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Set 17

0385 – Bradley Smith scrive al direttore della adl (anti-defamation league), l’ebreo foxman abraham

 .

Bradley SmithLa maggior parte dei revisionisti conosce la grande punta di diamante ebraica americana : foxman abraham (“foxman abe”),direttore dell’antidefamation league (adl). Questo signore ha recentemente fatto considerazioni  sulla Siria che non sono piaciute al nostro amico revisionista americano Bradley Smith, fondatore del CODOH (Comitato per un dibattito pubblico sull’Olocausto). Qui di seguito la lettera che quest’ultimo ha indirizzato a foxman e ai suoi associati dell’adl, cosi come a hillel, la più grande organizzazione ebraica del mondo che sorveglia i campus universitari, e anche ad altri. Fonte originale http://codohfounder.com/abraham-foxman-and-the-syrian-gassings/

__________________La lettera__________________

Abraham Foxman, National Director
Anti-Defamation League
605 Third Avenue
New York, NY 10158-3560
(212) 885-7700, www.adl.org

12 settembre 2013

Caro Signore,

A proposito dei recenti massacri perpetrati con l’aiuto di armi chimiche in Siria dallo stato siriano o da altri, lei avrebbe detto :

“Il nostro popolo è stato sterminato per mezzo del gas. Non possiamo non reagire quando vediamo che si utilizza del gas per tentare di uccidere altre persone”.

palestina,antisemitismo, foxman abraham,direttore dell'antidefamation league ,adlConsidero come certo il fatto che lei stimi che non si debbano “sterminare” gli altri, a prescindere dall’arma utilizzata per compiere un tale atto. Questo mi porta ad evocare una questione di una certa importanza che non sembra lei abbia considerato.

Ogni anno, durante la Pasqua, mentre si celebra l’esodo degli ebrei d’Egitto, ignoriamo sistematicamente l’altra metà della storia, la metà che ci racconta come Dio ha “sterminato” tutti i primogeniti degli Egiziani durante quella terribile notte nella quale ha “oltrepassato” (*) le porte degli ebrei: migliaia e migliaia, forse centinaia di migliaia di primogeniti egiziani, di bambini, di giovani, di madri di tutti i primogeniti, di tutte le madri e i padri di tutto l’Egitto- sono stati assassinati.

Se la Pasqua è celebrata da 3.000 anni, come lo è stata quest’anno, non mi risulta che lei Signor Foxman, abbia mai espresso il minimo cenno di simpatia, o una qualunque altra reazione, davanti agli orrori subiti dalle madri egiziane e dai loro primogeniti, che praticamente in tutti i casi, erano innocenti di ogni male, durante quella terribile notte di sterminio massiccio.

Mi sbaglio?

Cambia qualcosa per lei, Signor Foxman che l’arma utilizzata per sterminare i primogeniti egiziani non fosse il gas?

Non capisco, mi spieghi.

Grazie.

Bradley Smith
Committee for Open Debate on the Holocaust
POB 439016
San Ysidro, California 92413
E: bradley1930@yahoo.com
Web: www.codoh.com

(*) La Pasqua ebrea è detta “Passover” in inglese (to pass over, oltrepassare). Nella Bibbia (Esodo, 12:23) è detto : Quando Yahvé attraverserà l’Egitto per colpirlo, verrà il sangue sull’architrave e su i due montanti, oltrepasserà quella porta e non permetterà allo Sterminatore di penetrare nelle vostre case per colpire.

La traduzione è a cura di GV per Olodogma

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