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Ago 08

0334 – Libertà di espressione? Per il giudice Hoffmann-Riem in Germania non esiste

“Se fossi legislatore la negazione dell’olocausto non sarebbe soggetta a pene”

Da un articolo a firma Milosz Matuschek

Wolfgang Hoffmann-Riemapprendiamo che in Germania, nel maggio 2010, ha fatto sensazione l’ex giudice federale Wolfgang Hoffmann-Riem che, in un discorso al Science Center per la ricerca sociale di Berlino, è stato critico sul divieto di negazione dell’olocausto in Germania. Candidamente ha stilettato…” Se fossi legislatore la negazione dell’olocausto non sarebbe soggetta a pene“.

Ciò  è stato detto, nel discorso, trattando della libertà di parola dei revisionisti detti impropriamente, scorrettamente e spregiativamente, estremisti di destra. A questa legittima e seria affermazione  è seguita una dura critica dello judenrat, il consiglio centrale degli ebrei in Germania. Il suo amministratore kramer stephan ha detto al Daily Mirror che  è irresponsabile che un luminare della giurisprudenza si permetta tali buffonate sulla  negazione dell’olocausto…tale kramer ha aggiunto al Tagesspiel che il giudice Hoffmann-Riem “non solo ha fornito un’arma ai negazionisti ma che ha anche fatto, seppur involontariamente, da loro portavoce, senza aiutare la causa della libertà di espressione“…(1)

Qui ci fermiamo nella traduzione (libera) in quanto il resto dell’articolo è il puro difensivo vaneggiamento sterminazionista di un perfetto suddito della Terra Rieducata ( secondo la terminologia elaborata dal Dott. Valli), battezzata Organisationsform einer Modalitaet der Fremdherrschaft , Forma Organizzativa di una Modalità del Dominio Straniero [ fulminante definizione del Prof. Carlo Schmid, esperto di diritto internazionale riconosciuto a livello mondiale e autore della Grundgesetz (Legge Fondamentale tedesca ), che affermò chiaramente che la Repubblica Federale non è uno stato valido, ciò detto in occasione della sua creazione nel 1949 ] !

Patetica l’affermazione secondo cui la facoltà di dubitare della versione standard del racconto olocau$tico non aiuterebbe la libertà di espressione!

Note:

1) Articolo tratto, con libera traduzione di Lulù per Olodogma, da http://www.sueddeutsche.de/kultur/die-holocaust-luege-und-die-strafbarkeit-ich-wuerde-die-holocaustleugnung-nicht-unter-strafe-stellen-1.195680

Victor Hugo,Marie Tudor Volume 1, pag, 215

Citazioni: ...”juif qui parle, bouche qui ment”…, ebreo che parla, bocca che mente,
Victor Hugo, Marie Tudor, Volume 1, pag, 215
...”de tout temps les Juifs ont défiguré la vérité par des fables absurdes”…da sempre gli ebrei hanno sfigurato (mistificato) la verità con delle favole assurde,  ( Voltaire, Essais sur les Moeurs et l’Esprit des Nations, Tome 5, pages 74-76, 1756 )

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