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Gen 23

0561 – Affaire Dieudonné-Faurisson il diritto di “sbagliare”, quindi di informarsi…il diritto di poter ascoltare

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Antonio Caracciolo,fermo immagine tg3 del 22 ottobre 2009

Antonio Caracciolo, tg3 del 22 ottobre 2009

Presentiamo un breve estratto da un ampio post del Prof. Antonio Caracciolo. Molto interessante la verità messa in evidenza, ovvero l’isterica repressione del diritto di ogni cittadino di informarsi, farsi una opinione in base a fonti diverse, anche opposte. Olodogma

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________________L’estratto_________________

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(…) Partiamo dal comico francese Dieudonné (1) contro il quale è stata orchestrata una vera e propria guerra, mediatica e poliziesca, per farlo tacere, per chiudergli la bocca, per non fargli fare i suoi spettacoli che avevano un vastissimo pubblico pagante. Con tutto il rispetto: non i miei Cinque Lettori da cui non lucro certo il mio sostentamento, ma un pubblico pagante biglietti dal costo stratosferico, quasi un motore per l’economia e l’occupazione. Ecco una prima riflessione, ancora in limine rispetto a quanto verrò a dire più avanti. Quando si impedisce a qualcuno di parlare, o meglio di esprimere un contenuto che è una sua creazione originale dal punto di vista artistico, storico, scientifico, filosofico (non stiamo parlando di gossip!), non si fa tanto un torto a lui quanto al suo pubblico potenziale o reale.

ministro,flick,menorahd'oro,romaebraica2012Se Galileo, Copernico, Bruno hanno una verità alla quale sono giunti, questa Verità che li illumina resta sempre in loro, nella loro testa. L’utilità o il danno sta tutto dalla parte di chi sarebbe destinato a credere ancora che il Sole gira intorno alla Terra e non viceversa, se vuol dare credito agli Hollande, agli Alfano, ai Flick (2) secondo cui si verrebbe a ledere la «dignità» e l’«onore» dei «morti» che per oltre mille anni hanno dato credito alla visione tolemaica dell’Universo.

Insomma, non si tratta del diritto di parlare ed esprimersi da parte di chi ha qualcosa da dire quanto del diritto di poter ascoltare di chi vuole starlo a sentire, salvo poi giudicare autonomamente con la propria testa ciò che si sente.

Non è un Diedonné ad essere colpito, ma tutti noi che veniamo privati della libertà e del diritto di poterlo ascoltare.

E perché mai si vuol chiudere la bocca ad un “comico”?

I potenti hanno stuoli di consiglieri al loro servizio, giacché vogliono dare ad intendere alle masse mediatizzate che ciò fanno è sempre secondo diritto, giustizia, verità, e appunto “onore” e “dignità”. Come già con Faurisson – nella “civilissima” Francia, un tempo patria dei diritti e dello Stato moderno sorto dalla Rivoluzione francese – non ebbero a trovare di meglio che il principio della Verità di Stato per confutare una persona che usciva assolto dai tribunali davanti ai quali veniva portato da una minoranza che si è impadronita di ogni potere ed opprime la totalità dei popoli europei, ora anche con il comico Dieudonné si escogita la lesione alla «dignità» e l’«onore» non di una singola persona vivente, ma di una totalità indistinta di persone, defunta da oltre mezzo secolo.

paserman,flick,pezzettiNon è la prima volta che sento questa argomentazione della «dignità» e dell’«onore» dei «morti della Shoa» per giungere poi alla introduzione delle leggi che hanno già prodotto nella sola Germania migliaia e migliaia (200.000? o quante?) ree di avere delle opinioni, di avere scritto dei libri, financo di averli letti e prestati. Ricordo un discorso dell’allora ministro della giustizia Alfano, che si pronunciava negli stessi termini davanti ad una ristrettissima Comunità, ricordo in un seminario al palazzo di Giustizia S. E. Flick che si pronunciava negli stessi termini. Non escludo altri casi, ma questi sono quelli da me uditi… (…)

Fonte: http://civiumlibertas.blogspot.it/2014/01/lonore-e-la-dignita-di-hollande.html

Note:

1) Al caso Dieudonné abbiamo dedicato un’ampia serie di post, cliccare QUI per consultarli.

2) Su flick giovanni maria ed il  processo Priebke: http://olodogma.com/wordpress/2013/10/08/0415-27-gennaio-2014-processo-di-appello-per-il-caso-stormfront-remake-del-processo-priebke/

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