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Set 16

0384 – L’industria dell’olocau$to SpA, la Menzogna di Au$chwitz e Brigitte Höss

auschwitz spa,

L’industria dell’olocau$to SpA ha bisogno di sempre nuovi “mostri” da olocaustianizzare sull’altare della Menzogna di Au$chwitz… è il turno della figlia di Rudolh Höss ( Rudolf Franz Ferdinand Höß, SS-Obersturmbannführer tenente colonnello ) comandante del Konzentrationslager di Auschwitz…vediamo…

brigittehoess,figlia,comandante,auschwitz,rudolfhoesstale Paolo Mastrolilli, inviato a New York su “La Stampa” del 16.09.2013, ci informa che “Brigitte ha ottant’anni e dorme ancora sotto una foto del padre e della madre scattata nel giorno del matrimonio, che sta appesa sopra il suo letto. Sorridono felici, come una coppia qualsiasi, e a prima vista è bello sentire che la loro figliola è rimasta così devota“…”Inge-Brigitt Hóss, nata in una fattoria sul Mar Baltico il 18 agosto del 1933, abita dal 1972 in Virginia, a pochi passi da Washington. Nessuno però sapeva che era la figlia di Rudolf; responsabile della morte di oltre un milione di ebrei“…

I numeri li danno i matti o i morti! Vediamo la realtà in faccia  :

La statistica degli Ebrei deportati ad Auschwitz di Franciszek Piper – direttore della sezione storica del Museo di Auschwitz – accettata acriticamente da robert ian van Pelt – menziona un totale di 1.095.190 persone, cifra arrotondata da Piper stesso a 1.100.000 e da van Pelt a «1.095.000 (1,1 milioni) (Fonte R. J. van Pelt The Case for Auschwitz. Evidence from the Irving Trial, op. cit., p. 115). Ma in uno studio di Carlo Mattogno dedicato alla metodologia impiegata da Piper viene dimostrato che egli ha calcolato complessivamente almeno 180.600 deportati ebrei fittizi, sicché il totale dei deportati scende a circa 914.600 (Fonte C. Mattogno, Franciszek Piper e “Die Zahl der Opfer von Auschwitz”) .

In realtà,continua il Mattogno…” come ho dimostrato nello studio citato sopra, il numero totale dei detenuti mancanti (i presunti gasati) è di circa 611.000,
mentre il numero totale dei detenuti ammessi al campo è di almeno 500.100,
di cui circa 401.500 immatricolati e
circa 98.600 non immatricolati.
I detenuti trasferiti furono almeno 250.800,
i detenuti immatricolati morti al campo circa 135.500 “(Fonte C. Mattogno, Franciszek Piper e “Die Zahl der Opfer von Auschwitz”)

( Quindi nell’incipit dell’articolo si hanno 3 casi di NEGAZIONISMO:

Documento 008-USSR, 4.000.000, detto Lysenko, Tribunale di Norimberga,Blue Series Vol.39, pag.241-246

Documento 008-USSR, 4.000.000, detto Lysenko, Tribunale di Norimberga,Blue Series Vol.39, pag.241-246, click per ingrandire

1) Si nega la validità delle prove prodotte dall’URSS  ed accettate dal Tribunale di Norimberga che “provano” lo sterminio di “5.121.000“, poi ridotto a 4.058.000 per effetto di arbitrari e misteriosi “coefficienti di attività” , quindi definitivamente arrotondati a 4.000.000 nel documento esibito come “prova USSR-008” detto “Lysenko” dal nome del suo presentatore.

2) Si nega ,ugualmente, le risultanze della ricerca sterminazionista, indirettamente approvate dalla direnzione del GROD (Grande Regime di Occupazione Democratica, copyright Gianantonio Valli)  di Germania che NON HA PERSEGUITATO l’ebreo meyer fritjof, caporedattore di Der Spiegel (Amburgo), che parlò di 510.000 vittime totali,CASO UNICO di revisione sul suolo tedesco NON PERSEGUITA LEGALMENTE ! Ovviamente, dalla mancata persecuzione, si ricava che NESSUNO ABBIA PROTESTATO…quindi il dato” è corretto” …ACCETTATO!  (Fonte «Die Zahl der Opfer von Auschwitz. Neue Erkenntnisse durch neue Archivfunde», in: Osteuropa. Zeitschrift für Gegenwartsfragen des Ostens, n. 5, 2002, pp. 631-641)

3) Si nega anche l’affermazione “470.000-550.000″ ebrei morti ad Auschwitz, MAI SMENTITA in Germania, di Jean Claude Pressac, pupillo dell’ebreo klarsfeld serge! (Fonte)

BrigitteHöss,amailtuosimile_ama-simile…”al funerale dello zio Hanns Alexander, Harding aveva scoperto dall’elogio funebre che dopo la guerra lui era stato un cacciatore di nazisti. Si era messo a studiare ossessivamente, e aveva scoperto che lo zio aveva catturato proprio Rudolf Hóss

… Brigitte era cresciuta passando da un campo di concentramento all’altro: Dachau da uno a 5 anni, Sachsenhausen da 5 a 7, e Auschwitz da 7 a 11. “…”Hanns Alexander, però, li scovò: «Ricordo ancora il giorno in cui bussò alla nostra porta, mi torna l’emicrania». Hedwig, temendo violenze contro i figli, rivelò il nascondiglio. Quando Hanns raggiunse Rudolf, lui negò la propria identità. Allora Hanns gli chiese l’anello di matrimonio, ma Rudolf disse che era bloccato al dito. Hanns minacciò di tagliarglielo, il dito, e quindi l’ex comandante di Auschwitz cedette: all’interno c’erano incisi i nomi di Rudolf ed Hedwig.

(Introduciamo un racconto di chi C’ERA al momento del sequestro di Hoess,in…” un libro pubblicato nel 1983 da Rupert Butler, all’inizio del libro, egli esprime la sua gratitudine a a due persone, una delle quali è un “ebreo” di nome Bernard Clarke “che catturò Rudolf Höss, il comandante di Auschwitz”…l’ebreo afferma…”che Höss è stato arrestato l’11 marzo del 1946 e che ci sono voluti tre giorni di torture per ottenere “una dichiarazione coerente””…

Il libro/confessione delle torture inflitte ad Hoess

Il libro/confessione delle torture inflitte ad Hoess

Clarke si mise ad urlare:

Se non ci dite dov’è [vostro marito], vi consegneremo ai Russi che vi sbatteranno davanti ad un plotone di esecuzione, e vostro figlio andrà in Siberia” .
La S.ra Höss cedette e rivelò, dice Clarke, l’ubicazione della fattoria dove suo marito era nascosto. Essa rivelò anche il suo falso nome: Franz Lang. E Clarke aggiunge:
“Una appropriata intimidazione esercitata sul figlio e sulla figlia produssero delle informazioni identiche”.
Il sergente ebreo e i cinque altri specialisti nell’interrogatori di terzo grado partirono allora alla ricerca di R. Höss, che sorpresero in piena notte, nascosto in un angolo della stanza che serviva da macello alla fattoria.
“Höss lanciò un grido alla semplice vista delle uniformi britanniche. Clarke urlò: “Il tuo nome?”
“Ogni volta che la risposta era “Franz Lang”, Clarke colpiva con un pugno la faccia del prigioniero. Al quarto colpo Höss crollò e disse chi era.
“Immediatamente, questa confessione scatenò il disgusto dei sergenti ebrei venuti ad arrestarlo, i cui parenti erano morti ad Auschwitz in virtù d’un ordine firmato da Höss. Il prigioniero fu tirato giù dalla sua cuccetta e il pigiama gli venne strappato di dosso. Poi venne trascinato nudo verso una dei banchi da macello e là Clarke credette che colpi e grida non avrebbero avuto fine.
“In fin dei conti, l’ufficiale sanitario intervenne con insistenza presso il capitano: “Dite loro di fermarsi, o riporterete indietro un cadavere.” Una coperta fu gettata su Höss, che fu trascinato verso la vettura di Clarke, dove quest’ultimo gli versò nella gola una buona quantità di whisky. Allora Höss tentava d’addormentarsi, ma Clarke gli ficcò il proprio bastone di comando sotto le palpebre e gli ordinò in tedesco: “Tieni aperti i tuoi occhi di maiale, specie di porco!”
“Poi, per la prima volta, Höss presenta una giustificazione che dovrà poi ripetere spesso: “Io ricevevo i miei ordini da Himmler. Io sono un soldato come voi. Bisognava obbedire agli ordini
“Il gruppo fu di ritorno a Heide attorno alle tre del mattino. La neve stava ancora turbinando, ma ad Höss venne strappata di dosso la coperta, ed egli dovette attraversare completamente nudo il cortile della prigione, fino alla sua cella”.
È così che Bernard Clarke rivela:
Ci sono voluti tre giorni per ottenere [da Höss] una dichiarazione coerente”. …Quindi la storiella dell’anello è pura invenzione scenica, un espediente, per tutelare la vera natura della “confessione” di Hoess: la TORTURA! ) (Fonte)

…”Brigitte non contesta l’Olocausto, ma le sue dimensioni: «Se furono uccisi così tanti ebrei, come mai ci sono così tanti sopravvissuti?»

(Giustamente la donna osserva l’altissimo numero di “sopravvissuti” allo “sterminio”…e qui è in “buona” compagnia, infatti l’ebreo finkelstein norman ha scritto...Non esagero se dico che un ebreo su tre che incontri per strada a New York sostiene di essere un sopravvissuto, ma se è così,aveva ragione mia mamma: se sono tutti sopravvissuti, allora Hitler chi ha ucciso?“…

Si impone una ulteriore considerazione sul numero dei pretesi “sopravvissuti”. Sull’argomento  vale il censimento dell’ebreo della pergola sergio, pubblicato nel 2003: a quella data erano ANCORA IN VITA 1.092.000 “sopravvissuti”! Due veloci conti portano a calcolare in 5-6.000.000 i “sopravvissuti” nel 1945!

Qui si complica il tutto, infatti se sommiamo ai 5-6.000.000 (sopravvissuti) i 6.000.000 pretesamente “gasati e einsatzgruppenizzati”… si arriva ad un totale do 11.000.000-12.000.000 di ebrei INTERNATI in ghetti o lager! Il che è un assurdo… praticamente sarebbero stati internati TUTTI gli ebrei d’Europa e TUTTI gli ebrei russi! La sorprendente scoperta dell’ebreo della pergola sui 1.092.000 sopravvissuti ebrei dell’Olocausto ancora vivi nel 2003, viene discussa in modo approfondito nel suo rapporto: http://www.icheic.org/pdf/ICHEIC_demography1.pdf ,un buon articolo sul numero degli ebrei sopravvissuti è consultabile al link: http://olo-truffa.myblog.it/archive/2011/03/06/friedrich-paul-berg-nel-1945-gli-ebrei-erano-ancora-vivi.html ]

 Dubita anche della confessione fatta dal padre: «Gli inglesi gliela estorsero con la tortura».“…(fonte http://80.241.231.25/ucei/Viewer.aspx?Date=Today&ID=2013091625556131)

 

L'insensata "confessione"

L’insensata “confessione”

In finale: il totale degli internati ad Auschwitz è di circa 914.600! Il totale degli internati di cui NON si conosce la sorte è 611.000 circa…quindi MAI ne potevano essere stati “uccisi” “oltre un milione”! Tanto meno i 3.000.000 “confessati “da Höß ! Nè l’SS-Obersturmbannführer  Rudolf Franz Ferdinand Höß avrebbe MAI potuto firmare l’IDIOZIA e FALSO STORICO che gli Inglesi esibirono come “confessione” e che miliardi di fedeli dell’o£ocau$tianesimo prendono per oro colato, difeso da leggi e giudici più ciechi e prevenuti dei torturatori stessi!

In sintesi un articolo che serve solamente a rilanciare, eterni mantra,  i termini AUSCHWITZ, STERMINIO, EBREI, NAZISTI, OLOCAUSTO! Termini  che generano in automatico nelle menti semplici il riflesso condizionato del senso di colpa da espiare in eterno quali eredi di “coloro che perpetrarono” il più “incomprensibile“… “non dicibile” …degli IMBROGLI! Null’altro!

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