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Feb 14

0965 – L’America, madre della religione della Shoah

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 Riceviamo e pubblichiamo.

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Presto! Prima di giovedi, procuratevi nelle edicole l’ultimo numero del settimanale “Rivarol” (Tour Ancône, 82 bd Masséna, 75013 Paris), n° 3174 del 5/02/2015. Bisogna leggere l’articolo di Hannibal (pag.12) intitolato”L’America, madre della religione della Shoah” di cui citiamo solo l’estratto finale :
(…) E poi, la religione della Shoah é la madre e la garanzia finale del politicamente corretto occidentale a vocazione mondiale.. E’ il catenaccio dei catenacci. (…)

Solo la religione della Shoah é abbastanza forte per scacciare il carmelitano di Auschwitz per ordine di Giovanni Paolo II, per aver coperto la terra di musei ad hoc ( ce n’é uno a Shangai, e Vladimir Putin, il ragazzo cattivo che ha disertato il settantesimo anniversario , fa le genuflessioni necessarie), per emanare sempre in più paesi , leggi che stabiliscono il delitto di blasfemia [1] mentre si rivendica a gran voce la libertà di espressione.[2]

Come sono efficaci queste leggi, che hanno gettato in prigione Vincent Reynouard, Sylvia Stolz, Ernst Zündel, Gerhard Ittner, Frank Brunner, Gerd Honsik, Horst Mahler ( per circa dodici anni !)[3], Axel Möller, Pedro Varela e altri ancora! A tal punto che un Elie Wiesiel, ancora lui, ha anche tentato di far votare negli Stati Uniti una legge contro l’ “odio” in deroga al famoso Emendamento Numero Uno.
Certamente ha fallito, ma, le disavventure di uno Zündel, di un Germar Rudolf, o, meno drammatiche, ma comunque significative, di un Bradley Smith e del suo CODOH, mostrano che, quando una superstizione é onnipotente, non ha veramente bisogno di legge per essere difesa.

Trionfa attraverso la paura che ispira, distrugge le carriere, fa tacere i più lucidi, malmena i recalcitranti. Offre l’abitudine alla barbarie e alla schiavitù.

I muezzin della religione della Shoah chiamano sempre alle preghiere di strada, alle preghiere di set, alle preghiere di scuola, alle preghiere di stampa, alle preghiere di aziende, dove i fedeli, prosternati, recitano le parole dell’idiozia, gli imam predicano senza sosta la sottomissione al dogma del crimine unico che nasconde cosi bene gli altri crimini.

La religione della Shoah non fonde solamente la solidarietà dell’impero del bene, ma mira peggio ancora ad abituare tutti gli spiriti del mondo alla sciocchezza. Uccide lo spirito critico, la vera memoria, disabitua alla riflessione, distacca dall’identità.

La religione della Shoah é il peggior vaiolo e il migliore strumento della mondializzazione, fa del cervello che ha lavato un numero pronto a credere a tutto, ed é una ragione in più per combattere, senza posa, gli Stati Uniti.

Fonte primaria http://johndenugent.us/francais/ffrench-contre-la-religion-blasphematoire-de-la-shoah-saint-louis-contre-le-talmoud/

Traduzione a cura di GV

Note

[1] Su tale repressione della libertà di espressione in Italia si veda l’ampia documentazione QUI

[2] Su tale comportamento schizofrenico del popolo olocredente si veda l’ottimo articolo di Carlo Mattogno, cliccare qui

[3] Alcuni nostri posts sulla repressione di stato verso l’avvocato revisionista Horst Mahler,  vedere QUI, …  vedere QUI,…  vedere QUIIl lascito di Horst Mahler“,… vedere QUI.

________________________Pubblicato il 14.02.15, alle ore 08,20

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