalla nostra, attribuzioni di luogo dove sarebbe stata scattata. Precisiamo che la nostra didascalia deriva da un salvataggio, della foto, da un sito sterminazionista che trattava, in riferimento al KL Auschwitz, del preteso sterminio degli inabili al lavoro e persone con handicap. Da qui l’attribuzione del luogo dello “scatto”. La foto viene attribuita al KL Buchenwald con datazione incerta: 1938, 1945, “dopo la notte dei cristalli”), che la fabulazione olocau$tica vuole gasati immediatamente al loro arrivo perchè “bocche inutili”, ben evidente che ciò  non era previsto nè indicato negli ordini che regolavano la vita del campo, quindi quanto raccontato non è vero è un… falso storico!

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2° Imput,
lo sterminazionismo afferma che milioni di persone furono sterminate, riportiamo, anche qui, una foto, Immagine-3 che dimostra che nessuno può garantire il numero delle pretese vittime in nessuno dei campi di concentramento:

Immagine-3, targhe di Auschwitz. Click...

Immagine-3, targhe di Auschwitz. Click…

queste foto riproducono le targhe commemorative presenti ad Auschwitz in epoche successive: la prima, particolare 1, è frutto dei documenti esibiti come prove al processo di Norimberga e vi si citano 4.000.000 di sterminati, il  particolare 1 è stata valido fino al 1990.
Dal 1995, invece, i visitatori vedono la targa del particolare 2 che recita… “circa  un milione e mezzo” di sterminati!

1) Perchè questa riduzione di 2.500.000 morti?
Non sono noti nuovi documenti che abbiano consentito una riduzione di tale portata!
2) Perchè, allora, si è ridotto il numero dei decessi di 2.500.000 unità ?
Quella cifra, 4.000.000, era stata SANCITA dal Tribunale di Norimberga dal documento, accettato come prova autentica, detto “Lysenko” (
visibile qui)!
Quella cifra, 4.000.000, era stata “testimoniata” da innumerevoli “sopravvissuti”, si veda la deposizione dell’ebrea  bimko ada:  «Ho esaminato i documenti sul numero dei cremati e dico che i documenti  mostrano che al campo furono cremate circa 4 milioni di persone» (Trial of Josef Kramer and Forty-Four Others (The Belsen Trial) , p. 740. ) (
consultabile qui)!
Da quanto esposto si può notare l’assoluta INCERTEZZA, degli “storici” ufficiali del “museo di AUSCHWITZ, sul reale numero di persone decedute in quel Lager, ciò è suffragato da ulteriori, ma smentite riduzioni del numero dei pretesi sterminati!
Ben nota la drastica riduzione operata dal ricercatore francese Jean-Claude Pressac che è sceso a valori tra 631.000 e 711.000, sempre per il campo di Auschwitz!
Per chiudere ricordiamo la stima dei morti, sempre per Auschwitz, operata dall’ebreo meyer fritjof, caporedattore del Der Spiegel, nel 2002 che ha ridotto a 356.000 il numero dei pretesi sterminati!
Sintesi dei numeri delle (pretese) vittime
A conferma ulteriore della assoluta babele che regna nel campo sterminazionista inseriamo l’Immagine-3bis che raccoglie gran parte delle più disparate cifre sul numero dei morti, nei vari lager e ad opera degli Einsatzgruppen (i reparti di polizia tedesca

Immagine 2. Variazione del numero delle vittime nell'olocau$to. Click...

Immagine-3bis. Variazione del numero delle vittime nell’olocau$to. Click…

che operavano dietro il fronte russo per il ristabilimento dell’ordinaria amministrazione e contro guerriglia atta alla bonifica da banditismo, mercato nero, partigianato). Chiunque può vedere lo stato confusionale in cui  versa la storiografia standard. Da tenere ben a mente che ogni riduzione numerica, per qualsiasi luogo, porta inevitabilmente a dare la patente di falsario o dell’inaccurato all’autore  della stima precedente, stesso titolo ai vari testimoni che hanno supportatotali  stime. Non se ne esce!

3° Imput,
tentiamo una verifica dei pretesi 6.000.000 in infiniti modi, pretesamente olocau$tianizzati: vediamo ora due informazioni di fonti “ufficiali”, sicuramente ANTI -REVISONISTE:
1) Il World Almanac (Annuario Mondiale) censì 15.688.259 ebrei, in tutto il mondo nel 1938.
2) Il New York Times del 22 febbraio 1948 dichiarò esistenti, in tutto il mondo, tra 15.600.000 e 18.700.000 ebrei.

Qui si impongono alcune banali considerazioni:
1) sottraendo i “famosi” 6 milioni alla cifra di 15.688.259 si ottengono 9.688.259 ebrei sopravissuti nel 1945.
2) considerando la composizione dei sopravissuti 50% maschi e 50% femmine, si hanno (nel 1945) 9.688.259:2=4.844.129 (maschi\femmine)
3) considerando la popolazione femminile in età FERTILE il 50% si ha: 4.844.129:2= 2.422.068.
4) prendendo come valore i 15.600.000 (del 1948) e sottraendo i sopravissuti (9.866.259) si ha : 5.911.174 (nuovi nati in 3 anni !
5) quindi in 3 SOLI anni 2.422.068 donne ebree avrebbero partorito 5.911.174 bambini e TUTTI rigorosamente sopravissuti !
6) considerata, invece, la cifra di 18.700.000 (del 1948) e sottraendo i sopravissuti (9.886.259) si ha: 8.833.374 nuovi nati in 3 anni!
7) In questo secondo caso in soli 3 anni 2.422.068 donne ebree avrebbero partorito 8.833.374 bambini e tutti rigorosamente sopravissuti!

Qui ci fermiamo, crediamo che quanto esposto sommariamente nei tre imputs sia più che sufficiente a stimolare il desiderio  di maggiore, o diversa, conoscenza su questa fabulazione ormai settantennale.
Un avvertimento: avventurarsi nel campo minato del revisionismo del cosiddetto olocau$to porterà a dubitare di un pò tutte le versioni storiche che ci sono state inculcate in testa, dall’asilo in avanti, senza soste, quindi prima di procedere oltre conviene meditare su questa avvertenza.
Non si torna indietro.

4° Imput:
olomust orrorifico: il sapone RIF…fatto con gli ebrei!
Da sempre, ufficialmente dal 1945 presso il tribunale di Norimberga, viene propagandato che i Tedeschi avrebbero fatto sapone (della pretesa marca RIF!) col grasso dei cadaveri degli internati.
Ciò ha avuto la tardissima smentita ufficiale solo dopo che il revisionismo storico ha dimostrato che non esisteva alcuna prova di ciò!

Scrive Carlo Mattogno:  

<< Nel 1994 un ricercatore del Museo di Auschwitz, Andrzej Strzelecki, ha dichiarato:  «Non c’è alcuna prova che ad Auschwitz il grasso umano fosse usato per produrre sapone o che la pelle umana fosse trattata per fare lampadari, rilegature di libri, portafogli o oggetti simili» >>

( Fonte:  A. Strzelecki, The Plunder of Victims and their Corpses, in: Yisrael Gutman and Michael Berenbaum Editors,Anatomy of the Auschwitz Death Camp. Indiana University Press, Bloomington and Indianapolis, 1994, p. 262)

Una storia, questa del sapone, che anche il direttore del Museo dell’ olocau$to israeliano e lo storico yeudha bauer dell’ università di Tel Aviv definiscono

“priva di fondamento“ (The Jerusalem Post” Edizione Internazionale, 5 maggio 1990, p.6)…

”falsità, capaci di colpire la fantasia popolare e che facevano parte di un noto e già sperimentato armamentario propagandistico di guerra psicologica contro il nemico”…

l’ebrea deborah lipstadt…”a professor of modern Jewish history, similarly “rewrote history” when she confirmed in 1981: “The fact is that the Nazis never used the bodies of Jews, or for that matter anyone else, for the production of soap.” (fonte: ”Nazi Soap Rumor During World War II”  Los Angeles Times, May 16, 1981, p. II/2)

“Fino ad oggi, l’origine della diceria del sapone umano resta ancora sconosciuta”, hilberg raul, massimo storico ortodosso, ebreo, in The Destruction of the European Jews, edizione definitiva riveduta, Holmes and Maier, New York 1985, p. 966.

Immagine-3. Falso per eccellenza: URSS-393, prova Norimberga sapone da grasso umano.Click...

Immagine-3ter. Falso per eccellenza: URSS-393, prova Norimberga sapone da grasso umano.Click…

Obtorto collo lo sterminazionismo ne ha dovuto prendere atto!
Tale menzogna venne propagandata da ehrenburg ilya grigoryevich, comunista, ebreo sovietico
(vedere qui) e fin dall’immediato dopoguerra dall’ebreo wiesenthal simon falsario e mentitore (vedere qui) che scrisse un articolo intitolato La fabbrica di sapone di Belsetz  (Fonte: S.Wiesenthal, Seifenfabrik Belsetz. In: “Der neue Weg”, Wien, n.19/20, 1946, p.14.).
Tale menzogna è stata esibita, ed accettata, come prova autentica al tribunale di Norimberga e rubricata come Prova USSdR-93, visibile in Immagine-3ter.
Nonostante tutte le smentite ufficiali ci sono tuttora, purtroppo, soggetti che sfruttano l’orrore generato da questa bufala presso il pubblico ingenuo, specialmente giovani studenti incapaci di argomentare contro, e continuano a ripeterla (
vedere qui-1) magari pubblicando libri…(vedere qui-2)!
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Immagine-2. Perchè siamo revisionisti.

Immagine-2. Perchè siamo revisionisti.

Consigli di lettura per iniziare la conoscenza di ciò che afferma il Revisionismo Storico.
AVVERTENZA:  Si consiglia di leggere i posts partendo dal numero 1.

1-  Combattere ogni menzogna, intervista con Jürgen Graf

2-  Jurgen Graf: L’Olocausto allo scanner

3- Auschwitz 27 Gennaio 1945 – 27 Gennaio 2005: sessant’anni di propaganda…di Carlo Mattogno

4- I Protocolli di Auschwitz” e la genesi del mito delle camere a gas…di Carlo Mattogno

5- Otto domande a Carlo Mattogno

6- Ecco come a Norimberga si inventò la “realtà storica” delle camere a gas (con testi…di Carlo Mattogno

7- Il mito dello sterminio ebraico…di Carlo Mattogno

8- Olocausto degli Zingari? Gli Zingari sotto il regime nazionalsocialista…di Carlo Mattogno

9- Auschwitz : i Fatti e la Leggenda…di Robert FAURISSON

10- La menzogna di Auschwitz: con la tortura gli inglesi ottennerò la confessione di Rudolf Höss, comandante del Konzentrationslager

11- Faurisson – Introduzione agli Écrits révisionnistes

12- Note sui campi di sterminio, statistiche dell’Ufficialità $terminazionista sull’immaginario olocau$tico…del Dott. Gianantonio Valli

Qui ci fermiamo.
Ci auguriamo di aver azzeccato una buona selezione di testi. Restiamo ben disponibili a rispondere alle domande dei lettori. Per  contattarci: olodogma@gmail.com.

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Pubblicato il 25.11. 2015, alle ore
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