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Apr 12

0648 – Fermare il negazionismo! La fobia? La sostanziale parità di opinione, sul WEB,tra revisionisti e sterminazionisti

 .

Quanto siamo belli e bravi noi anti-negazionisti!

AAA OLODOGMA piccoloUn sito ebraico e il sito dell’Università Roma Tre ci informano su un

nuovo uso dello spazio universitario per discorsi sul “negazionismo” , la sua “pericolosità”, le sue “contraffazioni”, il suo “scempio della memoria”, sul suo minare l'”elemento fondante delle democrazie europee” ! Preoccupazioni, vere? Abbiamo seri dubbi se solo si tiene conto che versione standard sterminazionista e potere politico-finanziario-economico si sorreggono a vicenda e all’orizzonte non si intravede un nuovo Adolf che stampa moneta in proprio!

Quindi chiacchiere e nessuna contestazione NEL MERITO alle affermazioni revisioniste. Onanismo dell’olocau$tianesimo, definitiva religione dogmatica dell’Europa (e non solo) che non ammette libertà di espressione di opinioni non conformi. Riportiamo idue  testi e vi inseriamo i nostri commenti. In blue testi di Olodogma

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università,romatre,shoah e negazionismo,vercelli,pisanty,10aprile2014,

…”Il fenomeno del negazionismo riveste un rilievo drammaticamente

( cosa ci sia di tanto drammatico in una esposizione di carattere storico,non è dato sapere, forse per l’articolista)

attuale per la sua allarmante diffusione

(ci è sempre stato detto che i “negazionisti sono 4 gatti, isolati, senza progetto complessivo…)

ed è all’origine di iniziative legislative, a livello nazionale ed europeo, oggetto di un complesso e importante dibattito tra gli storici e nell’opinione pubblica.
34storicifrancesi,camereagas,1979,le mondeLa scelta di guardare al fenomeno anche attraverso la rete Internet e il medium Web, terreni favorevoli alla sua diffusione, rappresenta anche l’occasione per contribuire alla riflessione sulle nuove modalità dell’uso pubblico e politico della storia,

(ci sembra più corretto e appropriato l’uso del termine sfruttamento, in questo specifico campo, visto che ebrei importanti hanno coniato il termine Industria dell’olocausto, per esempio! A maggior ragione quando, poi, si scrive che quella “memoria”/storia è l’ “elemento fondante delle democrazie europee“! )

nonché sulle risposte che il mondo della formazione universitaria, e gli storici in particolare, possono offrire.”

(la provocazione è stata fatta, l’amo con l’esca lanciato! L’autore dimentica, però, che gli storici standard hanno rinunciato da tempo a dare risposte alle pubblicazioni del “negazionismo” che afferma, tra molto altro, l’inesistenza dell’arma del delitto, le misteriose camere a gas, per esempio, ed esattamente dal 21.02.1979 quando 34 “luminari” di Storia scrissero la solenne idiozia e la publicarono su “Le Monde”…

…”Non bisogna chiedersi come, tecnicamente, un tale massacro di massa è stato possibile. È stato tecnicamente possibile perché è avvenuto. Tale è il punto di partenza obbligato di ogni ricerca inchiesta su questo argomento. Questa verità, ci spettava semplicemente di ricordarla: non c’è e non ci può essere alcun dibattito circa l’esistenza delle camere a gas ……(1)

 Sic stantibus rebus nessuna risposta al “negazionismo” arriverà direttamente dagli impiegati della memoria olocau$tica… al massimo manderanno allo sbaraglio un semiologo/a armato di obsoleti ferri arrugguniti!

Qui Roma – Fermare il negazionismo del web

Il programma sterminazionista a Roma tre. Click per ingrandire

Il programma sterminazionista a Roma tre. Click per ingrandire

Sul fronte del dibattito, il mondo online è oramai da anni lo spazio preferito per milioni di utenti. Topic, post, forum, tweet, lo scambio di idee avviene in un flusso costante e senza sosta di discussioni. Ciascuno dice la propria in una situazione di sostanziale parità di opinione:

(la prima gallina che canta ha fatto l’uovo…ed anche…la lingua batte dove il dente duole! L’atroce contestazione che i maestri e professori non hanno più il monopolio del controllo delle menti tramite l’infezione degli spiriti detta scuola! L’ipse dixit olocau$tico si scontra con la democrazia orizzontale! …ma non erano “loro” i campioni della libertà di pensiero…espressione?…gli immortali principi! )

ciò che dico vale quanto ciò che dici tu. Il passaggio successivo spesso però è: tutto ciò che dici è sindacabile, perché le tue affermazioni non sono né più né meno vere delle mie. E così a pioggia nascono delle distorsioni storiche. La più preoccupante, e anche quella più ossessivamente rilanciata, è quella riguardante la Shoah:

( qui si apre un baratro! Parlare di “distorsioni” significa aver confrontato la “versione negazionista” con che cosa? Qual’è la versione accettata dalla storiografia salariata? Ne esiste forse una? Dove la possiamo leggere? Forse nella “prova” detta documento URSS 008, detto “Lysenko”, accettata al processo farsa di Norimberga, che

Documento URSS 008.Click per ingrandire

La “prova” dello “sterminio ebraico” di 4.000.000 accettata a Norimberga, documento USSR-008, un falso clamoroso! Click per ingrandire

alleghiamo, dove si scrisse CHIARAMENTE che i “morti accertati” ad Auschwitz  erano  “5.121.000″, ridotti successivamente, in base a misteriosi coefficienti correttivi, a “NON MENO DI 4.000.000″? Oppure prendiamo per buono quanto scritto dal comunista Franciszek Piper, del Dipartimento per le Ricerche Storiche del Museo di Auschwitz,  che ha stabilito che, ad Auschwitz,  furono deportati (in cifra tonda) 1.095.000 Ebrei, per un totale di 1.300.000 persone.(F. Piper, Die Zahl der Opfer von Auschwitz, Verlag Staatliches Museum in Auschwitz, 1993… mentre la targa ufficiale,dal 1995, afferma essere morti in quel lager “circa 1.500.000“, 200.000 in più di quanti entrati! Oppure varrà il documento di Norimberga URSS-93 accettato come prova?  Un paragrafo di tale documento riguardava i “Campi di sterminio”. Riguardo a Belzec la relativa Commissione era giunta a questi “accertamenti”: «All’inizio del 1942 i primi rapporti indicarono che in questo campo furono usate speciali installazioni elettriche per la rapida uccisione in massa di Ebrei…l’elettroesecuzione! Si potrebbe continuare per alcune centinaia di pagine! Distorsioni…di quale versione?) 

il web è il palcoscenico ideale per i negazionisti, contraffattori per eccellenza della realtà, per cui il dato storico,

(rimandiamo a quanto scritto sopra: NON esiste una versione ufficiale scritta del cosidetto olocau$to ebraico! Scrivere “realtà” significa scrivere NULLA! Si precisino i fatti, POI si potrà parlare di contraffazione! Se solo l’autore non fingesse di non sapere che sono anni che i partigiani dell’ idiota e liberticida legge anti-negazionismo sono nel panico per non essere capaci di trovare queste “realtà” innegabili base indispensabile alle stesura del testo della legge salva-olocau$tismo!)

la mole infinita di documentazioni

( qui si gioca a confondere le acque! Abbiamo forse documentazione su CHI avrebbe deciso, ordinato, programmato lo sterminio degli ebrei d’Europa in quanto tali? Abbiamo documentazione su chi avrebbe scelto la camera a gas e lo Zyklon B come mezzo di assassinio? Se si, CHI? QUANDO? A CHI venne ordinato? QUANDO venne ordinato? Perchè un affare di Stato di quella portata venne “realizzato” con Zyklon B e Ossido di Carbonio prodotto dai gas di scarico? Che senso ha? In ultimo…perchè non fornire le coordinate d’archivio della documentazione?) 

e testimonianze non hanno semplicemente valore

[Sulle testimonianze si gioca “peso”! A quali si fa riferimento? Chiaramente si intende di testimonianze importanti sui punti cardine, quali quelli indicati appena sopra, di testimoni delle “camere a gas”  chi si vuole proporre? Tutte le testimonianze rese in tribunale sono state studiate e criticate, ci venga fornito un nome, uno solo, di un testimone “attendibile”! (2)] 

Lo ha spiegato ieri il direttore della Fondazione Centro di documentazione ebraica contemporanea Michele Sarfatti , presiedendo la prima sessione della due giorni del convegno romano su “Shoah e negazionismo nel Web: una sfida per gli storici” promosso dalla Sissco (3), dall’Università degli

sarfatti michele,meghnagi david,schwarz guri,roma 10 aprile 2014,università roma tre

sarfatti michele,meghnagi david,schwarz guri,roma 10 aprile 2014,università roma tre.Click per ingrandire

studi di Roma Tre e dal Dipartimento di Filosofia comunicazione e spettacolo dell’ateneo romano. Tanti i nomi di primo piano del panorama storiografico italiano a riflettere sulla questione e sull’opportunità di arginare il problema con l’introduzione di una legge. Tra gli altri, il consigliere dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Giorgio Sacerdoti assieme a storici come Marcello Flores (4), Valentina Pisanty (5), Anna Rossi-Doria, Guri Schwarz e Claudio Vercelli (6).
Il convegno, si diceva, si snoda in due giorni: ieri nelle aule dell’università Roma Tre con la sessione, presieduta da Sarfatti, dal titolo La storia, le memorie e la didattica nel web. E proprio la formazione di esperti a livello universitario sulle questioni legate alla Shoah è un tema caro allo psicanalista David Meghnagi, che ha spiegato il valore e il senso della realizzazione del Master “Didattica della Shoah” di Roma Tre. Sul progetto in merito alla pubblicazione dei Link Open Data da parte del Cdec, è invece intervenuta la ricercatrice Laura Brazzo, sottolineando l’importanza di aprire e far dialogare le banche dati (nel caso specifico del Cdec) per favorire il lavoro di ricerca sulla Shoah.
Filo rosso della sessione di questa mattina, presieduta da Renato Moro dell’università Roma Tre, è l’universo digitale del negazionismo. Sul tema, Claudio Vercelli ha sottolineato la logica assolutamente autoreferenziale di chi propugna sul web le tesi negazioniste, evidentemente prive di ogni fondamento storico

( la genericità dell’affermazione salva da repliche, critiche, evidentemente il divieto di discutere coi negazionisti imposto dalla grossa testa pensante francese a tutela sua e suoi consimili, salva le terga e forse la faccia, ma non preserva dalla domanda : di quali fondamenti storici si parla? Rimandiamo all’inizio dell’articolo ed alle semplici domande poste! )

dato che sul web – nei discorsi deliranti

(quali deliri? Forse quello della cremazione di un corpo in 4-5 minuti come affermato da autorevoli “testimoni”? O quella delle 28-32 persone stipate in un metro quadrato? Quella della gasazione immediata per “un foruncolo più infiammato”? O quella della gasazione dei non abili al lavoro, smentita dallo stesso levi primo? Quale?)

dei negazionisti, dietro cui è palese la vocazione antisemita

[ l’ebreo levi primo ha scritto: …l’avversione contro gli ebrei, IMPROPRIAMENTE detto antisemitismo… ( pag.170 de  Se questo è un uomo, Einaudi, 2009 ) ]

e ai quali la storia non interessa – perde il suo valore. Lo stesso Vercelli ricordava in altra sede come sia impossibile discutere con chi adotta questa logica: come si può confrontarsi con chi pensa che la Terra sia piatta,

( Consigliamo all’autore ed al vercelli la lettura di   questo … e questi

I “campi di sterminio” dell’” Azione Reinhardt” analisi e confutazione delle “prove” fittizie, delle imposture degli errori argomentativi dei bloggers di “Holocaust Controversies”, 1141 pagine, 3730 note, 700 titoli di bibliografia

Le camere a gas di Auschwitz. Studio storico-tecnico sugli “indizi criminali” di Jean-Claude Pressac e sulla “convergenza di prove” di Robert Jan van Pelt. Effepi, Genova,2009, 715 pagine, con 51 documenti, 2510 note
Auschwitz: assistenza sanitaria, “selezione”e “Sonderbehandlung” dei detenuti immatricolati. Effepi, Genova, 2010, 335 pagine, con 60 documenti, 747 note
I forni crematori di Auschwitz. Studio storico-tecnico con la collaborazione del dott. ing. Franco Deana.  2 vol. Effepi, Genova, 2012, 1211 pagine, con 300 documenti e 370 fotografie, 715 note…

…vi si trovano moltissime affermazioni sulla “terra piatta” ! )

quando la realtà ci dice che è rotonda. Eppure di fronte a questo atteggiamento, spinto da provocatorio protagonismo, gli storici sono necessariamente chiamati ad intervenire perché oltre al valore della Memoria (elemento fondante delle democrazie europee

[… la “memoria” ( non la Storia!) base di questa Europa! Questo punto è molto importante ed è quasi un duplicato di quanto affermato dall’ebrea di cesare donatella esther: 

il luogo della frattura da cui, con fatica, dopo la Shoah, sono sorte in Europa le democrazie, ne pregiudica il fondamento e il legame”

Detto in parole popolari… la “menzogna di Auschwitz”  è l’elemento fondante del SISTEMA DELL’USURA BANCARIA, SIONISTA E NON, INCISTATO DAL 1945, in Europa, TRAMITE GOVERNI FANTOCCIO…!]

e in gioco la loro credibilità.
!vietato,vietare,libertà,espressione,muoreUna delle soluzioni, su cui però la storiografia è divisa, è l’introduzione in Italia del reato di negazionismo nel codice penale. Sull’opportunità e validità di questa opzione, al momento ferma al Senato, discuteranno nel pomeriggio gli storici Marcello Flores (vedi Nota 4) e Anna Rossi-Doria. A chiudere la tavola rotonda che vedrà confrontarsi, tra gli altri, il consigliere UCEI Giorgio Sacerdoti e Milena Santerini, firmataria del progetto di legge sul reato di negazionismo (7).
L’intensità di queste due giornate romane è la dimostrazione della necessità  di trovare una risposta a un fenomeno pericoloso, che mina alla base i valori costituzionali  

( Quale migliore risposta si può dare a delle domande TECNICHE sul preteso olocau$to ebraico se non la DIMOSTRAZIONE CON DOCUMENTI, vista la “mole infinita di documentazioni” asserita, o PROVE ACCETTABILI DA UNQUALUNQUE TRIBUNALE NORMALE in qualunque stato del mondo? Perchè gli storici standard che vanno centinaia di volte ad Auschwitz non ci mostrano dove si trovano i fori per l’introduzione dello Zyklon B sul tetto del Crematorium II di Auschwitz , come affermato da sedicenti  testimoni oculari e storici standard? Senza quei fori il tutto è come una bellissima automobile che non ha il foro per mettere benzina o gasolio! Non può funzionare! Non POTEVA funzionare!Serve a nulla!)

e rievoca periodi bui del passato di cui la società italiana non sembra aver preso coscienza. Che il dibattito continui tra chi sul tema ha costruito la propria professionalità, è un segno positivo ma, stando al diffondersi nel web della retorica negazionista e antisemita, sembra altrettanto necessario trovare un modo per agire. Per fermare lo scempio della Memoria, ennesima violenza a chi della Shoah fu una vittima.

( Crediamo che egoisticamente la preoccupazione più grande degli impiegati della memoria diretti ed indiretti sia di tutelare i propri stipendi e le proprie future pensioni e la faccia attuale! Si è lasciato sfuggire, il vercelli, una preoccupazione che riportiamo:

…”guardate  che i negazionisti rischiano di vincere la partita, vi posso garantire che se io, ma ancor…meglio di me un Mantelli (Brunello)…,che conosce millimetricamente ogni aspetto del sistema concentrazionario, ci confrontassimo con certi negazionisti come un Carlo Mattogno e voi foste un pubblico, come dire, non svezzato su certe cose, ne uscireste con l’impressione che forse un negazionista ha le sue ragioni)”…

Lapidario!

(11 aprile 2014)

– Fonte http://moked.it/blog/2014/04/11/qui-roma-fermare-il-negazionismo-del-web/#sthash.rGIHBpf4.dpuf

Note:

1) http://www.uniroma3.it/news2.php?news=4893&p=1

2) Sui “testimoni” sbugiardati dall’analisi revisionista  si vedano i links:

a) per l’ ebreo nyiszli miklos  http://olodogma.com/wordpress/2013/06/21/0279-cosidetto-olocausto-ebraico-le-testimonianze-oculari-lebreo-nyiszli-miklos-un-falso-testimone/

b) per la “testimonianza oculare” di modiano samuele http://olodogma.com/wordpress/2014/03/07/0611-olocauto-testimonianza-oculare-di-modiano-samuele-dello-05-marzo-2014-4-inesattezze/

c) per la «testimonianza unica» dell’ebreo i venezia shlomo http://olodogma.com/wordpress/2013/12/19/0513-la-verita-sulle-camere-a-gas-considerazioni-storiche-sulla-testimonianza-unica-di-shlomo-venezia/

d) per la israel-lobby e la sua industria di falsi testimoni http://olodogma.com/wordpress/2013/04/22/0219-la-israel-lobby-e-la-sua-industria-di-falsi-testimoni/

e) per l’attendibilita’ dei testimoni delle cremazioni ad Auschwitz: Dragon, Tauber, Flamenbaum, Nyszli, Bendel,Paisikovic, Rosenblum, Muller http://olodogma.com/wordpress/2014/03/21/0623-attendibilita-dei-testimoni-delle-cremazioni-ad-auschwitz-dragon-tauber-flamenbaum-nyszli-bendelpaisikovic-rosenblum-muller/

f) per il  goy Karski Jan, sedicente testimone dell’olocau$to ebraico a Belzec tramite… folgorazione e calce viva  http://olodogma.com/wordpress/2013/11/16/0472-il-goy-karski-jan-sedicente-testimone-dellolocausto-ebraico-a-belzec-tramite-folgorazione-e-calce-viva-fantastico/

g) per l’ebreo wellers georges, falsario di storia, ammette l’invenzione dei 4.000.000 di Auschwitz da parte dei “testimoni oculari sopravvissuti”!  http://olodogma.com/wordpress/2013/08/07/0332-lebreo-wellers-georges-falsario-di-storia-ammette-linvenzione-dei-4-000-000-di-auschwitz-da-parte-dei-testimoni-oculari-sopravvissuti/

h) per la testimonianza dell’ebreo lieberman,”sopravvissuto”: Auschwitz, camere a gas, docce, 42.000 gasati al giorno! http://olodogma.com/wordpress/2013/07/30/0325-testimonianza-dellebreo-liebermansopravvissuto-auschwitz-camere-a-gas-docce-42-000-gasati-al-giorno/

i) per le testimonianze dello SS-Obersturmbannführer Rudolf Höss,ex comandante di Auschwitz http://olodogma.com/wordpress/0055-analisi-critica-delle-testimonianze-dello-ss-obersturmbannfuhrer-rudolf-hossex-comandante-di-auschwitz-di-carlo-mattogno/

3) Contro la legge anti-negazionismo che punisce il negazionismo si pronuncia anche la Sissco: http://olodogma.com/wordpress/2013/10/23/0441-inquisizione-hoahtica-legge-anti-revisionismo-i-contrari-gli-storici-del-sissco-no-alla-legge-sul-negazionismo/

4) Anche il Flores è un avversario della legge anti-negazionismo http://olodogma.com/wordpress/2013/10/19/0432-inquisizione-hoahtica-legge-anti-revisionismo-i-contrari-gli-storici-marcello-flores-simon-levis-sullam-enzo-traverso-no-alla-legge-sul-negazionismo/

5) L’ebrea pisanty valentina non risulta essere una “storica” di formazione, bensì una semiologa. Il soggetto firmò un libretto sul cosiddetto “negazionismo”, L’irritante questione delle camere a gas. Logica del negazionismo,Bompiani, Milano, 1998, che trovò una risposta tanto demolitrice da parte di Carlo Mattogno che a tutt’oggi 11.04.2014 non ha avuto risposta! Chi tace acconsente! La demolizione del Mattogno al link http://olodogma.com/wordpress/2014/03/05/0608-lirritante-questione-delle-camere-a-gas-ovvero-da-cappuccetto-rosso-ad-auschwitz-risposta-a-velentina-pisanty/

6) Sull’ebreo vercelli claudio, autore di “Il negazionismo, Storia di una menzogna” si veda il link: http://olodogma.com/wordpress/2014/03/04/0607-dire-lindicibile-sic-conferenza-di-vercelli-claudio-appunti-su-un-video-di-116/

7) Su tale legge forniamo una raccolta dei posts che Olodogma vi ha dedicato:  Articoli sulla repressione della libertà di espressione, legge “ultima chance” e “caso Stormfront/Mirko Viola

________Avvertenza_______________

seguito di una  sentenza , a tutela di utenti/sito dal 2/8/13 i commenti sono chiusi. N.B. Sono graditi segnalazioni di errori o malfunzionamenti dei links. In blue testi di Olodogma. Foto, titolo di testa, grassetto, links, colore, sottolineatura, evidenziazione, non sono parte del testo originale. Per  contattarci…  olodogma@gmail.com .   QUI  l’Archivio 1  e  QUI  l’Archivio 2 di Olodogma . Torna alla PAGINA INIZIALE