«

»

Mag 29

1417 – In Slovacchia contro il revisionismo: la delazione! Indagato il deputato Milan Mazurek

.
L’azione di olorepressione delle opinioni non oloconformiste da parte del sistema repressivo non trova pace! La polizia del pensiero del sistema delle banche e dell’usura apolide vigila incessantemente sulle opinioni espresse dai cittadini d’Europa, ovunque essi si trovino perchè

…<Fare dichiarazioni negazioniste dell’Olocausto, infatti, per la Corte di Strasburgo significa abusare sempre della libertà di manifestazione del pensiero, significa offendere sempre gli ebrei, in quanto gruppo religioso e in quanto popolo, significa fare affermazioni che, a prescindere dal contesto in cui vengono formulate, offendono i sopravvissuti ed i discendenti dei sopravvissuti della Shoah>…

Capito? Questa la filosofia che imbibisce il liquido cranico dei talebani dell’olocau$tianesimo.
Sotto la notizia di questi giorni…

<< La procura regionale di Presov indaga sul negazionismo del deputato Mazurek

 

Milan MazurekL’ufficio del procuratore regionale di Presov (Repubblica di Slovacchia, ndolo) esaminerà i documenti che riguardano le affermazioni fatte su Facebbok dal deputato Milan Mazurek (LSNS) nei confronti dell’Olocausto. Il procuratore regionale poi informerà, ed eventualmente passerà la materia, all’ufficio del Procuratore generale della Repubblica a Bratislava…

  … un investigatore della polizia, informato (peccato non sia precisata l’identità del delatore, ndolo) di dichiarazioni che sanno (si conferma l’assurdo dell’inquisizione per odore di negazionismo, NON per un FATTO reale! Esattamente la stessa idiozia medievale da “santa” inquisizione cattolica! Da enciclopedia! Ndolo) di negazionismo (considerato un reato in Slovacchia) (1) ha inizialmente respinto la questione dicendo che a suo parere il deputato «non ha fatto alcuna dichiarazione o affermazione che potrebbe essere descritta come l’attraversamento della frontiera della libertà di parola»… Ma il capo della polizia Tibor Gaspar ha chiesto al Procuratore generale di fare comunque una verifica sulla questione.

Mazurek in un commento su Facebook aveva scritto – prima di diventare deputato in marzo per il partito di estrema destra di Marian Kotleba – che «sul Terzo Reich sappiamo solo bugie e favole sui sei milioni di ebrei. Su Hitler vengono insegnate solo bugie».>> (2)

hitler_uomo_dell'anno_times_1938[Effettivamente la figura dell’uomo politico Adolf Hitler è disegnata sempre a senso unico, il suo nome è sempre associato alle “camere a gas” ed il binomio “Adolf Hitler-camere a gas” serve egregiamente per tacitare ogni dissenso, specialmente le critiche alla politica genocidaria e di pulizia etnica perpetrate dai coloni ebrei del ghetto incistato in Palestina! Non è pratica diffusa il rammentare che Hitler venne nominato “Uomo dell’anno” dal Time, o che venne candidato al Nobel per la pace (si veda qui)  o, peggio ancora, che liberò la moneta tedesca dal signoraggio bancario delle banche apolidi, si veda qui.
Mai questo è ricordato! Quindi l’affermazione di Milan Mazurek trova una oggettiva conferma.

Quanto alle favole sui sei milioni… è impresa ardua dimenticare che dal 1945 ad oggi c’è stato un fiorire e morire di versioni “certificate” da enti statali e “testimoni oculari” che è impressionante, si va dal “nastro trasportatore elettrificato” al “martello pneumatico“, dalle “camere a gas a vapor acqueo” alla “fabbrica del sapone” di Belzec testimoniata dall’ebreo wiesenthal simon che “E’ bugiardo o criminale” (vedere qui) , dai “4.000.000” di Auschwitz ai “28-32″ gasandi  stipati per ogni metro quadrato (vedere qui)… e la elencazione può continuare per un bel pò!
Rapporto gerstein versioni di Charles D. Provan e annefrank.dk 25-93 metri quadrati 28-32 persone per mqTranquillamente, senza tema di smentite, si può affermare che sono state raccontate un monte di “favole sui sei milioni di ebrei”!
Non è un caso che la storiografia che mangia con l’olocau$to si guarda bene dal ribattere a queste banali osservazioni!
Sono falsari, e ciò è vero, ma non sono scemi! ]

Note
1) “Il reato di negazionismo in Slovacchia è regolato dalla Legge 485/2001 Z.z. del Codice penale, che è in vigore dal 2001, ripreso all’articolo 422 del nuovo Codice penale 300/2005 Z.z. con il titolo “Popieranie a schvaľovanie holokaustu a zločinov politických režimov” (Negazione e approvazione dell’Olocausto e dei crimini dei regimi politici), e include dunque i crimini messi in atto sia da regimi fascisti che comunisti. Nel 2009 fu esteso il divieto di negare ogni atto definito come genocidio dalle corti internazionali di giustizia. Per i colpevoli sono previste pene da sei mesi a tre anni di carcere.”Fonte: http://www.buongiornoslovacchia.sk/index.php/archives/64937
2) Fonte: http://www.buongiornoslovacchia.sk/index.php/archives/64985

__________________________________Informazioni generali__________________________________
!newsletter, prospettiva,diversa,iscriviti_x sitoN.B.seguito di una  sentenza, a tutela di utenti/sito, dal 2/8/13 i commenti sono chiusi. Sono graditi segnalazioni di errori o malfunzionamenti. In blue testi di Olodogma. Foto, titolo di testa, grassetto, links, colore, sottolineatura, normalmente, non sono parte del testo originale. Per  contattarci: olodogma@gmail.com. QUI  l’Archivio 1,  QUI  l’Archivio 2,QUI l’Archivio 3 di Olodogma. Olodogma è ripreso, in  pagine non ufficiali, su Twitter… e su Facebook. Per non perdere alcun aggiornamento del sito consigliamo l’iscrizione alla nostra “Newsletter”, è sufficiente inserire la propria mail qui sotto e confermare. L’iscrizione può essere auto-cancellata in ogni momento.[wysija_form id=”8″]
Pubblicato il 29.05. 2016, alle ore 22,29
Torna alla PAGINA INIZIALE