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Lug 04

0301 – Poesia di Gerd Honsik, poeta e revisionista austriaco internato, ad Horst Mahler, avvocato, revisionista, internato

“una poesia è quanto di più difficile ci sia da tradurre”… GV

Per i fini conoscitori della lingua tedesca.

Testo originale. Cliccare per ingrandire

Testo originale francese.
Cliccare per ingrandire

I quattro anni di prigione scontati dal poeta austriaco Gerd Honsik, a causa del suo revisionismo non hanno alterato le sue capacità: ha appena pubblicato un poema in onore di un altro prigioniero, il celebre avvocato tedesco Horst Mahler, anche lui incarcerato per revisionismo, ma per 12 anni.

E’ un altro revisionista, George Theil, che ci ha spedito una traduzione in francese di questo poema che diffondiamo volentieri in allegato (potete richiederne la versione  originale in lingua tedesca).

Ricordiamo il titolo dell’eccellente libricino autobiografico di Georges Theil apparso nel 2002 e con la prefazione del professore Faurisson : “ Un caso di insubordinazione: Come diventare revisionista” (120 pagine, 13 euro + 5 euro di spedizione da www.akribeia.fr).

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Horst Malher

« Fate si che taccia »
Diceva il Potere mostrando il suo ghigno.
« Quattro mila cinque cento e una notte in cella,
Sino a farlo morire se non si piega »

Dietro le sbarre, nella pietra, voi strizzerete la sua anima
Fino a che sprofondi nella vecchiaia;
Senza più fare domande, senza più argomenti,
Un saluto all’uscita, un saluto all’arrivo ma a parte questo, non una parola!
E cosi sia!

Come ricoperto da una cappa di piombo
Giordano Bruno ha tenuto duro
Nella sua solitudine,imbavagliato, murato, sorvegliato,
Spogliato dei suoi diritti, ovunque spiato,
Giace lì fedele a se stesso,
Invano il droghiere cerca qui un senso a “entrate” e “uscite”!

E sicuro di lui il Potere avanza
Perché conosce la verità sepolta.
Ogni notte passata in cella da colui che grida
È altrettanto disonorevole per questo Potere che sporca il suo nome attraverso il paese
Senza nemmeno rendersene conto.

“Nessuna volontà di retrocedere”.
E’ quello che riecheggia nelle nostre orecchie percorrendo questi foschi fascicoli,
Poiché tremate davanti a semplici parole, a semplici fatti.
E certamente il pericolo viene da ogni anno supplementare di carcere
Che voi infliggerete,
Dal fondo dei fascicoli dove dorme da anni la verità.

Nella promiscuità delle costrizioni, nei giorni che gli restavano,
lontano dal sole, lontano dai suoi,
Ha sempre provato una profonda felicità:
Soffrire per la verità!
Che faceva vacillare i ricchi di questo mondo
Nelle intimità del ritorno al passato…
I popoli hanno il diritto di sapere.
 
Gerd Honsik

Traduzione a cura di GV per Olodogma

___________ ! olodogma_informa_

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