«

»

Mag 23

1411 – Mara Carfagna – 6 milioni di ebrei… uccisi nei campi di concentramento

.
Tale Carfagna Mara che ha come “compagno…Alessandro Ruben, che oggi presiede l’ADL Italia e che entrò in politica con Fini (delfino di Almirante, ex RSI)“(1)

Imm-0. Antonio Mastrapasqua (ex ospedale israelitico Roma) con ruben alessandro consigliere speciale dell’European Jewish Congress (forse 2013)

Imm-0. Antonio Mastrapasqua (ex ospedale israelitico Roma) con ruben alessandro consigliere speciale dell’European Jewish Congress (forse 2013), che oggi presiede l’ADL Italia. Click…

ha scritto, sulla sua pagina  Facebook, suoi “pensieri” che non ci interessano se non per alcuni punti che dimostrano nulla conoscenza dei fatti storici non diciamo in chiave revisionista, ma, neppure in chiave sterminazionista, in sintesi sono parole in libertà senza alcun riscontro documentale.
Riportiamo il testo barrando ciò che riteniamo solo tappezzeria…

<<Mara Carfagna, 19 maggio (2016) alle ore 14:21
Le parole che de Magistris ed alcuni suoi candidati hanno rivolto verso Israele ed il popolo ebraico sono inaccettabili
Parlare di Shoah palestinese è il peggior insulto

[Condivisibile affermazione, infatti la quasi secolare pulizia etnica degli autoctoni di Palestina si chiama Nabka! Tale termine, Nabka, è in uso da lungo tempo e non ha dovuto subire cambiamenti come è successo al termine “olocausto” che è diventato shoah… SOLO per discriminare tutti gli altri stermini, per ribadire una pretesa unicità di tale, preteso (e mai provato), sterminio.

Immagine-2. holocaust non shoah, yad vashem USHMM USA. Click...

Imm-1. yad vashem,International School for Holocaust Studies|World Center for Holocaust Research/USHMM – United States Holocaust Memorial Museum. Click…

Tale espediente, il cambio  di nome, stranamente, NON è usato dalle due maggiori cattedrali  dell’olocau$tianesimo: il museo dell’olocau$to di Gerusalemme, yad vashem (2) (The International School for Holocaust Studies ed anche…World Center for Holocaust Research)  e l’USHMM ( United States Holocaust Memorial Museum)  ]

che si possa fare alle memoria dei 6 milioni di ebrei che sono stati privati della loro dignità, umiliati e uccisi nei campi di concentramento.

[Per la verità nessuna persona con elementare istruzione standard (a nostra conoscenza), prima di tale Carfagna, ha mai preteso che 6.000.000 di ebrei fossero stati “uccisi nei campi di concentramento“! Ciò fa pensare che Carfagna ignori che la storiografia ufficiale, DA SEMPRE, pretende che i morti ebraici siano stati prodotti in due modi: tramite camere a gas e per fucilazione da parte di reparti mobili, gli Einsatzgruppen.
Riportiamo in uno specchietto quello che è il marasma in cui  si dibatte il salariato sterminazionismo ufficiale sul numero dei pretesi assassinati nei vari campi “di sterminio” e da parte degli Einsatzgruppen…  ]

numero morti nei campi ed einsatzgruppen hilberg pressac golensohn

Imm-2. Riepilogo numero dei pretesi assassinati nei lager e ad opera degli Einsatzgruppen. Click…

[Viste le fonti ufficiali, anche, i diversamente vedenti notano che NESSUN storico attribuisce ai “campi di concentramento” 6 milioni di assassinati! Al massimo osano da un minimo di 1.141.000 ad un 3.110.000 per i campi e da 509.631 a 2.100.000 per gli Einsatzgruppen!
Da dove ha tratto,  tale Carfagna, quei 3.000.000 circa che mancano per arrivare a 6 milioni? Qualìè la fonte di tanto sapere?]

Che a fare questo sia un Sindaco, una persona che in teoria dovrebbe rappresentare una città moderna e proiettata verso il futuro come Napoli e tutti i suoi cittadini è inaccettabile. Neanche il peggior revisionista storico si era spinto fino a questo punto.

[Incomprensibile il significato di quel”peggior”!
Una “valutazione”, un giudizio inappellabile, da parte di chi  dimostra di  non conoscere neppure le basi della storiografia olocau$tica!
Se Carfagna non conosce (la sua frase… “6 milioni di ebrei… uccisi nei campi di concentramento!”… è eloquente e lo abbiamo  dimostrato) l’olonarrazione standard sterminazionista non può, a maggior ragione, capire la critica dei “negazionisti” alle ipotesi sterminazionists e, conseguentemente, ci si chiede:  su quali basi sentenzia quel “peggior”?]

Altrettanto inaccettabile è che sempre lo stesso Sindaco esprima solidarietà ad una sua candidata che strizza pubblicamente l’occhio ad Hamas, organizzazione terroristica che ha come obiettivo dichiarato la distruzione di Israele. Tra Hamas e Israele noi sceglieremo sempre Israele. Ma visti gli ottimi rapporti che de Magistris vanta con Abu Mazen qualcosa di buono potrebbe farla. Potrebbe invitare proprio Abu Mazen a sedersi intorno ad un tavolo per dialogare con Israele, così da provare a raggiungere quella pace tra i due Stati e tra i due popoli che noi da tempo auspichiamo.

[Il concetto che sfugge, stiamo ipotizziando e ammettendo la buonafede, a Carfagna è che quelle terre rubate di Palestina, sono di proprietà di chi le abitava!
I coloni ebrei NON hanno alcun diritto (tranne quello della forza) di occuparle.
Questo è il naturale punto iniziale di partenza, NON obbligato,  delle persone normali.

Esemplifichiamo per far capire tutti..:
la famiglia Car Fagn abitava da sempre una casa di 10 stanze quando una famiglia di stranieri si è impossessata di 8 stanze della casa della famiglia Car Fagn e vi si è barricata chiudendo le porte e sparando a chi si avvicina.
Ha diritto, o no, la famiglia “Car Fagn” di reclamare il possesso del suo, delle sue 8 stanze occupate?
Cosa significa “pace” per la famiglia Car Fagn?
Rinunciare alle 8 stanze della sua casa in favore di stranieri?
…ed il guadagno dov’è?
Consigliamo a Carfagna la lettura di questo esemplare articolo di Alberto B. Mariantoni : israele è : un imbroglio diplomatico, istituzionale, religioso, economico, societario

A tutte le comunità ebraiche d’Italia ed oggi in particolare a quella di Napoli va la mia solidarietà.>>(3)

Note
1) Fonte: Lorenzone Bran Wolfrider, https://www.facebook.com/ProgettoDreyfus, il 21.05.16
2) Tale yad vashem è l’inventore della macchinetta che permette di produrre, senza limiti, falsi morti nel falso olocau$to ebraico e far così aumentare a piacimento il numero dei pretesi olocau$tianizzati… con qualche banale click!
spizzichino_edith,yad_vashem,nome_inventato_falso,17.03.2015_magda_goebbels_truffa numero morti… si vedano di seguito le prove della olocau$tianizzazione di alcuni nomi INVENTATI ed in particolare tale EDITH FROLLA (anagramma di Adolf Hitler!), nome falso corredato con tanto di fotografia (da noi assolutamente non ritoccata o camuffata) della univarsalmente nota foto di…Frau  Magda Goebbels!:
– 28-04-2013 La (ri)costruzione dei documenti e della storia via WEB
– 20-11-2013  Breve nota di Carlo Mattogno su “The Central Database of Shoah Victims’ Names”(יד ושם,yad vashem) e il numero dei morti ivi riportati
– 19-03-2015 – La catena di montaggio dei morti olocau$tici, “Magda Goebbels”… nel database dello yad vashem?
–  23-03-2015 – Ulteriori reazioni al post « morti olocau$tici, Magda Goebbels»…assassini della memoria 2^ edizione?
– 22-03-2015 – Reazioni al post “La catena di montaggio dei morti olocau$tici, “Magda Goebbels”… nel database dello yad vashem?”
3)Fonte: https://www.facebook.com/CarfagnaMara/

__________________________________Informazioni generali__________________________________
!newsletter, prospettiva,diversa,iscriviti_x sitoN.B.seguito di una  sentenza, a tutela di utenti/sito, dal 2/8/13 i commenti sono chiusi. Sono graditi segnalazioni di errori o malfunzionamenti. In blue testi di Olodogma. Foto, titolo di testa, grassetto, links, colore, sottolineatura, normalmente, non sono parte del testo originale. Per  contattarci: olodogma@gmail.com. QUI  l’Archivio 1,  QUI  l’Archivio 2,QUI l’Archivio 3 di Olodogma. Olodogma è ripreso, in  pagine non ufficiali, su Twitter… e su Facebook. Per non perdere alcun aggiornamento del sito consigliamo l’iscrizione alla nostra “Newsletter”, è sufficiente inserire la propria mail qui sotto e confermare. L’iscrizione può essere auto-cancellata in ogni momento.[wysija_form id=”8″]
Pubblicato il 23.05. 2016, alle ore 09,48
Torna alla PAGINA INIZIALE