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Dic 11

1257 – Politicamente corretto? Censura-inquisizione da melting pot o il castrarsi per…far dispetto alla moglie!

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I talebani del dogma uguaglianza + “buon selvaggio

Immagine-1. Eguaglianza, melting-pot, politicamente corretto. Click...

Immagine-1. Eguaglianza, melting-pot, politicamente corretto. Click…

Presentiamo due estratti di recenti casi di denuncia dell’ideologia egualitaria nel “paese di dio”, ovvero come un pazzo possa imporre la pazzia sua e dei suoi simili a chi pazzo non è!
Ovvero, usando la saggezza popolare,….come castrarsi per… far dispetto alla moglie!
Notevole il fatto che i due articoli provengano da due dei maggiori giornali “di regime! Olodogma

Caso A

Scalia«Gli studenti delle minoranze che hanno voti meno brillanti degli altri farebbero bene a scegliere le scuole più facili, con un percorso più lento»…
Giornalista…”si è espresso (Trump. ndolo) in questi termini nel corso dell’esame di un’affirmative action, il ricorso previsto dalla legge americana per tutelare i diritti delle minoranze, in primo luogo degli afroamericani” …
…”Abigail Fisher, una ragazza bianca (Il nome ed il cognome sono tipicamente ebraici, ndolo) che ha citato in giudizio l’Università del Texas, a Austin, sostenendo di non essere stata presa «a causa della sua razza». Il posto che lei pensa di meritare sarebbe stato, invece, assorbito dalle quote di ammissione garantite alle minoranze.”
Scalia… «Non penso che ci sia una buona ragione per cui l’Università del Texas debba ammettere più neri possibile»(1)

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Caso B

Giornalista…”Non c’è dubbio che il successo goduto finora dal costruttore miliardario nelle primarie repubblicane sia dovuto almeno in parte alla reazione contro la dittatura del «politically correct», ossia l’obbligo di essere ipocriti per non offendere gli altri. Questo atteggiamento ha raggiunto in certi casi il ridicolo, al punto che non si può più chiamare una festa di Natale col suo nome, o identificare una persona col suo genere”…
Obama…”Sono preoccupato che i giovani vengano addestrati a pensare che quando sono in disaccordo con qualcuno, l’unico corso da seguire è tappargli la bocca”…
Giornalista…”questa dittatura si è trasformata in consenso elettorale, anche perché la gente sente di vivere un momento difficile e vuole avere la libertà di dire quello che pensa”…
…il politicamente corretto non è solo un vezzo comico della sinistra, o un tentativo aggressivo di tappare la bocca all’avversario”…”Negli Stati Uniti convivono tutti i conflitti politici e sociali più radicati del mondo: israeliani e palestinesi, irlandesi e inglesi, indiani e pakistani, spagnoli e baschi, ciprioti greci e turchi, serbi e kosovari, cattolici e protestanti, ebrei ortodossi, laici e convertiti al cristianesimo, musulmani sunniti e sciiti, bianchi nipoti di schiavisti e neri nipoti di schiavi, gay che rivendicano il diritto di sposarsi, e mormoni che rivendicano quello alla poligamia. Se ognuno fosse libero di dire tutto ciò che pensa dell’altro, e magari insultarlo o offenderlo come fa Trump, l’America diventerebbe il teatro di una feroce guerra tutti contro tutti“… (Quindi una pubblica ammissione dell’IDIOZIA, e criminalità, dell’ideologia del melting pot! Detto altrimenti: si riconosce di aver sbagliato i calcoli e di aver costruito una bomba senza sicura che nessuno sa come disattivare, ma che può esplodere in un qualsiasi momento per cause connaturate nello stesso progetto!
Assistiamo, impotenti, ad una feroce persecuzione ed una enorme riduzione della libertà di espressione per tutelate il fallimento dell’ideologia dei sinistrati, veri falliti planetari! ndolo)
Giornalista…la correttezza politica diventa anche uno strumento di civiltà e calma sociale: meglio un po’ di ipocrisia forzata, insomma, che lo scontro perpetuo della sincerità(2)

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Esiste un legame intimo tra egualitarismo e menzogna di Auschwitz

Considerazioni di Germar Rudolf
su egualitarismo, capitalismo, identità e olocau$to

Germar Rudolf, 2010

Immagine-2. Germar Rudolf, 2010. Click…

«Il capitalismo ha interesse a spezzare i confini [degli Stati] sia da un punto di vista politico/fiscale, sia dal punto di vista etnico/culturale, perché il profitto di ogni capitalista aumenta quando gli stessi prodotti si possono vendere ovunque nel mondo.
L’Olocausto viene solitamente descritto come la conseguenza logica delle ideologie di destra (come il nazionalsocialismo), come l’esito finale dell’esclusivismo nazionalista e etnico. Perciò, il mito dell’Olocausto è l’arma perfetta per combattere ogni genere di indipendenza  nazionale, di autarchia e di protezionismo, ogni genere di identità e di esclusivismo etnico e culturale.
«Gli ideologi dell’egualitarismo…che affermano che tutti gli esseri umani sono uguali – io li chiamo egualitari – hanno un’arma straordinaria nel mito dell’Olocausto, da loro considerata come la “prova” suprema della malvagità assoluta di ogni ideologia che osi fare delle distinzioni tra i vari gruppi umani. Utilizzando come argomento l’Olocausto, chiunque dissenta dalle concezioni egualitarie può essere facilmente ridotto al silenzio mettendolo di fronte all’argomento delle camere a gas:

“Tutti sappiamo dove conducono le ideologie che affermano che le persone non sono uguali: alle camere a gas di Auschwitz”.

Perciò, l’ideologia dell’egualitarismo, che è la forza motrice della sociologia e della politica di sinistra, diventa virtualmente inattaccabile. Sebbene gli ideologi dell’egualitarismo siano di solito antagonisti rispetto al capitalismo internazionale, di fatto si sostengono reciprocamente, perché la distruzione delle culture particolari e dei gruppi etnici – uguaglianza contro identità – è lo scopo di entrambe le ideologie… (3)

Note
1) Fonte: Corriere della sera, 11.12.15, pag.17. Parole di Antonin Scalia, giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti, 79 anni, figlio di un emigrato siciliano. Copia da: http://80.241.231.25/ucei/Viewer.aspx?Date=Today&ID=2015121131944037
2) Fonte: http://www.lastampa.it/2015/12/10/cultura/opinioni/editoriali/trump-la-nemesi-di-un-paese-corretto-MfBeB7OzvPyAjAfUSX70AO/pagina.html
3) Germar Rudolf, 29.05.2004, Fonte

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Pubblicato il 11.12. 2015, alle ore 10,23
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