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Ott 22

0030- wiesel elie,sedicente ebreo internato ad Auschwitz, scelse i Tedeschi anzichè i liberatori!

Nel gennaio del 1945 elie wiesel, (1) detenuto ad Auschwitz, soffrì di un’infezione al piede. Cessò dunque di essere atto al lavoro. Quindi secondo le olofavole sterminazioniste avrebbe dovuto passare per il camino.
Invece venne ricoverato all’ospedale e subì una piccola operazione chirurgica (2) contrariamente a quanto affermato da tale springer elisa,ebrea,secondo la quale gli internati venivano gasati appena avevano una piccola imperfezione cutanea.
Nel frattempo l’Armata Rossa si avvicinava.
I detenuti furono informati che le persone in buona salute sarebbero state evacuate e che i malati avrebbero potuto restare se lo avessero voluto. Sorge 1 problema…come … i candidati alla gasazione avevano la posibilità di scegliere?
Elie e suo padre facevano parte dei malati. Qui sorgono altri 2 problemi: ambedue malati, ricoverati e NON gasati immediatamente?
Cosa scelsero ?
Di restare e attendere i loro liberatori ?
Incredibile a pensarsi…si aggiunsero volontariamente ai Tedeschi!!!  Incredibile! Seguire chi li avrebbe gasati alla prima occasione! Invece di aspettare i “liberatori!
A quei Tedeschi che avevano davanti ai loro occhi gettato dei bimbi nelle fiamme di una fossa dove avevano agonizzato per ore nelle fiamme,come si può leggere nel suo libro intitolato “la nuit”.
Non c’è qualcosa di strano ?

Il particolare che gli internati ricoverati negli ospedali potessero scegliere viene confermato dal levi primo, a pag.245 del suo libro “Se questo è un uomo”!

…[ Elie Wiesel, scampato allo sterminio nazista, secondo l’ebreo finkelstein norman è il clown di casa del circo dell’Olocausto, “un personaggio ridicolo”.
Non esagero  se dico che un ebreo su tre che incontri per strada a New York sostiene di essere un sopravvissuto”, ma se è così, “aveva ragione mia mamma: se sono tutti sopravvissuti, allora Hitler chi ha ucciso?”( Norman Finkelstein ,ebreo) ]
(liberamente ripreso da  Il Foglio del 24 Aprile 2007)
(liberamente ripreso da: http://www.camilloblog.it/archivio/2007/04/24/la-feroce-battaglia-liberal-di-dershowitz-contro-la-cattedra-liberal-a-finkelstein/

La fonte è wiesel stesso: “La notte“, Giuntina, 1986, pp. 82-83.

…” Domani, subito dopo il tramonto, il campo si metterà in marcia. Blocco dopo blocco. I malati possono restare all’infermeria, non saranno evacuati.
Quell’annuncio ci dette da pensare. Le S.S. avrebbero lasciato qualche centinaia di detenuti a pavoneggiarsi nei blocchi-ospedale aspettando l’arrivo dei liberatori? Avrebbero permesso a degli ebrei di aspettare che suonasse la loro dodicesima ora? Evidentemente no.. […]. Appresi dopo la guerra la sorte di chi era restato all’ospedale: furono liberati dai russi,semplicemente, due giorni dopo l’evacuazione“…( Falso! I Sovietici arrivarono il 27 Gennaio,quindi 10 giorni dopo!)

wiesel SCELSE la marcia di evacuazione sebbene avesse una ferita a un piede che non gli consentiva di calzare una scarpa (“Con una scarpa in mano – non potevo calzare il piede destro – correvo senza sentire né il dolore né il freddo“).

Perchè decise di seguire i “carnefici”?

La giustificazione addotta dalla parte sterminazionista è che temevano di essere fucilati prima della partenza,ma a ben vedere ciò non ha senso, i Tedeschi erano in ritirata, coi Russi a meno di 10 Km, ed avrebbero perso del tempo a fucilare circa 7.000 ricoverati! Non regge!

Note:

1) Su tale wiesel elie,sedicente ebreo e internato ad Auschwitz 2 articoli del  Mattogno: http://studirevisionisti.myblog.it/archives/category/elie-wiesel/index-1.html http://studirevisionisti.myblog.it/archive/2012/02/09/l-enigma-lazar-eliezer-elie-wiesel.html

2) La presenza di ospedali all’interno del campo di Auschwitz la troviamo, per esempio, nella descrizione fatta da levi primo,ebreo ivi internato il 26 Febbraio 1944, congiuntamente a de benedetti  leonardo, ebreo, medico,internato assieme al levi ,nello stesso giorno,nello stesso lager che ritroviamo nello studio del Mattogno “Auschwitz:assistenza sanitaria, ”selezione”e “sonderbehandlung”dei detenuti immatricolati.“di Carlo Mattogno. Pagg.254 + appendice documentaria (Effepi Edizioni, 2010). Testo consultabile al link: http://olo-truffa.myblog.it/archive/2011/11/16/399-gli-oloevangelisti-circoncisi-e-non-il-papa-e-i-preti-de.html

I primi tre paragrafi del primo capitolo della parte prima dell’ultimo studio di Carlo Mattogno “Auschwitz:assistenza sanitaria,”selezione”e “sonderbehandlung”dei detenuti immatricolati“,sono consultabili al link: http://studirevisionisti.myblog.it/archives/category/auschwitz-assistenza-sanitaria/index-2.html/

Il libro, del Mattogno, di  254 pagine + appendice documentaria (Effepi Edizioni, 2010. Euro 32,00)  può essere ordinato presso: Effepi Edizioni  effepiedizioni@hotmail.com
Oppure alle Edizioni di AR: info@libreriaar.191.it

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