«

»

Mar 11

0153- Nuova repressione della libertà di espressione in Germania, il caso “Wigbert Grabert”

“Organisationsform einer Modalitaet der Fremdherrschaft“

(Forma Organizzativa di una Modalità del Dominio Straniero)

bandiera,tedesca,deutschlandflagge, 1949  Carlo Schmid,esperto di diritto internazionale,autore della  Grundgesetz Legge Fondamentale tedescaMercoledì 6 marzo si è svolto a Tubinga, in Germania, il processo dell’editore Wigbert Grabert, 72 anni, che Wikipedia presenta come “il più importante editore di giornali che minimizzano, relativizzano o negano i crimini nazisti…”

Wigbert Graberts

Wigbert Graberts

 Gli è stato rimproverato di aver pubblicato un libro intitolato Der Zweite Weltkrieg (La Seconda Guerra mondiale), di Helmut Schroke, in cui l’autore, in una pagina e mezza, contesta la fucilazione di prigionieri a Babi Yar, in Ucraina, da parte dei soldati tedeschi nel 1941.

 

 

 

 I giudici hanno condannato Wigbert Grabert a 11 mesi col beneficio della

Copertina del libro "Der Zweite Weltkrieg" di Helmut Schroke

Copertina del libro “Der Zweite Weltkrieg” di Helmut Schroke

condizionale e più di 30.000 euro d’ammenda.

 I suoi avvocati faranno appello.

 
http://www.jungefreiheit.de/Single-News-Display-mit-Komm.154+M558f3101c33.0.html

  Si ricorderà a proposito di Babi Yar che nessuna commissione d’inchiesta internazionale si è mai recata sui luoghi, che la storia di queste fucilazioni si fonda su delle testimonianze fornite dai Sovietici e che le cifre, i luoghi stessi variano considerevolmente (vedere lo studio di Marek Wolski, “Le Massacre di Babi Yar”, nella Revue d’histoire révisionniste, n° 6, maggio 1992, p. 47-58, pubblicazione da ordinare presso Akribeia, 45/3, Route de Vourles, F – 69230 St Genis-Laval).

Ma soprattutto si prenderanno in considerazione queste indimenticabili parole che il “grande falso testimone Elie Wiesel” (è così che l’ha soprannominato sin dal 1996 il Prof. Faurisson) ha scritto in merito a Babi Yar in Paroles d’étranger (Parigi, éditions du Seuil, 1982, p. 86):

“Più tardi, appresi da un testimone che, per mesi e mesi, la terra non aveva smesso di tremare; e che, di tanto in tanto, dei geyser di sangue ne erano fuoriusciti”

Fonte: “Bocage”, 9 marzo 2013

Traduzione a cura di G.R.

__________

! olodogma_informa.1

N.B.  Grassetto, colore,sottolineatura, foto, non sono parte del testo originale. Mail: olodogma@gmail.com .Per consultare l’elenco di TUTTI gli articoli presenti su Olodogma cliccare il link http://olodogma.com/wordpress/elenco-generale-articoli/.
Torna alla PAGINA INIZIALE  

Lascia un commento