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Giu 29

1451 – Sacrifici umani: la Germania processerà la 92enne Helma Maass?

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Nuovo sacrificio umano al “dio”… in pigiama a strisce?

Sacrifici umani-John Demjanjuk,Sandor Kepiro, Ursula Haverbeck-Wetzel,Hubert Zafke, Reinhold HanningUn’altra bestialità “legale”, contro un cittadino tedesco che ha servito in armi la propria Patria, si sta per perpetrare nel GROD [Grande Reigime di Occupazione Democratica (germania), il  diritto d’Autore spetta al Dott. Gianantonio Valli]. In estrema sintesi si continuerà a condannare, è scontato, un cittadino SENZA AVER PROVATO la sua responsabilità diretta nei fatti contestati! Torna vergognosamente il principio del tribunale di Norimberga, dove alcuni “fatti di notorietà pubblica” [tipico l’esistenza ed uso omicida delle camere a gas] erano dati per acquisiti, “a prescindere”, tipicamente credibili, biblici, come il Sole che si fermò [su precisa richiesta dell’ebreo  giosuè affinchè i figli d’Israele potessero avere tutto il tempo di sterminare i loro nemici passandoli “a fil di spada“(definizione molto poetica)! Fermata del Sole e della Luna tipica della fabulazione del libro. Miracoli a iosa!]
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Immagine-3. Falso per eccellenza: URSS-393, prova Norimberga sapone da grasso umano.Click...

Imm-1. “Prova” URSS-393, accettata a Norimberga, sapone da grasso umano.Click…

Fatti di “notorietà pubblica“, come, per esempio, il sapone fatto con gli ebrei, le camere omicide a… vapor acqueo , i 4.000.000 di “assassinati” ad Auschwitz e via favoleggiando!… tutti “fatti” provati da documenti UFFICIALI, ma col piccolo problema che erano autentici FALSI STORICI!
Oggi accettati dalla storiografia standard come FALSI. Oggi l’escamotage-espediente, funzionale alla continuazione  ad libitum sui media della propaganda sterminazionista, consiste nel dichiarare colpevole di collaborazione nello sterminio chiunque sia stato in servizio, in qualunque ruolo, nei campi detti “di sterminio”, prescindendo completamente dalla personale responsabilità!

L’espediente del GROD, mirando a colpire solo i Tedeschi e tenendo occultata la responsabilità della miriade di “volenterosi carnefici”, il 20% degli internati ebrei e non, che gestivano l'”AUTOAMMINISTRAZIONE dei lager, che a tutti gli effetti erano collaboratori molto attivi

Immagine-3, targhe di Auschwitz. Click...

Imm-2.Targhe di Auschwitz. Click…

 della dirigenza tedesca, discrimina etnicamente, “razzialmente”, religiosamente, tra Tedeschi e non Tedeschi.
Il sistema adottato, la colpevolezza “a prescindere” da ciò che in realtà ciascuno ha realmente commesso-fatto, serve unicamente per tenere nelle prime pagine dei media il putrefatto tema olocausto che sta subendo da tempo il normale vaglio storico della ricerca storica revisionista, con ampie e devastanti amputazioni sul narrato standard. In aggiunta la colpevolizzazione del singolo e conseguentemente della collettività tedesca rimane scudo e spada del sionismo realizzato dai coloni del ghetto di Palestina ed arma psicologica di ricatto, in solido, verso la Germania e verso tutti gli stati che “non hanno fatto nulla” per “salvare gli ebrei”!

Immagine 3. Documento camere a vapore di Treblinka. Click...

Imm-3. Documento camere a vapore di Treblinka. Click…

Quello che presentiamo oggi è uno dei circa 30 casi che servono alla “lobby” per perpetuare il suo condizionamento psicologico sui dirigenti shabbat goyim, גוי של שבת , shamashim, e sui goyim in generale, onde trarne visibilità mediatica e sempre nuovi contributi economici.

Helma Maass, un’altra novantenne perseguita

In Germania, il 12 giugno, nel “Welt am Sonntag“, edizione domenicale del quotidiano  “Die Welt“, si leggeva che il procuratore di Schleswig perseguiva una certa Helma Maass, nata il 23 dicembre 1923, perchè ha lavorato dal 21 aprile al 7 luglio 1944 nel campo di Auschwitz come telegrafista (operatrice-radio), sarebbe complice in omicidio, 72 anni fa, di 266.390 persone!
Si attende un rapporto del medico per sapere se la novantenne è capace di presenziare al processo. Se sì, il processo si terrà a Kiel…
Un giornalista del “Welt am Sonntag” le ha fatto visita nell’ospizio dove alloggia a Neumünster,  voleva  parlare con lei di Auschwitz, lei ha risposto: “Da me non otterrete nulla“.
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Pubblicato il 29.06.16, alle ore 18,58
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