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Gen 14

0544 – Caso Dieudonné (Faurisson): la farsa della indipendenza del Consiglio di Stato francese e sue sentenze

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Come spiegare la decisione della guerra del Consiglio di Stato francese contro la satira di  Dieudonné, un solo uomo ?
Facile… la risposta in un articolo su “Le Monde” del 28 maggio … 2012!

stirn bernard

stirn bernard

Va premesso che il giudice del Consiglio di Stato che ha preso la decisione, in quanto si tratta di una pregiudiziale (giudice unico) è Stirn Advisor , pronipote dell’ebreo capitano Dreyfuss … (secondo Wikipedia: http://fr.wikipedia.org/wiki/Bernard_Stirn)
Dello stesso Consiglio di Stato è membro tale klarsfeld arno, ebreo , figlio di “cacciatori  di nazzzisti”, volontario nelle guardie di frontiera del ghetto ebraico di Palestina! Lo stesso soggetto che afferma…”Se non ci fosse Israele, sicuramente gli ebrei si organizzerebbero per eliminare i negazionisti“(1) …Il comico Dieudonné ha ospitato ed è amico del Diavolo in persona, il prof. Robert Faurisson, il “negazionista” per definizione! Inevitabilmente si torna alla “menzogna di Auschwitz“, definitivamente demolita nella credibilità/attendibilità dalla ricerca revisionista, menzogna che è servita a giustificazione del furto di terra agli autoctoni palestinesi, menzogna difesa dagli ebrei sionisti del ghetto di Palestina e dai suoi agenti sayanim sparsi ovunque che esercitano il ricatto morale verso i politici gestori della “giustizia”! Rien ne va plus! Olodogma

________________L’articolo de “Le Monde”_____________

Un Consiglio di Stato troppo politicizzato

Di Camille Mialot avvocato specialista in diritto pubblico. (…) La giustizia amministrativa rispetto a quella giudiziaria sembra soffrire meno della mancanza di mezzi. Tuttavia, soffre di un altro male molto particolare: è molto politicizzata. Visto che, se i giudici amministrativi di primo grado e di appello sono giudici quasi come gli altri, i membri del Consiglio di Stato, giurisdizione suprema dell’ordine amministrativo sono reclutati in parte dall’Ena [*] e in parte (la metà) in seguito a nomina, dal Presidente della Repubblica. In quest’ultimo caso, il presidente nomina chi meglio vuole a capo della giurisdizione amministrativa, senza raccogliere altri pareri se non quello del vice presidente del Consiglio di Stato che è anch’egli un ex segretario generale del governo. Il presidente uscente non ha trasgredito alla pratica usata dai predecessori: ha nominato tra le due tornate elettorali, due vecchi membri del suo gabinetto al Consiglio di Stato. Nessuno dei due possiede un semplice diploma di diritto. Dai nostri vicini europei, in Italia, Spagna, Germania, è indispensabile avere altissime qualifiche giuridiche (è evidente, parliamo della corte suprema !) e aver dimostrato attitudine all’esercizio delle funzioni di giudice. Come spiegare ai cittadini, alle imprese, alle collettività territoriali che hanno sollecitato il giudice amministrativo per una decisione imparziale nei loro litigi con un prefetto, un ministro o il Presidente della Repubblica stesso, che la questione sarà giudicata in parte da persone nominate in virtù della loro vicinanza al potere politico e che non possiedono nessun diploma di diritto ? (…) François Hollande ha detto di voler restaurare uno Stato imparziale. Si trova nella rara posizione di non dovere la sua elezione ad altri se non ai Francesi. Ha quindi l’opportunità di riformare un’istituzione, il Consiglio di Stato, utile e efficace ma che cumula anche dei difetti tra cui la sua estrema politicizzazione. Quest’ultima non è compatibile con la sua missione giurisdizionale e non dà, ai processabili l’apparenza di una giustizia imparziale.

[* ]ENA : École Nationale D’Administration

Fonte della notizia: http://www.lemonde.fr/idees/article/2012/05/28/un-conseil-d-etat-trop-politise_1708440_3232.html

Note:

1) Risulta incomprensibile a noi, persone normali, il motivo giustificante l'”eliminare i negazionisti” in relazione all’esistenza del ghetto ebraico di Palestina! Che relazione esiste tra un ricercatore storico, un divulgatore, un semplice titolare di una opinione revisionista con la scomparsa o implosione del ghetto ebraico incistato in Palestina? Tale affermazione fatta da un avvocato, volontario militare di frontiera israeliano, quindi non uno sprovveduto, significa che del tema se ne è parlato e che quella è la decisione tratta? Addirittura diffusa pubblicamente in una TV francese!

_______________Traduzione a cura di GV

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