«

»

Ott 25

0444 – X- Inquisizione $hoahtica-legge anti-revisionismo. I contrari: Enzo Collotti,storico: Una scorciatoia tutta politica

.

! tabù,taboolocaust,olocausto,vietato,parlare,legge pacificiIl Collotti Enzo, autore di questo articolo è un  “Esponente della storiografia marxista“, storico è citato più volte in questo articolo del Mattogno.

L’articolo è fortemente “ideologico” e viene pubblicato solo come documentazione sulle posizioni contrarie all’approvazione di tale idiota/liberticida legge. Penoso l’evidenziare che i processi ai “negazionisti” offrono… “insperate e pubbliche tribune per la trasmissione del loro velenoso messaggio“… come se spendere decine di migliaia di euro per la propria difesa, ricevere minacce, perdita del lavoro, carcere per anni, risarcimenti folli a “vittime” immaginarie fossero ciò che cercano i revisionisti! Mai pensato che, anche, i revisionisti  possano essere normali persone, umani, e magari con famiglia?

L’uso dell’aggettivo velenoso è inquietante! Il veleno può uccidere, in questo caso, trattando di Storia ( cose morte), non può produrre i suoi effetti. Di contro può , il “messaggio velenoso“, attaccare la “versione vivente” della fabulazione, metanarrazione, olocau$tica, anche “ucciderla” con conseguenze, sul piano professionale, a stento immaginabili, specialmente per i fabulatori di ogni specie: creatori, diffusori, beneficiari a vario titolo, salariati amanuensi. In questo caso si, sarebbe “velenoso”, sarebbe una endlösung der geschichte exterminationisten, intesa secondo l’ideologico “metodo esegetico aberrante sterminazionista !

Il vero motivo dell’opposizione della storiografia standard è che questi storici sanno bene a cosa andrebbero incontro in un processo ad un revisionista, processo conseguente alla introduzione di tale scellerata legge,… l’INCUBO di Toronto… il controinterrogatorio inevitabile della difesa del revisionista imputato, 

[controinterrogatorio/figura di merda (l’uso del termine si impone) dell’ebreo, storico, hilberg raul, papa dell’olocau$tianesimo, capitolo II,Le deportazioni, Hilberg e gli Einsatzgruppen,1.1.L’ordine di sterminio. Cliccare QUI) ]

 in aula di tribunale, sulle questioni “irritanti”. Ciò terrorizza (giustamente) questi storici chiamati a supportare con esibizione di PROVE  (quali “esperti” periti di parte “lesa”) le fantasie olo-$terminazioniste! …e, sapendo della inesistenza di prove accettabili da un tribunale normale, se ne tirano fuori…da alcuni decenni! Sanno bene ciò che ha sentenziato van pelt robert jan, ebreo e massimo esperto di fabulazione olocau$tica…

Ninety-nine per cent of what we know [about Auschwitz] we do not actually have the physical evidence to prove . . . it has become part of our inherited knowledge”……“ Del 99% di ciò che sappiamo non abbiamo effettivamente prove materiali a sostegnoè diventato parte della nostra conoscenza ereditata “…( Auschwitz expert Robert Van Pelt, A Case for Letting Nature Take Back Auschwitz, The Toronto Star – December 27, 2009)

Gli storici standard conoscono bene ciò che scrisse il giudice del processo Irving-Lipstadt, Gray, nella sua sentenza dell’11 aprile 2000  al punto 13.71…

«Devo confessare che, come – immagino – la maggior parte della gente, avevo supposto che le prove dello sterminio in massa di Ebrei nelle camere a gas di Auschwitz fossero convincenti. Tuttavia, quando ho valutato le prove addotte dalle parti in questa causa, ho messo da parte questo pregiudizio»

Quindi un giudice che ha avuto in mano TUTTE le prove esistenti su questo preteso sterminio ha… “messo da parte questo pregiudizio” che le prove fossero “convincenti“…!

Esiste un secondo problema per gli storici standard

Oltre il terrore della convocazione in aula di tribunale esiste, nel caso di divergenza, anche di poco, dalla versione standard-olocau$tica, il non piccolo “inconveniente” di subire l’ostracismo della vaticanolocau$tica nomenklatura, con conseguente perdita di “valore” quindi di incarichi, inviti a conferenze, magari cattedre universitarie, in parole povere la rovina economica… anche loro “mangiano fagioli” !…e “tengono famiglia“!

 A dimostrazione di quanto sia reale questa seconda eventualità si vedano due figure di storici e ricercatori che “ci hanno provato”: Jean Claude Pressac e l’ebreo Fritjof Meyer! Precipitati dalle stelle alle stalle!

Ulteriori smentite alle scemenze/credenze olocau$tiche si possono avere  cliccando QUI ] . Segnaliamo che l’articolo è tagliato nelle parti, per noi “ideologiche”, estranee al tema della “legge”in esame. Al link di fondo  l’articolo nella sua interezza. Olodogma

_________________________L’articolo___________________________

Una scorciatoia tutta politica

Scritto da Enzo Collotti, il manifesto | 22 Ottobre 2013

! revisionismo,negazionismo,dramma,incubo,contronaturaREATO DI NEGAZIONISMO
L’ipotesi era già stata sollevata in passato, ma ora se ne discute come circostanza di immediata attuazione: si parla della sanzione per legge contro il negazionismo, problema delicato e complesso.

Dietro l’apparente soddisfazione e unanimità che accoglie un provvedimento del genere bisogna leggere una realtà che smentisce alla radice ogni incontrollato ottimismo come se avere sanzionato la «menzogna di Auschwitz» ci consentisse di ritenere di avere voltato pagina e di potere come si suole dire, abbassare la guardia.

Non siamo in grado di condividere la soddisfazione di quanti, come per esempio le comunità ebraiche, sentono di essere in qualche modo garantite dallo strumento legislativo di fronte all’offesa che viene loro recata con il rifiuto di riconoscere la realtà dello sterminio

E ciò senza valutare che esistono già sanzioni legislative che coprono in vario modo reati conducibili al razzismo, fino alla legge Mancino

La difficoltà non nasce soltanto dalla impossibilitàdi racchiudere in formule definite e definitive fenomeni che non si concretano in fatti circoscritti o circoscrivibili ma in cui spesso contano più le sfumature che il nucleo essenziale delle argomentazioni.
Non conosciamo né il testo della proposta di legge né quello della relazione che lo accompagna, ma indiscrezioni fanno presumere che ci troveremo di fronte alle ennesime ambiguità che accompagnarono altre misure a tutela o ricordo della Shoah….

D’altronde, l’esperienza ha dimostrato che in nessuno degli Stati – in primo luogo Germania, Austria, Francia – in cui è stato introdotto precocemente il reato di negazionismo la diffusione di queste pratiche è stata efficacemente contrastata.

Nei fatti, le aspettative che erano stata riposte nell’efficacia delle leggi sono andate largamente deluse. Tra l’altro, è stato anche osservato che le occasioni giudiziarie hanno finito per offrire ai diffusori della menzogna di Auschwitz insperate e pubbliche tribune per la trasmissione del loro velenoso messaggio.
Veniamo infine alle prevedibili obiezioni degli storici. Ma il discorso non riguarda soltanto la corporazione degli storici anche se sono essi a manifestare una particolare sensibilità nei confronti di quella che viene definita una verità di stato. Sotto questo punto di vista la legge è una scorciatoia rispetto a un percorso ben altrimenti complessi.

Lungi dall’essere una verità assodata una volta per tutte,

la verità per legge non solo rischia di configurarsi come un reato d’opinione

ma confligge anche con le esigenze e i metodi della ricerca storica.

La prima conseguenza di una legge sarebbe quella di deprimere e demotivare la ricerca e il dibattito tra gli storici. Non si tratta di una rivendicazione corporativa ma della preoccupazione che non si ritenga risolto per sempre un problema che interessa l’intera società, perché il negazionismo è un fenomeno culturale prima ancora che politico. È un problema che dobbiamo affrontare con la nostra maturità civile, con cui dobbiamo misurarci costantemente senza l’usbergo rassicurante di una legge. È sul dibattito e sulla conoscenza della storia che si deve misurare la nostra capacità di fare capire anche alle generazioni più giovani, quando presto non ci saranno più testimoni diretti della Shoah, che cosa ha significato e che cosa significa per la nostra civiltà l’avere consentito lo sterminio degli ebrei.

Che cosa andremo a raccontare nelle scuole, che il negazionismo è un reato?… 

Fonte: http://www.dirittiglobali.it/home/categorie/44-storia-a-memoria/49666-una-scorciatoia-tutta-politica.html.
.
.
.INQUISIZIONE  $HOATICA (2013), ARTICOLI PRESENTI SU QUESTO SITO
.
0444) 25-10-2013 X- Inquisizione $hoahtica-legge anti-revisionismo. I contrari: Enzo Collotti, storico: Una scorciatoia tutta politica
0442) 24-10-2013  IX- Inquisizione $hoahtica-legge anti-revisionismo. I contrari: Carlo Giovanardi: Il reato di negazionismo? Colpirà gli ebrei
0441) 23-10-2013  VIII- Inquisizione $hoahtica-legge anti-revisionismo. I contrari: gli storici del SISSCO: no alla legge sul negazionismo
0438) 22-10-2013 VII- Inquisizione $hoahtica-legge anti-revisionismo. I contrari: Sergio Romano…un “freno alla deriva delle leggi sulla memoria”
0432) 19-10-2013 VI-  Inquisizione $hoahtica-legge anti-revisionismo. I contrari: gli storici Marcello Flores, Simon Levis Sullam, Enzo Traverso: no alla legge sul negazionismo( SCANDALOSA PRESA DI POSIZIONE dello storico Giannuli!)
0431) 18-10-2013 V- Inquisizione $hoahtica-legge anti-revisionismo. I contrari: Pannella, nirenstein fiamma, il “fatto quotidiano”,Roberto Della Seta,Giorgio Israel,Franco Debenedetti,Marcello Veneziani
0430) 17-10-2013 IV- Inquisizione $hoahtica-legge anti-revisionismo: il trucco commissione-senato-commissione “sede deliberante”!
0429) 17-10-2013 III- Inquisizione $hoahtica-legge anti-revisionismo. Odifreddi su Norimberga…il processo è stato un’opera di propaganda,camere a gas…
0428) 16-10-2013 II- Inquisizione $hoahtica-legge anti-revisionismo: la fretta di Grasso, esigenze mediatiche
0427) 16-10-2013 I-Inquisizione $hoahtica : penalisti, a chi la nega rispondere con la cultura non col codice penale

____________________

A seguito di una  sentenza , a tutela di utenti/sito dal 2/8/13 i commenti sono chiusi.
N.B. Sono graditi segnalazioni di errori o malfunzionamenti dei links. Foto, grassetto, corsivo, sottolineatura, evidenziazione, titolo di apertura, non sono parte del testo originale. Per contattarci… olodogma@gmail.com .  QUI  TUTTI gli articoli di Olodogma . Torna alla PAGINA INIZIALE