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Apr 05

1017 – Ghettizzazione e deportazioni cattive: l’ebraica… e buone: l’israliena

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Post sicuramente annusato da potenti nasi (l’uso sviluppa l’organo) e inventariato da occhiuti osservatori, anche finanziati dallo stato italiano, come “antisionismo che è la moderna versione dell’antisemitismo“!

La notizia del 05.04.2015 dice che il governo del ghetto ebraico di Palestina, detto a furor di popolo stato ebraico, ha un problema che si chiama “isralieni“,  circa 50.000 non “eletti” che si trovano come immigrati irregolari nel sub-ghetto del ghetto e di cui ci si vuole “liberare”.

Dai dati ufficiali risultano residenti nel ghetto di Palestina 5.900.000 ebrei, per cui i circa 50.000, di cui si tratta, stanno nella propozione di 1: 118.

Un problema simile lo aveva il governo della Germania nel 1933.  Anche allora si volevano far emigrare dal Reich i 537.000 [1] ebrei residenti in Germania. Abbiamo definito simile il problema tedesco in quanto la proporzione è molto simile, infatti la Germania aveva circa 67.000.000 di abitanti e la proporzione risulta di 1: 124.7. Siamo lì!

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Nel 1933 il governo tedesco firmò un accordo con ebrei sionisti tedeschi, il famoso Haavara o “accordo di trasferimento[vedere qui, quindi vedere qui],  che consentì, incentivò, spinse, l’emigrazione legale, in Palestina, coi loro averi, degli ebrei tedeschi. Circa 1.000.000 di ebrei lasciò il Reich dall’Agosto 1933 all’ottobre 1941 (oltre 2 anni dopo la dichiarazione di guerra di Inghilterra e Francia alla Germania!).

Successivamente il governo tedesco, a causa delle difficoltà della guerra e la chiusura delle frontiere dei paesi democratici agli ebrei, provvide ad internare in appositi ghetti (nessun  stato aveva accettato in casa propria gli ebrei che emigravano dalla Germania [2] ) e a deportare  i restanti ebrei che non erano emigrati nei territori dell’Est Europa appena conquistati dalla Germania.

Simile sorte tocca, oggi, agli indesiderati “migranti” irregolari nel ghetto di Palestina: vengono internati in recinti nel deserto…” intercettati dalla polizia vengono rinchiusi in centri di raccolta come quello di Ho-lot, in pieno deserto del Negev“…[3]

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La deportazione e ghettizzazione tedesca è universalmente qualificata come criminale, mentre, stranamente, quella praticata dagli ebrei del ghetto di Palestina non solleva indignazione, lamenti o condanne!

Strano il mondo!

Sicuramente semiologi, filosofi e giudici ci spiegheranno che ciò è politicamente corretto…”israele ha diritto alla propria sicurezza e sopravvivenza” e ciò giusifica ed autorizza tutto!… deportazione comprese! Non a caso l’ebrea “barbara” ha stabilito in via definitiva che …”Per gli ebrei non valgono MAI le cose che valgono per gli esseri umani” !…[4]

Già!

Troppo spesso dimentichiamo il ruolo assegnatoci… di essere solo degli esseri umani! Goyim!

Note

[1] Fonte http://80.241.231.25/ucei/Viewer.aspx?Date=Today&ID=2015040529965837

[2] Alla proposta di accettare gli ebrei in emigrazione dalla Germania Lord Moyne, allora ministro di stato britannico per il Medio Oriente, che gli rispose: “E che dovrei farmene di un milione di ebrei? [fonte Gerald Reitlinger, La soluzione finale, p. 545] …altri, gli australiani, sottolinearono che …“siccome non abbiamo alcun reale problema razziale, non siamo desiderosi di importare uno“…[Fonte: http://www.holocaust.com.au/mm/i_australia.htm]

[3] Fonte:  Jüdische Bevölkerungsstatistik, in Wolfgang Benz (a cura di), Die Juden in Deutschland 1933-1945, pag. 733]

[4] Vedi l’articolo http://olodogma.com/wordpress/2014/01/20/0554-per-gli-ebrei-non-valgono-mai-le-cose-che-valgono-per-gli-esseri-umani-ilblogdibarbara-dixit/

________________________Pubblicato il 05 Aprile 2015, alle ore 13,33

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