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Gen 10

1288 – Il sedicente internato A-7713, wiesel elie, due versioni del suo male: piede o ginocchio?

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wiesel elie (sedicente internato A-7713) saga

wiesel-elie-impostore-morale-uri-avnery-2015

Immagine-1. Giudizio dell’ebreo uri avnery su wiesel elie. Click…

Nuova puntata sulla mala memoria del sedicente internato A-7713, wiesel elie! Questa volta il dilemma è: venne operato al piede o al ginocchio?
Non si prende qui in considerazione il fatto che in pieno tracollo economico e militare il III Reich si preoccupasse di consumare medicine e materiale chirurgico, in pratica spendere soldi, nell’assistenza sanitaria ad sedicente ex-internato A-7713, l’ebreo wiesel elie, quando una sola pallottola dal costo irrisorio avrebbe risolto, economicamente, il caso e risparmiato preziosi materiali sanitari! (Sull’assistenza sanitaria prestata agli internati si veda qui un ampio post)…

CITAZIONE  (…) << Ci sono notevoli differenze fra NOTTE, la sua “vera storia” presa dal suo libro in Yiddish, e la sua autobiografia TUTTI I FIUMI PORTANO AL MARE. Se NOTTE è un racconto vero dell’esperienza olocaustica di Wiesel, come si possono spiegare tali rilevanti differenze nei passaggi chiave messi a confronto qui di seguito?

Immagine-1,FT. Variante malattia ginocchio, wiesel elie. Click...

Immagine-2,FT. Variante malattia ginocchio, wiesel elie. Click…

Nel suo primo libro era il suo piede, mentre nell’autobiografia era il suo ginocchio ad essere operato appena prima dell’evacuazione di Auschwitz nel 1945.

“Verso la metà di Gennaio, il mio piede destro cominciò a gonfiarsi per via del gelo. Non riuscivo ad appoggiarlo a terra. Andai a farmi visitare. Il dottore, un bravo dottore ebreo, un prigioniero come tutti noi, fu alquanto chiaro: dovevo essere operato! Se avesse aspettato, le dita a forse l’intera gamba,  sarebbero state amputate. (65)  Il dottore venne da me per dirmi che l’operazione avrebbe avuto luogo il giorno successivo. L’operazione durò un’ora”.  (66)

Il dottore gli disse che sarebbe rimasto in ospedale per due settimane, fino al completo recupero. La pianta del suo piede era piena di pus e non dovevano fare altro che incidere la parte gonfia, ma due giorni dopo l’operazione giravano voci nel campo che l’Armata Rossa stava avanzando verso Buna.

Immagine-, FT. wiesel elie, negazionista gasazione ammalati. Click...

Immagine-3, FT. wiesel elie, negazionista gasazione ammalati. Click…

Non sapendo se rimanere in ospedale o unirsi all’evacuazione, andò a cercare suo padre.”La mia ferita era aperta e sanguinava; dove mi appoggiavo la neve diventava rossa“. Quella notte era come se “il suo piede bruciasse“. Al mattino “stracciai una coperta e l’avvolsi attorno al piede ferito“. (67)  Lui e suo padre decisero di partire. Quella notte se ne andarono. Furono costretti a correre [1] per gran parte della notte e lui corse su quel piede, causandogli grande dolore. Ma dopo questo, non ne parla più.

Invece nell’autobiografia TUTTI I FIUMI PORTANO AL MARE, non è il piede ma il ginocchio ad essere operato (vedere il testo originale nell’Immagine-2) !

GENNAIO 1945. Ogni mese di gennaio mi riporta indietro a quell’anno. Ero malato, Il ginocchio era gonfio ed il dolore fece diventare la mia andatura zoppicante. Quella sera, prima dell’appello, andai all’infermeria. Mio padre aspettò fuori. Arrivò il mio turno. Un dottore diede uno sguardo al mio ginocchio e lo toccò. Emisi un urlo.Hai bisogno di una operazione“, disse. “Immediatamente”. Uno dei dottori, un uomo alto e dall’aspetto gentile, cercò di confortarmi. “Non farà male, o comunque non molto. Non preoccuparti ragazzo mio, vivrai”. Mi parlò prima dell’operazione e lo sentii nuovamente quando mi risvegliai. (68)   “18 GENNAIO 1945. L’Armata Rossa è a pochi kilometri da Auschwitz. Mio padre venne a vedermi in ospedale. Gli dissi che i pazienti potevano restare in ospedale e che poteva rimanere con me, ma, alla fine, decidemmo di partire con gli altri, anche perché la maggior parte dei dottori veniva anch’essa evacuata“. (69) 

Più nessun riferimento al ginocchio. Come possiamo spiegare questo strano cambiamento da piede a ginocchio? Pare che, così debole come si descrive Wiesel quando era a Buna, non poteva lui stesso credere di poter correre con un piede che era stato appena operato a causa del puss che aveva all’interno, senza protezione.
Così è semplicemente passato dal piede al ginocchio.

65) Notte, pag. 82
66) Ibid. pag. 83
67) Ibid. pag. 87
67) Ibid. pag. 87
68) Autobiografia TUTTI I FIUMI PORTANO AL MARE
69) Ibid. pag. 91 [2][3] >> (…)
FINE CITAZIONE

In sintesi in La Notte  L’operazione [al piede] durò un’ora
Nelle sue “memorie” l’operazione [che “Non farà male”] si spostaal ginocchio!
Decisamente la “memoria”, anche scritta(!), del sedicente  ex A-7713 sarebbe da gettare nell’immondizia…
Lui che ha visto “coi miei propri occhi” e ricorda bambini bruciati vivi, no, anzi, ma che ho detto,…cadaveri, ora ci spaccia un’operazione al piede… , anzi, al ginocchio!… ci da il suo numero di matricola A-7713 che, guarda caso, è stato ufficialmente dato ad un altro detenuto… infatti da una lettera del direttore del Museo di Auschwitz, Kazimierz Smoleń, alla signora Eva Kor, fondatrice dell’organizzazione CANDLES (Children of Auschwitz Nazi Deadly Lab Experiments Survivors), in data 15 marzo 1987 apprendiamo che…

<<Nel KL Auschwitz col numero A-7713 fu indicato il detenuto WIESEL Lazar, nato il 4.9.1913 a Maromarossiget, Ebreo ungherese. Il suddetto detenuto fu immatricolato ad Auschwitz  il 24.5.1944>>

quindi a wiesel elie, nato il 30-09.1928, non può essere stato assegnato lo stesso numero assegnato a WIESEL Lazar, nato il 4.9.1913 !
Domanda: ma quand’è che wiesel elie dice, se mai l’ha detta, la verità? [4]

Note
[1] Sulla pretesa e folle corsa di 70 Km da Auschwitz
si veda qui il post dedicato
[2] Fonte: http://www.eliewieseltattoo.com/the-evidence/wiesels-writings/the-shadowy-origins-of-night-iii/
[3] Traduzione a cura di Gian Franco Spotti
[4] Altri post sul sedicente internato A-7713, wiesel elie…
– 1287) 09-01-16 – L’ebreo wiesel elie e la sua menzogna dei bambini bruciati vivi
– 1286) 09-01-16 – Maxi miracolo olocau$tico: l’ebreo wiesel elie e 17.244 internati corsero l’olomaratona di 70 km in una sola notte!
– 1016) 05-04-2015 – Uri Avnery, Netanyahu al Congresso USA, solo propaganda… Elie Wiesel impostore morale
ed il fondamentale studio:
– 0969) 16-02-2015 – Carlo Mattogno : Elie Wiesel il “simbolo della Shoah” (Testo rielaborato dall’autore)
– 0966) 14-02-2015 – Carlo Mattogno: Valentina Pisanty ed Elie Wiesel… il «simbolo della Shoah»
0789) 24-08-2014 – Il mercante della $hoah, il sedicente ebreo/sopravvissuto wiesel elie e l’olocausto dei bambini di Gaza
– 0123) 23-01-2013 Omertà olocau$tica sul sedicente sopravvissuto wiesel elie, l’ebreo Jean Robin scopre l’acqua calda!

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Pubblicato il 10.01. 2016, alle ore 10,19
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