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Mar 17

0162- Il Dr. Mirko Viola e la fabbrica dei morti. Come “lievitare/certificare” il numero dei morti ebrei: l’OLO-ESPEDIENTE

Oggi 17.03.13, 122° giorno di carcere preventivo per 4 cittadini italiani, incensurati, riportiamo il testo di una lettera dal carcere del Dr. Mirko Viola, uno dei quattro. In isolamento dal 20 Gennaio 2013 ! Sotto il testo della lettera. Olodogma (non è olocredente)

Il Dr. Mirko Viola durante un congresso professionale a Bologna

   Il Dr. Mirko Viola durante un congresso professionale a Bologna

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Lager “democratico” di Regina Coeli – 2 Marzo 2013 – 108°giorno –
VII Reparto-cella di isolamento N°36

Caro (omesso)
come le avevo già scritto l’accusa più grave che mi è stata rivolta è la seguente: “diffusione di ideologie negazioniste”, in Italia non è un reato, ma a quanto pare vengo accusato di …leso olocausto sorvolo sulla crassa ignoranza del P.M. Tescaroli che dimostra di sapere nulla di revisionismo olocaustico (non è un’ideologia, ma un rigorosissimo metodo di ricerca storiografica), vorrei però soffermarmi sulla palese malafede di alcuni scribacchini di regime che, seguendo le orme di Marco Pasqua (il visionario nazi-buster costituitosi parte civile al processo), scrivono senza la minima vergogna tante di quelle “puttanate” da strapparmi il sorriso anche in cella.
Durante l’ultimo colloquio in carcere, mia madre – evidentemente sconvolta dalle ignobili flatulenze sul sottoscritto lette in giro per la rete – mi accusava di aver offeso gli esponenti del “popolo che piange”… ohibò…e cosa avrei mai fatto di così vergognoso da suscitare l’ira funesta dei corconcisi??
Semplice...ho inventato degli immaginari parenti gasati nei campi di sterminio polacchi…che vergogna!!!
Che scandalo!!!
Che mancanza di rispetto!!!
Come mi sono permesso di scherzare su una cosa tanto grave??
Che motivo avrei avuto per inventarmi dei morti?
Perchè mi sono permesso di prendere in giro uomini come shlomo venezia (1), gli ebrei e tanti altri???
Evidentemente ai solerti scribacchini shammashim ( se non conoscono il significato del termine, lo chiedano ai loro padroni) sfugge il vero e solo motivo di tutto questo: sbugiardare i falsari !!! Chiunque, in pochi “step”, può costruirsi il suo “personale gasato” che entrerà nel conteggio ufficiale dei morti della shoah…basta entrare nel sito ufficiale del museo dell’olocausto Yad Vashem di Gerusalemme, compilare un modulo inventando nome, luoghi, date, dati e persino la causa della morte del nonno, dello zio o del  conoscente, inviare tutto e “per magia”, dopo pochissimo tempo, arriverà nella mail indicata un bel certificato da stampare e incorniciare …ovviamente il nome del “gasato”, inventato di sana pianta, entrerà nell’elenco ufficiale dei morti… nessun “stato di famiglia” è richiesto e nessuna indagine per appurare la veridicità dei dati inseriti viene effettuata…si compila un modulo e il numero si  gonfiaecco la serietà dei ricercatori olocaustici.

Quale sarebbe la “vergogna”?

Inventare nomi per smascherare la truffa oppure inserire nell’elenco ufficiale qualsiasi dato senza alcuna verifica???

Chi prende per il culo chi?

Riguardo a shlomo venezia, che io avrei “offeso” durante le celebrazioni della sua morte (ovvero della sua “santificazione”), vorrei dire con molta semplicità che un bugiardo resta tale anche da morto…i ricercatori revisionisti hanno dimostrato che la “testimonianza” del venezia è una ridicola panzana: quando la chimica, la fisica e i dati oggettivi si scontrano inesorabilmente con la “testimonianza”, sono i primi che devono prevalere e non la seconda—la patetica glorificazione mediatica di un bugiardo non rende vere le sue menzogne, se ne facciano una ragione “lorsignori”, con le cateratte del pianto costantemente aperte: non è con gli urletti isterici e con la repressione giudiziaria che le balle assumeranno i contorni della verità…e shlomo venezia di balle ne ha raccontate talmente tante da riempire un libro.
Gli scribacchini di regime dovrebbero rendersi conto che puntare il dito contro i revisionisti (chiamati sprezzantemente “negazionisti”) non rende giustizia a chi ha sofferto o è morto durante le deportazioni: la verità non dovrebbe temere alcuna censura o demonizzazione del pensiero differente , se i revisionisti mentono…lo si dimostri!!!

Cordiali saluti                                                                          Mirko Viola

– nec spe-nec metu-

Nota di Olo :

1) Considerazioni storiche sulla «testimonianza unica» di Shlomo Venezia…«La verità sulle camere a gas» ? :http://studirevisionisti.myblog.it/archive/2012/01/08/007-considerazioni-storiche-sulla-testimonianza-unica-di-shl.html

________________Il Dr. Viola l’ha fatta fuori dal vaso? Si? Vediamo_________________

Il Dr. Viola parla di un “lievito” dei morti usato dagli ebrei dell’entità sionista di Palestina, vediamo più nel dettaglio di cosa si tratta:

Cliccare sulla foto per ingrandirla

Il modulo del museo yad vashem usato dal Dr. Viola. Cliccare sulla foto per ingrandirla

Nella foto si ha la copia del modulo per segnalare le “vittime” della “barbarie nazista”!  Chiunque può scaricare il modulo e stamparne quante copie desidera. Fonte francese originale: http://www.yadvashem-france.org/documents/document/1/ Stessa fonte, solo documento ( http://www.yadvashem-france.org/medias/documents/dafed1a-2011.pdf ).

Il 23-12-2010 un blog aveva dato notizia che i “ricercatori” di morti del “museo” della $hoax di Gerusalemme erano arrivati a dare un nome ai 2/3 dei famosi 6.000.000 di pretesi morti ebraici pretesamente gasati ed einsatzgruppenizzati in Europa e Russia nel periodo 1941-1945.

La notizia ci aveva stupito in quanto avevamo notizia da gad lerner ,Repubblica del  31 marzo 2000, che i morti “accertati” erano “circa 3.000.000”. Stupiva che in 10 anni si fossero “scoperti” altri 1.000.000 di pretesi gasati. QUI l’articolo originale (in data: 21 dicembre 2010 ore 16:12).La notizia è ripresa anche QUI:

…” Su Avvenire, infine, un articolo rende noto che gli studiosi di Yad Vashem sono arrivati ad identificare oltre 4 milioni di ebrei tra i morti dell’Olocausto; meritorio è il lavoro di questi storici, e tuttavia non riescono a sconfiggere i negazionisti,…(Emanuel Segre Amar) (Altra fonte http://viaggisraele.blogspot.it/2010/12/ma-dove-devono-andare-gli-ebrei-ancora.html )

E’ interessante notare che i dirigenti di tale centrale ebraica segnalino, come mezzo di identificazione delle “vittime”, le segnalazioni di “parenti” e “conoscenti” ( 2.200.000 vittime sono state identificare grazie a parenti o amici, fonte “Avvenire” del 22-12-2010,pag.31. La stessa fonte ci informa che sono 1.500.000 gli ebrei aggiunti negli ultimi 10 anni )

Sic stantibus rebus:

1) Chiunque, a suo piacimento, può scaricare il modulo in tante copie quanto gli aggrada

2) Chiunque, a suo piacimento, può inventarsi nomi, date, luoghi

3) Chiunque,a suo piacimento,può spedire 1-10-100-1000-10.000 copie compilate del modulo

NON ci sono riferimenti, per esempio, a CERTIFICATI di NASCITA richiesti.

CHIUNQUE può far LIEVITARE il numero dei morti a proprio piacimento o interesse! E’ sufficiente scaricare i moduli ,compilarli  e spedirli…come ha fatto il Dr. Viola!

Non essendo dichiarato nessun processo di verifica nelle ANAGRAFI dei paesi dei pretesi ologasati, nè segnalato che ogni preteso ologasato abbia, successivamente, una cartella con certificato di nascita allegato,indagini successive, se ne deduce che ogni SEGNALAZIONE va a “buon fine”, cioè va ad incrementare il  “fatturato”“dell’ INDUSTRIA  dell’olocau$to” .

Capito quale meccanismo si è attivato?

In parole povere: in questo clamoroso  caso… dove avrebbe mentito il Dr. Mirko Viola?

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! olodogma_informa.1

N.B.  Grassetto, colore, sottolineatura, foto, non sono parte del testo originale. Mail: olodogma@gmail.com .Per consultare l’elenco di TUTTI gli articoli presenti su Olodogma cliccare il link http://olodogma.com/wordpress/elenco-generale-articoli/.
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