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Dic 22

0100- Perché gli serve il reato di negazionismo

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Citazione

(ebraica)

 

“Se quest’ostilità, addirittura questa ripugnanza, si fossero esercitate nei riguardi degli Ebrei solo in un periodo e solo in un paese, sarebbe facile individuare le cause ristrette di queste collere; ma questa  razza è stata, al contrario, fatta segno all’odio da parte di tutti i popoli in  mezzo ai quali si è stabilita. Bisogna dunque, poiché i nemici degli Ebrei appartenevano alle razze più diverse, vivevano in contrade molto lontane le une dalle altre, erano retti da leggi diverse,governati da principi opposti, non avevano né gli stessi usi, né gli stessi costumi, erano animati da spiriti dissimili che non permettevano loro di giudicare ugualmente tutte le cose, bisogna dunque che le cause generali dell’antisemitismo siano sempre risiedute in Israele stesso e non presso coloro che le combatterono.
Questo non per affermare che i persecutori degli Israeliti ebbero sempre il diritto dalla loro parte, né che essi non si lasciarono andare a tutti gli eccessi che comportano gli odi vivi, ma per porre come postulato che gli Ebrei furono causa – in parte almeno dei propri mali”.            ( bernarde lazare in “L’Antisemitisme, son histoire er ses causes”, 1884, foto sopra )

Presentazione articolo

Articolo pubblicato il 27/11/2012 06:00 da gatti stefano dell’ osservatorio antisemitismo (http://www.huffingtonpost.it/stefano-gatti/negazionismo_b_2193143.html). Dal titolo ci si aspetterebbe di trovare la/e motivazione/i di questa necessità di spedire in carcere per 3 anni chiunque abbia OPINIONI diverse da chi ha la stringente necessità della repressione della libertà di espressione; il lungo testo è una rimasticatura del pensiero standard sion-sterminazionista partorito in Francia/USA oltre 30 anni fa. Nulla di nuovo! Nella “lotta” al Revisionismo storico, detto spregiativamente “negazionismo”, la “maestra” lipstadt deborah,[“ebrea” , sionista, la… “bocca che non sapeva nulla” (di olocausto) ( definizione dell’ebreo hilberg raul, storico,papa/pontifex maximus/principe olocausto-sterminazionista, da cui discendono quasi tutti gli storici della NOMENKLATURA olosalariata, papa dell’olocau$tianesimo, guru della bufala “due ordini di sterminio” degli ebrei impartito da Adolf Hitler, riportato dall’ebreo, figlio di due sopravvissuti, finkelstein norman), fonte dell’affermazione: http://www.counterpunch.org/2007/08/22/remembering-raul-hilberg/] non è passata inutilmente!

Precedenti, la rimasticatura “gattina“, in pisanty valentina studentessa supportata dalla universitaria “crema” internazionale sterminazionista, che si esibì sul ring col supporto del “delicato fiore universitario” bolognese ed altra similia, per la precisione:

Umberto Eco,
Patrizia Violi,
Mauro Wolf,
Furio Colombo ,
Arthur Hertzberg,
Nadine Fresco,
Maurice Olender,
Liliana Picciotto Fragion,
Adriana Goldstaub
Marcello Pezzetti  del Centro Documentazione Ebraica Contemporanea, ( centro ebraico finanziato dal debito pubblico con 300.000 Euro all’anno )
Sarah Halperyn del Centre de Documentation Juive Contemporaine,
amie McCarthy e Kenneth McVay del Nizkor Group,
i bibliotecari dell’ YIVO Center ,Institute for Jewish Research  (New York),
Jeffrey Ross dell’ Anti-Defamation Legue,
Alastair McEwen,
Stefano Traini
dottori e dottorandi dell’Istituto di Comunicazione dell’Università di Bologna.

L’obbiettivo di tale con-sesso di “luminari” era l’ “assassino della memoria” Carlo Mattogno, il massimo conoscitore mondiale di cose di “Auschwitz” e dintorni, alla cui immediata risposta, pisanty (e congeneri), non trovò nulla da contestare, infatti non si conosce a tutt’oggi qualcosa somigli ad una risposta.
Aveva(no) sperimentato la logica revisionista!

Ultimamente il testimone è ripreso da una insignificante (in ambito storico) anziana dipendente statale, decisamente di inferiore qualità e consistenza rispetto al precedente, che, ancora nel 2012, crede alla olofavola (abbandonata ufficialmente anche dai “maestri” del tempio maggiore dell’olocau$tianesimo, lo yad vashem di Gerusalemme!) del “sapone fatto con gli ebrei“!

Si diceva che il lettore resterà deluso, ampiamente, infatti il gatti non fornisce alcuna motivazione sul perchè “ci serve il reato di negazionismo“, almeno NON ne vediamo esplicitate. I commenti (scarsi e tutti negativi) che ha ricevuto dai lettori confermano la nostra impressione.

Sotto il testo con le nostre osservazioni  (in BLUE)

______________________Articolo_______________________

Perché ci serve il reato di negazionismo

Silvana AmatiIl 16 ottobre(2012) scorso presso la sala stampa del Senato ha avuto luogo una conferenza stampa di presentazione del Disegno di Legge per contrastare il negazionismo promosso dalla senatrice del Pd Silvana Amati. Il Ddl prevede:

“la reclusione fino a 3 anni per chiunque, con comportamenti idonei a turbare l’ordine pubblico o che costituiscano minaccia, offesa o ingiuria, fa apologia dei crimini di genocidio, dei crimini contro l’umanità e dei crimini di guerra, come definiti dagli articoli 6, 7 e 8 dello Statuto della Corte penale internazionale, ovvero nega la realtà, la dimensione o il carattere genocida degli stessi.

Il testo ufficiale dice :

«b-bis) con la reclusione fino a tre anni chiunque, con comportamenti idonei a turbare l’ordine pubblico o che costituiscano minaccia, offesa o ingiuriafa apologia dei crimini di genocidio,  dei crimini contro l’umanità e dei crimini di guerra,  come definiti dagli articoli  6, 7 e 8  dello statuto istitutivo della Corte penale internazionale, ratificato ai sensi della legge 12 luglio 1999, n. 232, e dei crimini definiti dall’articolo 6 dello statuto del Tribunale militare internazionale, allegato all’Accordo di Londra dell’8 agosto 1945, ovvero nega la realtà, la dimensione o il carattere genocida degli stessi».

Sono occorsi 25 mesi per copiare uno striminzito, equivoco testo, che rende i giudici verificatori e certificatori di Storia al pari di quelli che hanno certificato la Menzogna di Auschwitz a Norimberga ! E’ incredibile! Chi sono/è l’amanuense compilatore di tale testo? Proviene dai “pionieri della civiltà, geni della filosofia,della creazione artistica“, premi Nobel?

L’iniziativa legislativa è stata sottoscritta da 97 senatori

(al link l’elenco dei sottoscrittori: http://olodogma.com/wordpress/0020-legge-mancino-mattogno-ecco-il-testo-viola-lartcolo-21-impedisce-di-esprimere-pareri-personali-e-anticostituzionale/ )

  appartenenti a tutti i principali partiti politici, si ispira alla decisione quadro 913 del 2008 introdotta dall’Unione Europea, e nella sua forma ricalca le leggi anti-negazionismo presenti in 18 paesi: Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Israele, Liechtenstein, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svizzera ed Ungheria. Il primo paese a dotarsi di una legge contro la negazione della Shoah fu l’Austria nel 1945,

la legge Verbotsgesetz 1945: § 3 VG (Wiederbetätigung) NON era riferita al “negazionismo” bensì al divieto delle attività dei Nazionalsocialisti in quel periodo quali i gruppi di resistenza all’invasione “democratica”.Legge modificata nel corso degli anni,fino a farla diventare “anti-revisionista”.

l’ultimo l’Ungheria nel 2010. Nel gennaio del 2007 l’assemblea generale dell’Onu ha votato una risoluzione contro la negazione del genocido antiebraico in cui si invitano gli stati membri delle Nazioni Unite a contrastare senza indugio questo fenomeno.

Si “dimentica” che nel 2011 l’ONU ha detto ben altro su tali leggi liberticide “ultima chance” per la sopravvivenza della “Menzogna di Au$chwitz”,e di questo intento persecutorio verso i ricercatori storici che cozza contro una precisa presa di distanza da tali leggi “anti-negazioniste”, dell’Human Rights Committee (Commissione per i Diritti Umani) delle Nazioni Unite, presa nella riunione, a Ginevra, nei giorni dall’11 al 29 luglio 2011, qui il testo con link:

(…) “Le leggi che penalizzano l’espressione di opinioni su fatti storici sono incompatibili con gli obblighi che il Patto impone agli Stati membri in relazione al rispetto per la libertà di opinione e di espressione. Il Patto non permette la proibizione pubblica dell’espressione di un’opinione erronea o di una interpretazione inesatta di eventi del passato. Restrizioni al diritto alla libertà di opinione non dovrebbero mai essere imposte e, riguardo alla libertà di espressione esse non dovrebbero oltrepassare ciò che è permesso nel paragrafo 3 o richiesto in base all’articolo 20″(…)

il testo originale integrale, in inglese, è disponibile al seguente indirizzo: http://unipd-centrodirittiumani.it/public/docs/HRC_General_Comment_34.pdf….Ulteriori informazioni  (http://olodogma.com/wordpress/0015-repressione-della-liberta-di-espressionenuovo-atto/)

Cos’è il negazionismo
Il termine negazionismo indica il tentativo condotto da pseudo storici

Ruminatura,copia conforme,banalità, stantia prassi! “Stranamente” nessun eletto ha MAI definito cosa sia uno “pseudo storico”! Qualche avventato aveva definito lo storico un qualcuno laureamunitoadhoc inserito nel circuito della Nomenklatura olo-salariata. La precisa, esiziale, puntualizzazione di qualche revisionista faceva notare che sia l’ebreo hilberg raul (laurea in scienze politiche), sia l’ebreo van pelt jan robert (laurea in architettura), sia Jean Claude Pressac (laurea in Farmacia), sia l’ebreo friedländer saul (laurea in Scienze Politiche), sono tutto tranne che laureamunitiinstoria!… quindi degli “pseudostorici“! Ovvero con “storico” si intende chi accetta la premessa indiscutibile dell’avvenuto sterminio di 6.000.000 di ebrei e delle “camere a gas”,a prescindere dalla laurea al seguito? Peccato che il gatti stefano non ce lo dica!

e divulgatori di vario genere – che si autodefiniscono revisionisti – di negare che la Shoah abbia mai avuto luogo, ovvero di dimostrare che, anche se degli ebrei sono morti nel corso del secondo conflitto mondiale, il loro numero sarebbe stato assolutamente inferiore a quello accertato dalla storiografia ufficiale.Quest’ultima, viene definita dai negazionisti olocaustica o sterminazionista.

Ci sembra che il gatti non abbia capito granchè! Il revisionismo tecnico afferma che esistono, nella versione standard dell’olocau$to) infiniti “numeri dei morti, in aperta contraddizione reciproca, il che è la conferma dell’assoluta “imprecisione” delle fonti  e delle menzogne affermate  da attori ed interpreti ! Non se ne esce! Il revisionismo ha messo in evidenza le varie contraddizioni nelle testimonianze a supporto di tali fantasiosi “numeri” e, principalmente, le prove, accettate a Norimberga rivelatesi pura,ideologica, falsità di stato !

L’ideologia (*) negazionista si compone di quattro elementi:

Ideologica affermazione !

Il revisionismo NON ha tesi da spacciare,

ne sono state spacciate TROPPE dal 1945 in poi e non dal “negazionismo”, bensì dagli storici della nomenklatura e da propagandisti mutilatigenitalmente e non solo! Valga per tutto la diffusione capillare, metodica, scientifica, in miliardi di occasioni e sedi, della FALSA informazione dell’ordine di sterminio impartito in due riprese da Adolf Hitler,oggi, pubblicamente riconosciuto come MAI TROVATO !  Il difetto di fabbrica tipico dello $terminazionismo  affibbiato, arbitrariamente, ad altri! Tipico!

1)       nega che il regime hitleriano abbia pianificato lo sterminare gli ebrei,

L’affermazione è grave, in quanto lascerebbe intendere che l’antinegazionista abbia le prove dell’esistenza di tale “pianificazione”! Evidentemente, se quello è il presupposto, non si è a conoscenza, neppure, della storiografia $terminazionista ufficiale che si è divisa da decenni in “intenzionalisti” e “funzionalisti”, appunto sul tema della “pianificazione” e non solo su questo! Consigliamo  la lettura degli atti di due convegni internazionali $terminazionisti: il primo tenuto dal 29 giugno al 2 luglio 1982, organizzato dall’École des Hautes Études en sciences sociales e la Sorbona, a Parigi sul tema «La Germania nazista e lo sterminio degli Ebrei». Gli atti relativi furono pubblicati nel 1985 in un volume omonimo .Il secondo  tenuto a Stoccarda, dal 3 a 5 maggio 1984 sul tema «L’uccisione degli Ebrei europei durante la seconda guerra mondiale. Genesi della decisione e realizzazione». I relativi atti furono pubblicati l’anno dopo in un volume omonimo.Il problema della genesi della decisione concernente la “soluzione finale”, rimasto irrisolto al convegno di Parigi rimase irrisolto anche a Stoccarda, quindi, per estensione logica, tutti  i “funzionalisti”, che sono la stragrande maggioranza degli storici standard, sarebbero dei NEGAZIONISTI ! Fantastico !

2)       nega l’utilizzo omicida delle camere a gas,

L’utilizzo di tali mattatoi umani presuppone l’incontrovertibile prova della loro esistenza ed il loro  utilizzo omicida. Fino a prova contraria il massimo esperto mondiale di cose sterminazioniste, Jean Claude Pressac, pupillo dell’ebreo klarsfeld serge, aveva trovato 39 “indizi”,che non sono prove! Peggio ancora l’affermazione dell’ebreo “storico” van pelt, attuale massimo esperto sterminazionista di cose di olocau$to ebraico, perito di parte nel processo Irving-lipstadt, che ha sentenziato:    “ Del 99% di ciò che sappiamo non abbiamo effettivamente prove materiali a sostegno…..è diventato parte della nostra conoscenza ereditata “ (Prof. Robert Jan Van Pelt) ( Fonte originale: The Toronto Star del 27 Dicembre 2009

…”Ninety-nine per cent of what we know we do not actually have the physical evidence to prove . . . it has become part of our inherited knowledge. “…testo originale consultabile al link http://www.thestar.com/news/insight/article/742965–a-case-for-letting-nature-take-back-auschwitz

3)       riduce il numero degli ebrei uccisi nei lager a basse proporzioni, spesso attribuendone la morte a malattie contratte nei campi o ad ‘eventi correlati alla guerra’.

il gatti stefano, dovrebbe sapere che la drammatica, per i mutilatigenitalmente e non solo, frana del monte di presunti-pretesi cadaveri ebraici è stata provocata da storici standard ! Dall’ebreo benz (6.277.441)  alla Enciclopedia Ebraica (5.820.960) a  hilberg (5.100.000) all’ebraico Joint
Distribution Committee ( 5.012.000) all’ebreo reitlinger (4.192.000) !

Per il solo Au$chwitz si passa dai 4.000.000 “certificati” ed accettati come “prova” a Norimberga ai “circa 1.500.000” affermati dal museo di Auschwitz,  al 1.000.000 tondo tondo del comunista direttore del museo di Auschwitz F.Piper, ai  470.000-550.000 di J.C.Pressac, ai 356.000 “gasati” dell’ebreo fritjof meyer !

Come è evidente a tutti, tranne ai propagandisti della i$rael-lobby, la revisione al ribasso è figlia della storiografia standard, “ebraica” in primis.Il revisionismo contesta queste cifre e mette in evidenza che ogni cifra smentita comporta,automaticamente, il conferimento della patente di FALSARIO a qualcuno, storici e/o “testimoni sopravvissuti”,…ma non certamente ad un revisionista!

Da ciò ne deriva che

4)       la Shoah viene fatta entrare nel paradigma cospirativista configurandosi come una gigantesca truffa ordita dagli ebrei/sionisti

Il revisionismo serio dice ben altro! Dice, per esempio che furono gli “alleati”,

USA-URSS-GB-FR-Polonia-“i$rael-lobby”, ad organizzare l’imbroglio dei numeri e delle testimonianze/confessioni

per stupire e coprire i propri reali massacri, da Dresda a Hiroshima, da Nagasaki a Katyn a Winniza…! Che tanti ebrei siano stati attori consapevoli-consenzienti nella recita della truffa è un dato di fatto, è sufficiente leggere i nomi dei sedicenti sopravvissuti che hanno testimoniato i pazzeschi numeri delle cremazioni orarie dei crematori, i tempi di cremazione ( fino a 4 minuti per cremare un corpo!! ), il numero degli ebrei per metro quadrato stipato nelle “camere a gas”, fino a 28-32 xMq…ed anche oltre! Ci fermiamo qui,ma potremmo proseguire per qualche centinaio di pagine,con nomi e cognomi,situazioni,luoghi…

per estorcere denaro colpevolizzando le nazioni occidentali, Germania in primis, e soprattutto per legittimare l’esistenza e le politiche dello stato di Israele.

Che l’entità politica di occupazione della Palestina, detto israele, abbia sfruttato e stia sfruttando il cosidetto olocau$to ebraico non è parere di qualche “negazionista”,ma, per esempio, di qualche rabbino o scrittore importante, israelita: il rabbino capo d’Inghilterra, immanuel jakobovits, ha appropriatamente descritto l’Olocausto come “una vera e propria industria, con profitti notevoli per scrittori, ricercatori, registi, costruttori di monumenti, progettisti di musei e perfino politici”. Ha anche aggiunto che diversi rabbini e teologi sono “partner di questo lucroso affare”. (H. Shapiro, “Jakobovits”, in The Jerusalem Post (Israele), 26 novembre 1987, p. 1.)…( lo scrittore israeliano Boaz Evron: la Shoah “è oggi la nostra risorsa principale. E’ la sola cosa con cui cerchiamo di unificare gli ebrei. E’ il solo modo per convincere gli ebrei a non emigrare. E’ la sola cosa con cui cercano di ridurre al silenzio i non ebrei”! John Mearsheimer recensito da Avraham Burg.

sefano gatti,cdec,osservatorio,antisemitismoGli studiosi hanno iniziato a privilegiare l’impiego del termine negazionismo al posto di revisionismo a partire dal 1987 su ispirazione dello storico francese Henry Rousso, questo perché negazionismo rispetto a revisionismo sino a quel tempo abitualmente usato, spiega più compiutamente il fatto che questo sistema di pensiero rientra in una dimensione ideologica [vedi nota (*) ] e non è un procedimento scientifico.

Il negazionismo si colloca all’interno di una costellazione ideologica “giudeocentrica”, cioè una lettura dei fatti storici che vede sempre gli ebrei come motore degli avvenimenti. Come è stato sottolineato dalla professoressa Dina Porat, direttrice del Kantor Center dell’Università di Tel-Aviv, il negazionismo diviene anche una forma di istigazione all’odio perché se la Shoah – come sostengono i negazionisti – è una truffa architettata dalla ‘Israel Lobby’ per poter tenere sotto scacco il mondo, allora ‘reagire’ a questo inganno si appalesa come un’azione auspicabile, giusta e financo antirazzista

I salti logici prendono dimensioni stellari! Le premesse sono false, come spiegato altrove, quindi errate le conclusioni! Gli artefici della truffa sono gli “alleati” cui si sono aggregati moltissimi “ebrei” ed organizzazioni conseguenti. Quindi il teorema poratin-gattino è sballato completamente! In aggiunta…non è la i$rael-lobby il target, bensì TUTTA la Au$chwitz SpA: USA-URSS-GB-FR-Polonia+ i$rael-lobby! Lo $terminazionista mutilatogenitalmente  non ha l’esclusiva della “colpa”!

La storiografia non ha mai riconosciuto nel negazionismo un interlocutore credibile, ed anzi lo vede come un discorso antiebraico che recupera e rielabora paradigmi antisemiti di fine Ottocento inizi Novecento.

Commovente! Come potrebbero coloro che sono stati i falsificatori, della realtà storica, per eccellenza riconoscere di aver sistematicamente mentito? Detto elegantissimamente…è come tagliarsi il pisello per far dispetto alla moglie! Quella storiografia salariata vive nel lusso dal 1945 ! Fortune editoriali, premi, congressi, riconoscimenti, onorificenze, viaggi pagati, alberghi di lusso, stipendi , cattedre universitarie, cattedre…non si buttano a mare per dar ragione a 4 gatti di revisionisti! Anche gli olofalsari…tengono famiglia e arroganza!

I negazionisti presentano le loro tesi come ‘scientifiche’ e prive di finalità politico-ideologiche, così come facevano certi antisemiti di un secolo fa che declinavano le loro dottrine antisemitiche in forma di scienze naturali.

Qui inizia il tentativo,piccolo, di equiparare persone viventi, di provenienza politica diversissima, con opinioni diverse dallo standard, a certe figure di oltre 100 anni fa! Sarebbe interessante che il gatti stefano ci spiegasse quali “finalità politico-ideologiche” hanno in comune

un Paul Rassinier, ex comunista, socialista, membro della “resistenza ” francese, internato in 2 lager tedeschi, pluridecorato;
un Dittlieb Felderer, ebreo e testimone di geova;
un Robert Faurisson, liberale vecchio stampo;
un Josef Ginsburg, ebreo, comunista, alias “J. G. Burg”;
un Gilad Atzmon, ebreo;
uno Israel Shamir, ebreo;
un David Cole, ebreo…
ci fermiamo per non annoiare!
MISTERI dei credenti olocau$tici, dello $TERMINAZIONISMO salariato o meno!

La pubblicistica negazionista comincia a diffondersi nel 1948 in Francia, ed il testo che origina questa corrente è Nuremberg ou la terre promise dell’intellettuale collaborazionista Maurice Bardèche, edito per la prima volta in Italia nel 1949 per i tipi di Longanesi con il titolo I servi della democrazia.

Qui si riprende paro-paro l’affermazione, falsa, dell’ebrea lipstadt deborah, “bocca che non sapeva nulla” (parole dell’ebreo hilberg raul riportate dall’ebreo finkelstein norman ), il Bardèche NON negava assolutamente le “camere a gas”, anzi le ammetteva…”il y avait une volonté d’extermination des juifs (sur laquelle les preuves sont nombreuses)”…”Oui, à l’Est de l’Europe, il y a un terrible compte ouvert entre l’Allemagne et ses voicines. Oui, là, il y a eu une politique d’extermination”… Quindi il Bardeche NON è l’incipit  del “negazionismo”! Il trucco/ parto  dell’ebrea lipstadt deborah è messo nero su bianco nel suo libro “Denying the Holocaust“, definito dal Mattogno…”Nel panorama della propaganda antirevisionista è difficile trovare un’opera più ignobile di Denying the Holocaust di Deborah Lipstadt”…Amen!

Il negazionismo comincia però ad imporsi solo dalla prima metà degli anni ’60, il gestore dell’operazione internazionale è Johannes Von Leers,braccio destro di Goebbels poi rifugiatosi nell’Egitto di Nasser e convertitosi all’Islam con il nome di Umar Amin, ed il ‘profeta’ è il pacifista francese Paul Rassinier, ex detenuto in lager nazisti ed autore de Le Drame des Juifs européens, considerato dai negazionisti il fondatore della corrente.

Negazionismo nel mondo

Il movimento negazionista è diventato un fenomeno globale e costituisce un perfetto esempio di come la globalizzazione abbia influenzato l’estremismo. Il negazionismo ha sempre tentato di darsi una prospettiva internazionale, ma solo certi recenti sviluppi del Web ed alcune politiche promosse dai regimi islamisti gliel’hanno garantita. Se nella maggior parte dei paesi le tesi negazioniste vengono osteggiate ed addirittura , in diciotto, contrastate con leggi ad hoc, nel mondo arabo islamico il discorso negazionista è diventato uno dei discorsi principali all’interno dell’archivio antisemitico e s’è integrato nel dibattito politico e pubblico.

Il negazionismo di matrice islamica è sempre connesso all’antisionismo, nega o sminuisce grandemente la Shoah e sostiene che il ‘vero olocausto’ sia quello subito dagli arabo-musulmani in generale ed i palestinesi in particolare.

Ben difficilmente è superabile l’ equiparazione del sionismo al razzismo, di onusiana memoria; come ben difficilmente è innegabile la ghettizzazione degli autoctoni palestinesi a Gaza; altrettanto la pulizia “etnica” operata dal 1948 (almeno), senza parlare della impressionante catena di OMICIDI mirati ed OMICIDI di MASSA nei vari “safari di caccia al semita palestinese” organizzati,periodicamente, dall’entità sionista di Palestina. In sintesi: razzismo+ghettizzazione+discriminazione+espulsione/deportazione+omicidi, il tutto sovrapponibile al sistema imputato al Nazionalsocialismo! Manca lo Zyklon-B, ma in sostituzione si usa il fosforo bianco!

  Il 13 maggio 2001 ad Amman in Giordania, s’è svolta la prima conferenza negazionista con la partecipazione dei più autorevoli esponenti del negazionismo internazionale, però è solo in seguito alle politiche dell’Iran degli ayatollah che la negazione della Shoah è stata legittimata ed in taluni casi istituzionalizzata.

E’ del dicembre 2005 la prima dichiarazione negazionista del presidente Ahmadinejad, cui è seguita nel dicembre 2006 a Teheran la conferenza “Rivedere l’Olocausto: una questione globale”.
Un esempio dell’approccio negazionista iraniano lo si può cogliere anche attraverso il sito italiano della radio ufficiale iraniana Irib. Recentemente il tema del negazionismo è entrato anche nell’agenda politica europea, in seguito ai successi elettorali di Alba Dorata in Grecia e di Jobbik in Ungheria.

Negazionismo in Italia

Il negazionismo italiano s’è sviluppato negli anni ’80 in settori della destra radicale ed in alcuni ambienti dell’estrema sinistra più impegnati nella polemica ‘antisionista’, ed i primi articoli di stampo negazionista sono stati pubblicati a firma Carlo Mattogno sul quindicinale neofascista Il Candido diretto dal giornalista e senatore del Movimento Sociale Italiano Giorgio Pisanò .
La polemica negazionista viene oggi promossa da sette case editrici vicine alla destra radicale, al cattolicesimo integralista, e all’estrema sinistra, da due periodici ed un quotidiano.

Questo inventario delle libere attività editoriali non conformate ai voleri della olo-i$rael-lobby sa tanto di “liste di proscrizione” attribuite dalla olo-i$rael-lobby ad alcune presenze su Internet.

Sino a pochi anni fa però questa saggistica si trovava solo nelle librerie di settore, 3 o 4 in tutta Italia, mentre oggi è facilmente reperibile anche nelle librerie normali e, soprattutto, in quelle virtuali.

Questa maggiore disponibilità di libri dovrebbe inorgoglire ogni sincero democratico (più stampa più libertà si diceva una volta!) 

E’ solo negli ultimi anni però che il negazionismo è uscito dall’ombra (come possa uscire dall’ombra una fonte di luce propria è uno degli “eletti”, infiniti ed incomprensibili “miracoli”), e ciò grazie soprattutto all’introduzione di nuove applicazioni Web. In Italia sono ormai una trentina gli spazi online di ispirazione negazionista, ma pages negazioniste sono presenti praticamente in tutti i circa cento siti dedicati alla polemica antisemitica. Innumerevoli sono poi i riferimenti negazionisti presenti in social networks quali : Facebook, MySpace,Twitter, Wikipedia, YouTube ecc.

Il negazionismo italiano è trasversale ed è presente in circuiti di destra, sinistra, religiosi e persino esoterici, e si caratterizza anche per la sua presenza in ambito scolastico ed accademico  . Tra i gestori dei principali siti di ispirazione negazionista troviamo insegnanti di liceo e docenti di università, alcuni di essi sono giunti sino ad organizzare master universitari e corsi dedicati alle tematiche negazioniste. Negli ultimi anni in Italia il negazionismo si è fatto sempre più attivo ed aggressivo, i siti antiebraici ormai attaccano con violenza e toni canzonatori i principali studiosi della Shoah, definiti sprezzantemente olocaustici, strumentalizzando persino Primo Levi in chiave negazionista.

Il rabbioso antisemitismo dei negazionisti s’è persino indirizzato verso Shlomo Venezia, sopravvissuto ad Auschwitz, la cui recente dipartita è stata accolta dai followers neonazisti del sito Stormfront con una lista di discussione “Morto il falsario olo-sopravvissuto Shlomo Venezia”

L’affermazione che molti sedicenti “testimoni” delle “camere a gas” siano stati definiti falsari è vera, come vero è che non si ha conoscenza di denunce o processi per “diffamazione” o “calunnia” imbastiti in seguito a queste affermazioni “negazioniste”. Se il “miracolosamente sopravvissuto” avesse la certezza di essere nel giusto e di aver affermato ciò che avrebbe realmente vissuto avrebbe ogni titolo nel denunciare i diffamatori…ma non ci risulta, a meno di qualche svista, che qualche santo olocau$tico vivente lo abbia fatto! Perchè? Quale migliore occasione per tacitare per sempre i “negazionisti”! Quale platea migliore, più efficace, per DIMOSTRARE CON PROVE VERIFICABILI DA CHIUNQUE LE “FALSITA'” dette dai NEGAZIONISTI ? Ma ciò… NON ci pare sia  AVVENUTO ! 

Coda di paglia? 

Ciò è molto sospetto! A meno di una forma di masochismo (non è il caso) è inspiegabile tale comportamento permissivo/buonista (decaduta la vendetta, l’occhio per occhio?), se non una indiretta conferma della validità delle accuse mosse da chi li accusa di falsificazione ! Mancando queste denunce DIRETTE si ricorre alla delazione o segnalazione anonima invocando l’applicazione della legge Mancino! Perchè?

Non è escluso dalla critica revisionista il venezia shlomo firmatario di un libro di  “memorie”, zeppo di contraddizioni (quantomeno!). Al link la demolizione definitiva del libro “del” venezia shlomo, a firma Carlo Mattogno http://studirevisionisti.myblog.it/archive/2012/01/08/007-considerazioni-storiche-sulla-testimonianza-unica-di-shl.html .

densa di post innervati di trivialità e di un antisemitismo brutale. Negli ultimi anni il negazionismo ha trovato anche un altro mezzo di espressione attraverso le canzoni delle sempre più numerose band ‘Nazi-Rock’. I negazionisti, che si definiscono revisionisti, da un lato si prendono gioco, minacciano e denunciano, giornalisti, studiosi e centri culturali che si occupano del fenomeno negazionistico (per loro estremismo olocaustico) creando ostacoli al lavoro di ricerca

Questo punto ci è incomprensibile! Chi crea ostacoli? Quali ostacoli a chi ha “montagne di documenti,testimonianze, confessioni”?

In Italia esiste un centro studi “serio” sul preteso olocausto, ed esistono studiosi di levatura europea?

Ci si dica CHI sarebbero tali “ricercatori”, i loro nomi, prego! Ci si dica quali studi, opere, hanno pubblicato! 

Si conoscono compilatori di elenchi nominativi, “impiegati della memoria” pendolari Roma-Auschwitz al seguito di colonne di “deportati” studenti, finanziate dal debito pubblico italiano, null’altro.

Nel 2008 si è tenuto a Oranienburg, in Germania, un convegno internazionale diretto essenzialmente contro il revisionismo storico.Gli atti relativi sono stati pubblicati in un volume di oltre 400 pagine intitolato “Neue Studien zu nationalsozialistischen Massentötungen durch Giftgas. Historische Bedeutung, technische Entwicklung, revisionistische Leugnung” ( Nuovi studi sulle uccisioni in massa nazionalsocialiste mediante gas tossico. Significato storico, sviluppo tecnico, negazione revisionistica , a cura di Günter Morsch e Betrand Perz con la collaborazione di Astrid Ley, Metropol, Berlino, 2011. All’opera non ha partecipato alcun ricercatore olocaustico italiano, il che conferma che i nostri “esperti”, a cominciare da quelli del Centro di Documentazione Ebraica di Milano, sono considerati a livello internazionale dei dilettanti indegni di essere invitati ad un convegno “serio”. Fonte: Carlo Mattogno, link http://studirevisionisti.myblog.it/archive/2012/01/11/oranienburg-il-tracollo-dell-anti-negazionismo-internazional.html ),

ma dall’altro si atteggiano a difensori della libertà di espressione contro i ‘progetti di dittatura mondiale’ della ‘lobby giudeo-sionista’ ed ‘olocaustica’ .

E’ opportuno quindi sottolineare che il decreto Amati (1) si prefigge di punire il negazionismo solo quando esso si presenti in veste di “comportamenti idonei a turbare l’ordine pubblico“,

L’interpretazione è parziale! Il testo dice i “comportamenti“… “o che costituiscano minaccia, offesa o ingiuriafa apologia dei crimini”…e continua…”ovvero nega la realtà, la dimensione o il carattere genocida degli stessi”… Quindi sarebbero puniti:

– la turbativa

– la minaccia

– l’offesa

– l’ingiuria

– l’apologia

– la negazione

le pubblicazioni ed i siti negazionisti continuerebbero pertanto a non essere perseguibili              ( incredibile! Viene il sospetto che qualcuno sia più e diversamente informato di altri, ma il testo ufficiale dice quello che è stato riportato da noi, quindi nessun equivoco ), ciò malgrado il negazionismo italiano ha reagito con una aggressività maggiore del consueto.
Sono stati aperti webforum in cui i negazionisti – spesso nascosti da nicknames – hanno riversato tutta la loro carica di trivialità, violenza e senso di impunità. Va sottolineato che, ormai da mesi, l’antisemitismo italiano, convinto della propria intangibilità, s’è fatto sempre più aggressivo. I siti Internet ebraici ormai, specie quando si occupano di negazionismo,vengono inondati di commenti antisemiti.

Stupefacente che un gran numero di posts su un sito o blog siano definiti “inondazioni”… non è democrazia tanta partecipazione?! L’aggressività sarebbe l’essere numerosi? O per aggressività si intende il tema o temi postati cui NON si è in grado, non si può, dare risposte? Non a caso a domande specifiche, pacifiche, si risponde con insulti, isteria, minacce, si tira in campo lo spauracchio del Mossad! Perchè? I “campioni” della tolleranza, dei diritti umani, dell’ antifascista libertà di espressione…rispondono col “fosforo bianco”! Perchè?

La branca italiana del sito Stormfront, sorta di cartina tornasole del negazionismo italiano e recentemente oscurato dalle autorità di polizia, s’è poi scatenata contro le senatrici Silvana Amati e Anna Finocchiaro, il senatore Renato Schifani, i deputati Emanuele Fiano, Alessandro Ruben e Fiamma Nirenstein, la filosofa Donatella Di Cesare (2) gli storici della Shoah Marcello Pezzetti (3) e Liliana Picciotto,il presidente della Cer Riccardo Pacifici (4), tutti offesi con termini irriferibili, canzonati con i più triti insulti antisemiti e identificati come target da colpire.

Va sottolineato che nel corso degli ultimi anni le autorità hanno forse fatto poco per contrastare la crescita di xenofobia, razzismo, omofobia, antisemitismo, antisionismo

Fantastico!

Le “autorità” dovrebbero contrastare l’opposizione alle politiche discriminatorie, segregazioniste, pregne di apartheid, “razziste”, genocide, attuate dalla colonia/ghetto ebraico-sionista che occupa la Palestina! 

e negazionismo, e ciò ha avuto un impatto negativo sulla società, finendo per rendere socialmente accettabili certe forme di pregiudizio, specie quelle espresse attraverso il Web.

Fonte copiata il 22.12.12/11,20: http://www.huffingtonpost.it/stefano-gatti/negazionismo_b_2193143.html

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COMMENTI

Tale parto, una rimasticatura di aria fritta, ha generato 5 commenti (approvati) di tenore nettamente critico, quantomeno, volendo essere buoni, ai quali non si è  dato risposta. Tipicamente! IPSE DIXIT!

Superutente di HuffPost
blueaction666
17:44 su 28/11/2012

Mi creda Gatti non è il problema di negazionismo che si deve combattere, ognuno sarà libero di credere ad una tesi piuttosto che ad un’altra, quello che vi dovrebbe preoccupare è l’aumento di atteggiamenti fascisti e nazisti in tutta europa, ma per lo spirito comune e non come ebrei, perchè il fatto che gli ebrei stiano sempre sulle difensiva, determina comunque la vostra volontà di sentirvi diversi dagli altri.
————–
Simon11
18:11 su 27/11/2012

Trovo alcune ambiguità nel testo del Gatti.
Innanzitutto nel titolo..”ci serve il reato di negazionismo”…”ci serve” a chi? Chi non può fare a meno di siffatta legge, con indubbi tratti anticostituzionali, vedi l’articolo 21?
Secondariamente, nel testo, è scritto…”ovvero nega la realtà, la dimensione”…questo mi sembra il vero punto oscuro: chi, dove, quando ha stabilito questa “realtà”?
Chi,dove,quando ha stabilito la “dimensione”?
Nei testi di Hilberg (5.100.000) , Browing, Benz (6.629.097) ,Wellers,Reitlinger (4.500.000), ed altri famosi storici non negazionisti non c’è assolutamente concordanza sulle “dimensioni”!
Addirittura il massimo esperto mondiale dell’olocausto, Robert Jan Van Pelt,perito di Deborah Lipstadt al processo contro lo storico negazionista Irving, ha affermato testualmente: “ Del 99% di ciò che sappiamo non abbiamo effettivamente prove materiali a sostegno…..è diventato parte della nostra conoscenza ereditata “…
In definitiva quelle 5 righe di legge pongono più problemi storici, ed AGLI storici,di quanti ne possano risolvere.
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c conti
15:56 su 27/11/2012

Sono d’accordo con gli altri due commenti. Tanto più che Gatti scrive che: “il decreto Amati si prefigge di punire il negazionismo SOLO quando esso si presenti in veste di ‘comportamenti idonei a turbare l’ordine pubblico’ “. Eppure appena qualche riga prima si richiama la norma secondo la quale si punisce con la ” reclusione fino a 3 anni chiunque, con comportamenti idonei a turbare l’ordine pubblico o che costituiscano minaccia, offesa o ingiuria“. Secondo qualunque vocabolario italiano “o” è una congiunzione che significa oppure. Quindi il dettato normativo proposto punisce anche i comportamenti che costituiscono semplice minaccia. Lasciamo il diritto ai giuristi e il negazionismo alle smentite degli storici o di qualunque uomo per bene. Grazie.
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hardmod
13:02 su 27/11/2012

Se i cosiddetti “negazionisti” sono, così come si evince dall’articolo, una banda di balordi ululanti antisemiti, piuttosto che una legge che metta loro il bavaglio violando la costituzione, si potrebbe organizzare un confronto nel merito in cui nell’ordine:
si dimostra una volta per tutte che ci sono documenti originali che attestano la volontà e la premeditazione dello sterminio
si dimostra in maniera scientifica ed inequivocabile che tecnicamente camere a gas e forni crematori erano compatibili con la finalità delle uccisioni di massa
si dimostra che il numero dei morti è insindacabilmente stabilito.
Altrimenti quei “balordi” passeranno per vittime di una legge liberticida, invece l’unica vittoria di civiltà sarebbe di confutare le loro tesi.
Grazie.
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guidalberto
10:08 su 27/11/2012

l’articolo non fornisce quanto il titolo promette: spiega cos’è il negazionismo, non perché sarebbe in alcun modo meglio o giusto creare un nuovo reato appositamente per contrastarlo.
anche lasciando da parte le non irrilevanti questioni di principio, cosa si guadagnerebbe da una legge del genere? davvero si crede che la censura bloccherebbe la circolazione di quei discorsi

Fonte copiata il 21.12.2012: http://www.huffingtonpost.it/stefano-gatti/negazionismo_b_2193143.html

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Nota di Olodogma:

1) Ai seguenti links la nostra documentazione su tale “isteria” di proposta di legge,sottoscritta da 97 soggetti, senatori della Repubblica Italiana. Gli articoli sono in ordine cronologico, il numero più basso è il più vecchio.

0096) 18-12-2012 della seta roberto, olocausto ebraico, legge “ultima chance”, candidatura in bilico?…Redazionale

0090) 13-12-2012 La flatulenza della u$rael-lobby, detta “legge ultima chance”, …affonda… è una “$hoah”!

0085) 08-12-2012 Storiografia olocaustica e leggi liberticide antirevisionistiche…di Carlo Mattogno

0084) 07-12-2012 Inquisizione olocau$tica, la legge “Ultima chance”! Francesco Paolo d’Auria

0083) 06-12-2012  Legge sulla repressione della libertà di espressione: israel-lobby, l’espediente della “sede deliberante” / reazioni 1

0082) 06-12-2012 Banchieri e Rapinatori: i depositi delle vittime dell’Olocausto nelle banche svizzere sono un mito…di israel shamir

0081) 05-12-2012 Legge sulla repressione della libertà di espressione: israel-lobby, l’espediente della “sede deliberante” / Andrea Giacobazzi

0080) 05-12-2012 Legge sulla repressione della libertà di espressione: israel-lobby, l’espediente della “sede deliberante” / reazioni

0079) 04-12-2012  Legge sulla repressione della libertà di espressione: israel-lobby, l’espediente della “sede deliberante” / usiamo la mail

0078) 04-12-2012 «”Gentile signor Gatti”…(20 lettere ad Ulisse…non c’è trippa per gatti) » novità editoriale

0077) 03-12-2012 Ddl “antinegazionista”: per approvarlo ricorrono a un procedimento fascista!

0076) 02-12-2012 Legge sullla repressione della libertà di espressione: israel-lobby, l’espediente della “sede deliberante” / 2

0075) 30-11-2012 legge sullla repressione della libertà di espressione: israel-lobby, l’espediente della “sede deliberante” / 1

0021 ) 18-10-2012 Legge Mancino “- Mattogno”, ecco il testo. Viola l’artcolo 21: impedisce di esprimere pareri personali! E’ anticostituzionale !… Redazionale

0020) 17-10-2012 Endlösung der Revisionismus frage: la legge “Mancino-Mattogno”… come reprimere la libertà di espressione…Redazionale

0019) 16-10-2012 Legge contro la libertà di espressione? Una legge “ad personam”…contro Carlo Mattogno!

0018) 15-10-2012 Conferenza di Grantola sulla Syria: intervento del Dr. Gianantonio Valli

0017) 15-10-2012 Dodicesima lettera del dottor Gianantonio Valli al signor Stefano Gatti

0016) 14-10-2012 Wiesenthal sapeva tutto. E’ bugiardo o criminale! Elan Steinberg, guerra “civile” ebraica, dura e dolorosa

0015) 13-10-2012 Repressione della libertà di espressione, nuovo atto

2) http://olo-truffa.myblog.it/archive/2012/02/12/sterminazionisti-variegati-a-convegno-notte-dei-lunghi-colte.html

3) Dice del pezzetti marcello il buon Mattogno:…”di grazia, non si tiri in ballo il presunto “esperto” mondiale Marcello Pezzetti, le cui conoscenze su Auschwitz sono appena appena superiori a quelle dei liceali che accompagna in visita al campo”( http://studirevisionisti.myblog.it/archive/2012/01/11/carlo-mattogno-considerazioni-sul-reato-di-negazione-della-s.html )…Su tale pezzetti alcuni  ottimi articoli di Carlo Mattogno: http://studirevisionisti.myblog.it/archive/2012/01/08/destinazione-auschwitz-una-favola-multimediale.html),– http://studirevisionisti.myblog.it/archive/2012/01/10/sulla-mostra-auschwitz-birkenau-in-roma-al-vittoriano-marzo.html , — http://studirevisionisti.myblog.it/archive/2012/01/08/la-scoperta-del-bunker-1-di-birkenau-vecchie-e-nuove-impostu.html )

4)Sul pacifici riccardo: http://olo-truffa.myblog.it/archive/2011/04/21/quando-la-storia-diventa-dogma-siamo-tutti-ignoranti-di-anto.html

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