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Ott 07

0411 – La Romania corteggia la comunità ebraica per la presidenza dell’IHRA nel 2016

 Cambia il pelo ma non il vizio di perseguitare il revisionista

L’unione fa la farsa: 31 stati contro una pugno di uomini! Gli interessi dell’ usura-olocau$to-israel-lobby “uber alles”! Mai si era visto tanto accanimento contro un pugno di ricercatori storici. E’ la nuova INQUISIZIONE del vaticano di Palestina

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Abbiamo già menzionato l’esistenza dell’HIRA (International Holocaust Remembrance Alliance), che è, in effetti, l’antica ITF (International Task Force for Cooperation on Holocaust Education, Remembrance and Research): è un’organizzazione intergovernamentale creata nel 1998 e che conta 31 Stati membri. Ne avevamo già dato la lista, eccola: la Germania, l’Argentina,l’Austria, il Belgio, il Canada, la Croazia, la Danimarca,la Spagna, l’Estonia, la Finlandia,Francia, la Gran Bretagna, la Grecia,, l’Ungheria, l’Irlanda, Israele,, l’Italia, la Lettonia,la Lituania, il Lussemburgo, la Norvegia,i Paesi Bassi, la Polonia, la Romania,la Serbia,la Slovacchia,la Svezia,la Svizzera,la Repubblica Ceca e gli Stati Uniti (tutti paesi uniti nella lotta contro il revisionismo!). La presidenza di turno è assicurata da ogni stato membro, per un mandato di un anno. La presidenza dell’organizzazione è attualmente assicurata dal Canada. Al momento la Romania non economizza gli sforzi per piacere alla comunità ebraica: il 25 settembre 2013, Radu Podgorean, segretario di Stato per le relazioni con il Parlamento, aveva affermato di nuovo all’IHRA il suo impegno nella “lotta contro l’antisemitismo, la  volontà di assumersi la responsabilità del passato e la sua condanna della negazione dell’Olocausto”.

Giovedi 3 ottobre 2013, era la volta del ministro degli affari esteri Titus Corlatean di ricevere il rabbino Andrew Baker e di riconfermargli l’impegno del suo paese nella “lotta contro l’antisemitismo, la  volontà di assumersi la responsabilità del passato e la sua condanna della negazione dell’Olocausto”.

Ha approfittato anche per comunicare al rabbino il desiderio che la Romania abbia la presidenza dell’IHRA nel 2016…

…”il servo è uno stato della mente”! La servitù è l’atteggiamento di chi subisce senza reagire sofferenze, umiliazioni, maltrattamenti ecc., per una sorta di desiderio di autopunizione e di penitenza…se solo capissero che il cosidetto olocau$to di 6.000.000 di ebrei è La favola/truffa…!

________________________Traduzione a cura di GV per Olodogma

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