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Set 22

0391 – DDL n°54 Senato, legge Amati sulla repressione della libertà di espressione: RU486 per la menzogna di Auschwitz

Presentiamo e commentiamo l’ intervista alla senatrice Rosaria Capacchione, del PD, relatrice del DDL n°54 sulla repressione della libertà di espressione, sull’impossibile iter della legge. …… In nero il testo dell’intervista/articolo, in blue il commento e citazioni di Olodogma.

…poi potranno dire:

$$$_ TU-DEVI-CREDERE_ auschwitzSPA_abbiamo tutelato la libertà di espressione“…ma ciò è una falsità, non è vero! Semplicemente NON possono scrivere uno straccio di legge “verità storica”, tutto è basato sulla Menzogna più grossa degli ultimi 500.000 anni (per limitarci nel tempo!) sancita dal Tribunale di Norimberga che regge il NWO e il ghetto ebraico diPalestina!

Il Giorno 17 Settembre è stata eletta relatore alla 2ª Commissione permanente (Giustizia) sul disegno di leggeSenato 54” (DDL S54) concernente laModifica all’articolo 3 della legge 13 ottobre 1975, n.654, in materia di contrasto e repressione dei crimini di genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra, come definiti dagli articoli 6, 7 e 8 dello statuto della Corte penale internazionale”  

su questo punto precisa  il Mattogno

(…)Il richiamo allo Statuto dell’accordo di Londra dell’8 agosto 1945 è affatto peregrino, come spiegherò sotto, e mostra tutta l’ignoranza storica degli estensori del disegno. Essi parlano infatti di “crimini contro l’umanità” e  di “crimini di guerra” secondo gli articoli   6, 7 e 8 dello “statuto della Corte penale internazionalee “dei crimini definiti dall’articolo 6 dello Statuto del tribunale militare internazionale”, come se si trattasse di due diversi statuti, mentre ovviamente si tratta di uno solo, in tedesco, lo “Statut für den Internationalen Militärgerichtshof” (Statuto del Tribunale Militare Internazionale), che, all’articolo 6, recita:

«(a) Crimini contro la pace […].
(b) Crimini di guerra, cioè: violazioni delle leggi o degli usi di guerra. […].
(c) Crimini contro l’umanità, cioè: assassinio, sterminio, schiavizzazione, deportazione o altre azioni inumane, commesse contro qualunque popolazione civile prima della o durante la guerra, persecuzione per motivi politici, razziali o religiosi, commessi in esecuzione di un crimine o in connessione con un crimine per il quale il Tribunale sia competente e invero indipendentemente dal fatto che l’azione violasse o no (!) la legge del paese in cui fu commessa»[3].
Gli articoli 7  e 8 non si riferiscono minimamente a crimini, ma a semplici norme procedurali.
I Senatori della Repubblica non sanno che esistono anche i libri?(…)
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Rosaria Capacchione

Rosaria Capacchione

la sen. Rosaria Capacchione del PD, (dato conto della nomina il 17 settembre 2013).  DDL  S/54 presentato in data 15 marzo 2013; annunciato nella seduta ant. n. 1 del 15 marzo 2013.
Notiamo che il primo, e finora unico, articolo sulla notizia è quello da noi riprodotto. Nessun pasqua marco ne ha dato notizia, nessun sito sionista ha sbandierato la notizia, l’hasbara (la propaganda sionista) locale e internazionale latita, il motivo è ben evidente… non “lega” coi desiderata della “ho£ocau$t-israel-lobby” di approvare nel più breve tempo possibile la leggeultima chance a tutela “legale” della versione standard del cosidetto olocau$to ebraico.
La giornalista, infatti, ci dicema il testo finale di questa legge che tanti reclamano, tanto più a 70 anni dalle deportazioni dal ghetto di Roma, potrebbe essere molto diverso dalla stesura originale“…”Anzi. Il tentativo”…”solo potrebbe di nuovo arenarsi…per...“la necessità di dover comunque garantire e tutelare la liberta di pensiero e di espressione.”

…una demolizione controllata ufficiale… di tanto DDL S/54 ? Si! Pensiamo sia un avvertimento a chi di dovere sulla “impraticabilità di campo” dell’approvazione! Una timida “giustificazione” ai veri registi/committenti di tale aborto di DDL!  Aggiungiamo che  non si capisce come sia possibile “tutelare” la facoltà , non “libertà”, di “pensare” dei cittadini! Si vuole castrare il cervello?

! San TOMMASO,…”il disegno di legge n. 54 per la XVII legislatura, quella attuale, costituisce in realtà un’eredità della passata legislatura. La presentazione della legge è infatti avvenuta ad opera di Silvana Amati del Pd il 16 ottobre del 2012, data scelta non a caso perché segna l’inizio della deportazione degli ebrei romani. Il dibattito in quei giorni fu acceso. Si registrarono anche alcune prese di posizione tra le quali quelle di Roberto Della Seta che, pur condividendo il senso della legge, ammoniva a voler introdurre “verità di Stato”. Ora il testo di legge in discussione al Senato potrebbe incappare, nonostante l’alto numero di proponenti, appartenenti a vari schieramenti politici, dal M5S al Pdl, dal Pd a Scelta Civica, in nuove discussioni dello stesso tenore.”…

La NUOVA BOCCIATURA della iniziativa repressiva è già avvenuta sul “Corriere della Sera” del 26 Giugno 2013 in un articolo titolatoIl negazionismo di statoin cui si ricordava che nel 2007 circa duecento storici italiani si mobilitarono contro il disegno di legge Mastella che intendeva punire la negazione della Shoah; nello stesso articolo si affermava  che la repressione poliziesco/tribunalizia  darà  “risonanza e rischieranno di far passare per vittime o eroi della libertà di espressione“… Incredibilmente ci si preoccupa che il revisionista perseguitato ed incarcerato potrebbe diventare uno dei “martiri della libertà d’espressione”! Cazzo!

Mai che il “miglior sistema politico possibile” sia macchiato da tale onta! Preoccupazioni per la rovina civile, politica, economica, professionale, famigliare, del/dei malcapitati? NULLA! Gli importa una sega! Importante è non creare “martiri“! Tornando al testo non si vede come NON possano ripresentarsi le contestazioni, di puro buonsenso, sorte nella passata legislatura su tale abominio di testo!
Nulla è cambiato, nulla è possibile scrivere di storicamente inattaccabile su
–  chi avrebbe deciso lo sterminio,
–  l’esistenza di tale ordine dello sterminio,
–  pianificazione dello sterminio,
–  data di tale ordine,
–  a chi venne impartito,
–  chi decise l’uso delle camere a gas,
–  quando venne deciso tale uso,
–  chi decise quale tossico (gas) usare,  
–  numero dei “gasati”,
–  numero dei morti totali,
–  numero dei morti “gasati” nei vari lager,
–  numero delle vittime degli Einsatzgruppen, il relativo, necessario e indispensabile, ordine di sterminio degli ebrei in quanto tali!

Le due targhe, falsificanti, di Auschwitz. Cliccare per ingrandire

Le due targhe, falsificanti, di Auschwitz. Cliccare per ingrandire

Qui abbiamo elencato una minima parte delle questioni sulle quali la ricerca storica revisionista ha accumulato un numero impressionante di contestazioni e prove contrarie alla versione standard degli storici conformisto/sterminazionisti e corposa processione/codazzo/corte  di “miracolosamente scampati testimoni “… queste sono ALCUNE delle contestazioni fatte nei vari siti, blogs, forums, pagine Facebook, che sono la bestia nera, il fumo negli occhi della lobby olocau$tica! Contestazioni che hanno provocato l’isteria, voglia di far male, di “impiegati della memoria”, cani da guardia del sistema mondialista dell’Usura e NWO, boss di dubbia forma umana  e perquisizioni, arresti, sequestri di beni, detenzione preventiva in isolamento, processi, condanne, CARCERE, rovina economica, rovina professionale, condanne a pesantissimi risarcimenti alle “parti lese”,  per i revisionisti, all’estero, ed anche in Italia! Forniamo una lista di 80 domande di puro buon senso di persone normali che non vogliono finire in galera per reati indefiniti, in conseguenza di una rozza, reazionaria, brutale, oscurantista legge bavaglio, repressiva della libertà di espressione, voluta ( perchè “gli serve” ) dalla “Menzogna di Au$chwitz” SpA, industria dell’olocau$to della  israel-lobby.

Rosaria Capacchione, giornalista e senatrice del Pd afferma...“È una questione complessa e delicata. Il reato di negazionismo è già previsto in molti altri ordinamenti stranieri. Il disegno di legge si propone di contrastare la preoccupante diffusione del razzismo e dell’antisemitismo (1) in particolare la negazione di fatti storici ampiamente documentati 

peccato che la Capacchioli non ci definisca quali siano questi “fatti storici”! La definizione è avventata e lo diciamo perchè dopo una manciata di parole, la stessa Capachioli, ammette l’esistenza diproblemi di definizione storica” ! Quindi, se ragioniamo correttamente, … “fatti storici ampiamente documentati” NON POSSONO creare problemi di definizione storica ! …per definizione un fatto DOCUMENTATO E’ DEFINITO! Naturalmente ci vien da chiedere alla senatrice: CHI ha ordinato questo “sterminio”? QUANDO fu ordinato? A CHI venne ordinato? …e per favore non ci venga (anche lei) a spacciare che un gigantesco “piano di sterminio” quale quello “ampiamente documentat(o)i “non necessitasse di un ordine generale!

i quali lo sterminio degli ebrei e di altre minoranze”…”L’argomento è complesso da due punti di vista. Il primo, come è emerso nell’ambito del dibattito che si è sviluppato nel corso della passata legislatura, mette in evidenza le conseguenze che questa fattispecie potrebbe avere sulla tutela al diritto di espressione e di pensiero. L’altro aspetto è quindi quello di valutare al meglio in cosa consista in effetti il reato di negazionismo, evidenziando così anche problemi di definizione storica. Non si pensa, infatti, di limitare la libertà di espressione ma di verificare in quali situazioni l’atteggiamento negazionista sfocia poi in reati che hanno a che fare con l’ordine pubblico e l’odio razziale, reati già previsti e puniti dalle leggi italiane, la legge Scelba ma anche la più recente legge Mancino, che è quella che si andrebbe ad integrare con questo disegno di legge, che sanziona la propaganda razzista e l’istigazione all’odio razziale, etnico o religioso.”…

E’ evidente che il “messaggio” lanciato anni fa sulla IMPOSSIBILITA’ di fissare “verità storiche non contestabili” e che è stato fatto pervenire ai senatori in forma di testo breve, ma significativo…ha dato i suoi frutti! Vedasi quando la relatrice dice che esiste il problema “in cosa consista in effetti il reato di negazionismo…evidentemente non lo sanno neppure come ipotesi sensata, in aggiunta si lascia sfuggire che esistono “problemi di definizione storica“…ovvero dei fatti storici accertati che non offrano il fianco alle critiche o contestazioni revisioniste!

“Quali sono le posizioni in campo?
Si tratta di una questione estremamente controversa, sulla quale si registrano diversità di opinione che non sono riconducibili all’endia (così nel testo) di destra – sinistra. Si pensi ad esempio al fatto che nell’ambito di una stessa area culturale di sinistra radicale e libertaria si ritrovano posizioni come quella di Jean Paul Sartre, il quale sostenne che la libertà di espressione non poteva essere utilizzata come strumento per argomentare l’odio contro le minoranze e la negazione
della Shoah, ovvero come Wu Ming il quale di recente ha criticato la legge Mancino in quanto ha conferito un’aura di martirio ai gruppi neonazisti. L’analogo provvedimento che fu assegnato in sede deliberante a questa Commissione nella scorsa legislatura si imbatté in una sorta di stallo che divise sia la sinistra che la destra tanto da determinare la richiesta di rimessione all’assemblea. L’interruzione della legislatura ne impedì poi l’esame effettivo. In particolare, mentre la prima firmataria del disegno di legge era l’allora la senatrice Amati del Partito Democratico, le contrarietà più forti sono state espresse dal senatore Roberto Della Seta dello stesso gruppo politico, che ritenne di dover contestare l’opportunità dell’inserimento di questo reato nell’ordinamento, in quanto storico di professione e in quanto ebreo.
La questione resta tuttavia di estrema attualità.
L’aumento di episodi di intolleranza 

( qui si gioca sull’equivoco e sulle parole…considerato che tale aborto di DDL serve SOLO a tutelare gli interessi,nel senso lato del termine, della israle-lobby si legga la nota di fondo dove è DIMOSTRATO CON PROVE DI FONTE EBRAICA che NON c’è alcun aumento di quell’idiozia detta “antisemitismo”, giustamente bacchettata da levi primo, ebreo ed internato ad Auschwitz, con la frase: …”l’avversione contro gli ebrei, IMPROPRIAMENTE detto antisemitismo“…  (fonte: levi primo, pag.170 de  Se questo è un uomo, Einaudi 2009 )

che si avvalgono dei nuovi strumenti mediatici come i social network -che amplificano il messaggio negazionista– rendono la questione di estrema attualità. Per molti, più che una nuova fattispecie di reato si mette in evidenza il fatto che si è di fronte ad un problema di ordine culturale e che in quanto tale va affrontato con gli strumenti idonei a far crescere la consapevolezza in particolare nei giovani.

Come è stata accolta la sua relazione. Quale sarà l’iter di approvazione del disegno di legge?
L’attenzione c’è.  In aula in commissione c’eravamo tutti. L’iter, per tutti i motivi già detti è complesso. Il disegno passerà poi, dopo il sì della commissione, all’attenzione dell’assemblea del Senato.
La formulazione dell’articolo appare ad oggi piuttosto generica?
Si tratta di un testo di partenza, in qualche modo volutamente generico e che non fa riferimento diretto a specifici genocidi”.
– Fonte: http://www.lindro.it/politica/2013-09-20/100161-verso-il-reato-di-negazionismo”

Commento per gli istituzionali “addetti ai lavori”

In chiusura vogliamo segnalare il finto, strumentale, “ravvedimento” ONU sulle leggi “memoriali” che cerca di ridimensionare  questo intento persecutorio, accanimento, verso i ricercatori storici, semplici appassionati di storia, bloggers, forumisti, titolari di siti. Isterico accanimento che cozza contro la precisa presa di distanza da tali leggi “anti-negazioniste“, dell’Human Rights Committee (Commissione per i Diritti Umani) delle Nazioni Unite, presa nella riunione, a Ginevra, nei giorni dall’11 al 29 luglio 2011, qui il testo originale inglese: http://unipd-centrodirittiumani.it/public/docs/HRC_General_Comment_34.pdfun breve significativo stralcio…

(…) “Le leggi che penalizzano l’espressione di opinioni su fatti storici sono incompatibili con gli obblighi che il Patto impone agli Stati membri in relazione al rispetto per la libertà di opinione e di espressione. Il Patto non permette la proibizione pubblica dell’espressione di un’opinione erronea o di una interpretazione inesatta di eventi del passato. Restrizioni al diritto alla libertà di opinione non dovrebbero mai essere imposte e, riguardo alla libertà di espressione esse non dovrebbero oltrepassare ciò che è permesso nel paragrafo 3 o richiesto in base all’articolo 20″.

Evidentemente la posta in gioco è tanto grande che si può disattendere la “direttiva” dell’Human Rights Committee (Commissione per i Diritti Umani) delle Nazioni Unite e il diritto alla “Libertà di espressione” ! Cosa c’è da nascondere?

$$$_ olocausto,cosa,c'è,da,nascondere,fonte,ebraica

Nota:

1) Su tale ” preoccupante diffusione del razzismo e dell’antisemitismo” di  Rosaria Capacchione, giornalista e senatrice del Pd, diamo per scontato che   abbia ampia e certificata prova che in Italia l’antisemitismo sia in “preoccupante diffusione “, non ci interessa, per ora, sapere neppure chi l’abbia documentata e con quali documenti, diamo per acquisito che abbia una seria documentazione. A puro titolo di verifica riportiamo una fonte ebraica che ci informa sui dati numerici dell’”antisemitismo” in Italia che dice:…

“Per il 2011 l’Osservatorio sul pregiudizio antiebraico della Fondazione CDEC registra 50 episodi di antisemitismo un numero allineato a quello degli ultimi due anni.”…”aggressioni fisiche e verbali, atti di vandalismo nei cimiteri ebraici, graffiti offensivi, e-mail e post a singoli e istituzioni ebraiche”…(Fonte: http://www.romaebraica.it/l%E2%80%99antisemitismo-in-italia-non-e-un-episodio-casuale/ )

Non disponiamo di dati per l’anno 2012, ma abbiamo un comunicato ANSA del 08.04.2013 :

“Dopo due anni di declino, la violenza e gli atti di antisemitismo nel 2102 sono tornati a crescere: rispetto al 2011 le manifestazioni di questo tipo sono aumentate in tutto il mondo del 30%. Una realtà allarmante – 686 attacchi nel complesso, di cui 18 in Italia – che balza fuori dall’annuale Rapporto del Centro Kantor per lo studio dell’ebraismo contemporaneo europeo dell’ Università di Tel Aviv“…(Fonte: http://wwww.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2013/04/07/Israele-torna-crescere-antisemitismo-30-mondo-_8516308.html)

..episodi di antisemitismo nel 2011………………….50..

..episodi di antisemitismo nel 2012………………….18..

……………A casa nostra 18 è “meno” di 50!……….

La matematica sterminazionista non adotta le regole della matematica normale!  Quindi sui dati dell’antisemitismo in Italia ne deriva che i dati di  Rosaria Capacchione, giornalista e senatrice del Pd, differiscono notevolmente da quelli del Centro Kantor dell’ Università di Tel Aviv !
– Chi ha ragione?
– Chi ha fornito al Centro Kantor quei dati?
– Chi ha fornito quelle informazioni sulla “” preoccupante diffusione del razzismo e dell’antisemitismo” a Rosaria Capacchione, giornalista e senatrice del Pd ?

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