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Ott 07

006- Azioni e reazioni in seguito alla morte di venezia shlomo, sedicente ex “sonderkommando” di Auschwitz

PREMESSA di Olodogma: per capire meglio ciò che è scritto nell’articolo inseriamo i links di riferimento.Nel testo,originale, vengono inseriti alcuni nostri commenti (colore blue).

Chi nega la Shoah e dileggia i sopravvissuti va punito per legge? Dopo l’oltraggio a Shlomo Venezia nel giorno della sua morte, molti pensano di sì. Ma c’è anche chi si oppone.

Legge sul negazionismo: il dibattito è sempre aperto

06/10/2012 Milano

Con Shlomo Venezia se ne è andato un pezzo di storia; anzi, dice Marcello Pezzetti, direttore del Museo della Shoah di Roma,

(“Marcello Pezzetti è inoltre stato scelto per ricoprire il ruolo di direttore del Museo Memoriale della shoah Italiano che dovrà sorgere fra qualche anno nei giardini di Villa Torlonia a Roma. A tutt’oggi è il Direttore Scientifico della Fondazione Museo della Shoah“…,prendendo per buono  http://it.wikipedia.org/wiki/Marcello_Pezzetti , sarebbe interessante conoscere CHI lo avrebbe nominato, in BASE a quali rilevanti pubblicazioni scientifiche! Su tale pezzetti alcuni  ottimi articoli di Carlo Mattogno: http://studirevisionisti.myblog.it/archive/2012/01/08/destinazione-auschwitz-una-favola-multimediale.html),– http://studirevisionisti.myblog.it/archive/2012/01/10/sulla-mostra-auschwitz-birkenau-in-roma-al-vittoriano-marzo.html , — http://studirevisionisti.myblog.it/archive/2012/01/08/la-scoperta-del-bunker-1-di-birkenau-vecchie-e-nuove-impostu.html )

con lui è come se se ne fosse andata la storia della Shoah perché “Shlomo era la storia della Shoah”.

E se, come dice Pezzetti, Shlomo Venezia era la storia stessa della Shoah, ecco che il suo mancare facilita la narrazione negazionista della Shoah, alla quale d’ora in avanti non potranno più contrapporsi la voce, le parole, l’emozione, le lacrime di chi fu costretto a lavorare ai forni crematori di Auschwitz.

( Quanto sia inutile,come contrasto alle tesi revisioniste, la “testimonianza”  “DI” venezia è lapidariamente sentenziato dal Mattogno:…” Il libro “Sonderkommando Auschwitz” viene presentato come “La verità sulle camere a gas” e come “Una testimonianza unica”. Questi giudizi sono del tutto infondati perfino dal punto di vista della storiografia olocaustica.
Questo libro non fornisce infatti nessuna «verità» prima ignota e conferma solo in modo confuso e sfumato le «verità» già note. Esso non apporta alcun contributo importante o anche semplicemente nuovo alla conoscenza di Auschwitz, anzi, elude sistematicamente tutte le questioni storicamente rilevanti.“… Il testo completo è consultabile al link: http://studirevisionisti.myblog.it/archive/2012/01/08/007-considerazioni-storiche-sulla-testimonianza-unica-di-shl.html , il testo è del Dicembre 2007 e, a tutt’oggi,non si conoscono reazioni sterminazioniste ad una sola affermazione del Mattogno!)

I negazionisti del forum italiano di Stormfront hanno accolto la notizia della morte di Shlomo Venezia con esultanza, letteralmente. Alle 7.13 del 1 ottobre hanno aperto nel loro forum un thread dal titolo “Morto il falsario olo-sopravvissuto Shlomo Venezia!” (consultabile al link: http://www.stormfront.org/forum/t916406/ ) al quale sono subito seguiti  osceni commenti accompagnati da altrettanto oscene immagini di calici di vino e boccali di birra nel momento del brindisi, fuochi d’artificio e cheerleaders saltellanti e sorridenti.

Tutto l’insieme lascia sgomenti, provoca rabbia, sdegno e spinge a dire “ora basta!”: basta al quotidiano scempio della storia, ( un vero scempio della Storia, base delle olocredenze attuali degli storici standard, avvenne a ridosso della fine della IIGM quando furono “giudicati” ;in realtà assassinati, “alcune” persone in base a questi 2 articoli dello “Statuto” del Tribunale di Norimberga

Articolo 19: Il tribunale non sarà legato dalle regole tecniche relative all’amministrazione delle prove. Esso adotterà e applicherà, per quanto possibile, una procedura rapida e non formale e ammetterà ogni metodo che riterrà dotato di valore probante.
Articolo 21: Il tribunale non esigerà che siano prodotte le prove riguardanti fatti di notorietà pubblica, ma le riterrà acquisite. Allo stesso modo riterrà prove autentiche i documenti e i rapporti ufficiali dei governi degli alleati…! Un limpido articolo in merito al linkhttp://olo-truffa.myblog.it/archive/2011/02/22/il-mito-della-giustizia-di-norimberga.html ) della memoria; al quotidiano oltraggio dei morti e dei sopravvissuti di Auschwitz.

Quel “Basta!” per alcuni significa anche “è venuto il momento, per l’Italia, come già per la Francia, la Germania, l’Austria, il Belgio, di  introdurre una legge che condanni la negazione della Shoah come un reato”. L’hanno chiesta, di nuovo, a gran voce, proprio nei giorni scorsi, Riccardo Pacifici, ma anche Vittorio Pavoncello (presidente della Federazione Italiana Maccabi) sulle pagine dell’Huffington Post, Roberto Malini dell’associazione EveryOne, e con essi molti cittadini che hanno espresso il loro parere favorevole attraverso i commenti lasciati sui media ebraici in questi giorni.
Di questa legge in Italia, in realtà si parla perlomeno dal 2007 da quando cioè  l’allora ministro dell’Interno Clemente Mastella propose un decreto legge sul reato di negazionismo, che fu approvato dal Consiglio dei Ministri (al governo c’era Romano Prodi) ma che non passò in Parlamento. ( Incredibile! Si persevera nell’assurdo tecnico-storico di rispondere alle tesi storiche con la MINACCIA del CARCERE,meno male che la tortura è stata formalmente abolita! Ovvero alle risultanze della ricerca storica si risponde NON dialetticamente e fornendo elementi di contrasto,bensì con il TINTINNIO delle MANETTE! Su tale antica voglia di incriminazioni, processi, condanne, carcere, rovina economica, morte civile, repressione della libertà di espressione si vedano i links:

1)  http://olo-truffa.myblog.it/archive/2012/07/17/566-liberta-di-espressione-crucifige-liberta-di-ricerca-cruc.html

2) http://olo-truffa.myblog.it/archive/2012/06/29/554-libert.

3)  http://olo-truffa.myblog.it/archive/2011/10/28/riccardo-p…

4) http://studirevisionisti.myblog.it/archive/2012/01/11/car…

. 5) http://olo-truffa.myblog.it/archive/2011/12/03/419-achtun… ,

. 6) http://olo-truffa.myblog.it/archive/2011/08/19/308-repres...)
Mastella proponeva la reintroduzione delle norme previste dal decreto Mancino del 1993 sulla discriminazione per motivi razziali, etnici nazionali o religiosi, che erano state depenalizzate dalla legge sui reati di opinione votata nel 2006 sotto il governo Berlusconi. Per essere penalmente perseguiti sarebbe stato sufficiente “diffondere”, anche senza fare “propaganda, idee antisemite o sulla superiorità e l’odio razziale.
La proposta di legge suscitò l’immediata reazione di un gruppo di storici e intellettuali, di formazioni e provenienze diverse, che su ispirazione di  Marcello Flores dell’università di Siena, insieme a Simon Levis Sullam ed Enzo Traverso, stilò un manifesto dal titolo “Contro il negazionismo, per la libertà della ricerca storica”. Ad esso aderirono fra gli altri, studiosi come David Bidussa, Paul Ginsborg, Alessandro Pizzorno, Anna Rossi Doria, Carlo Ginzburg, Andrea Graziosi, Mario Isnenghi, Sergio Luzzatto, Claudio Pavone, Giorgio Rochat, Angelo D’Orsi, Giovanni De Luna; e ancora Giovanni Belardelli, Franco Cardini, Roberto Chiarini, Simona Colarizzi, Ernesto Galli della Loggia (sul dibattito che si aprì all’epoca, qui si può trovare un’ampia e interessante rassegna stampa).

Ne nacque un ampio dibattito, talvolta anche aspro fra due fronti contrapposti, pro e contro la legge. Fronti che, di fatto, resistono e si “scontrano” ogni qualvolta si riapre il dibattito sulla legge contro il negazionismo. Se da una parte ci sono gli storici ( per lo più di formazione “progressista”), dall’altra ci sono coloro che, come il presidente della Comunità ebraica di Roma, Riccardo Pacifici, ritengono necessaria l’introduzione di questa legge  per evitare che “in un perverso e pericoloso meccanismo mediatico in cui la posizione, per quanto riprovevole e aberrante dei negazionisti, possa essere sullo stesso piano di quella dei “Custodi della Memoria”” (Repubblica, 15 ottobre 2010)

[ In effetti MAI sarebbero “sullo stesso piano” persone che prima vedono “le fiamme uscire dai camini”,poi NON le vedono più! Che affermano che ad Auschwitz si  cremavano 3.240  cadaveri in 24 ore  ( «La testimonianza di Salomone Venezia sopravvissuto dei sonderkommando», articolo p.36 ), poi  550-600 cadaveri in 24 ore («Io, l’ultimo dei Sonderkommando addetti ai crematori di Auschwitz», articolo.; «Io, ebreo, cremavo gli ebrei», p. 79.),e poi risale a 1.800 cadaveri in 24 ore (Sonderkommando Auschwitz, p. 102.) ! Oppure che affermano in merito alle “selezioni” “”era sufficiente una minima imperfezione,un foruncolo,o una macchia sul corpo…ed il destino era segnato“,ovvero che era pronta la “gaskammer” per il possessore di tale foruncolo! Parole di tale springer elisa , ebre, in Il silenzio dei vivi, Marsilio Editore, 1997. A pag.79-80, con quanto affermato dai revisionisti!]
Dal 2007 ad oggi molte cose sono cambiate nel paese e fra queste, non ultima è la dimensione e la diffusione dell’antisemitismo e delle idee negazioniste, che trovano nel web uno straordinario megafono. E’ possibile che la recrudescenza di questo fenomeno stia spingendo alcuni a rivedere le proprie posizioni in merito alla legge sul negazionismo?

Liliana Picciotto per esempio, storica della Shoah, autrice de “Il Libro della Memoria” (Mursia, 2001) impegnata da oltre vent’anni nella ricerca sui deportati ebrei dall’Italia, ha deciso oggi, proprio dopo l’oltraggio a Shlomo Venezia nel giorno della sua morte, di prendere apertamente posizione a favore di quella legge. [ Lo storico Carlo Mattogno ha trattato tale picciotto liliana in un suo lavoro dal titolo “antisemita” “IL DILETTANTISMO ANTIREVISIONISTA IN ITALIA” ,consultabile al link: http://olo-truffa.myblog.it/archive/2010/12/14/il-dilettantismo-antirevisionista-in-italia.html , lo storico,meticoloso, precisa che tale…  “ Picciotto-Fargion passa ad esporre la loro metodologia, scopiazzando Pierre Vidal-Naquet e Deborah Lipstadt, ma anche inventando in proprio nuove scempiataggini da attribuire ai revisionisti“…in ultimo pone la pietra tombale…”Con queste righe credo di aver mostrato a sufficienza che la metodologia revisionista non ha nulla a che vedere con il quadro caricaturale che ne presenta Liliana Picciotto-Fargion, il cui atteggiamento preconcetto ha ben poco di scientifico e non può essere che di ostacolo all’accertamento della realtà dei fatti.”  ]

Davvero non se ne può più!” dice accorata Liliana Picciotto.  ”Quello dei negazionisti è diventato ormai un attacco quotidiano, e sempre più pesante: alla storia, alla memoria,  alla dignità delle persone – di quelle uccise e di quelle poche che sono riuscite a sopravvivere ad Auschwitz

[Qui si impone una precisazione in merito a quel “poche“: il massimo statistico ebreo vivente,della pergola sergio,demografo all’Institute of Contemporary Jewry [Istituto dell’Ebraismo Contemporaneo] alla Hebrew University di Gerusalemme, ha accertato la presenza di 1.092.000 di sopravvissuti nel mondo ancora vivi nel 2003, qui il suo rapporto: http://www.icheic.org/pdf/ICHEIC_demography1.pdf ,………………………………………… Qualunque analisi statistica prudente e ragionevole sulla diminuzione della popolazione negli anni post-bellici dovrebbe sicuramente concludere che c’erano più di cinque milioni (5.000.000) di “ebrei sopravvissuti all’Olocausto” ancora vivi alla fine della guerra! Benissimo,ma facciamo questo conto, premettendo che per “sopravvissuto” si deve intendere una persona che sia stata INTERNATA in un lager e che sia sopravvissuta all’internamento,quindi : se 5.000.000 erano i sopravvissuti SOMMATI ai 6.000.000 di gasati/einsatzgruppeinzzati arriviamo a 11.000.000 di ebrei internati! Praticamente TUTTI gli ebrei esistenti in Europa e Russia secondo il “Protocollo di Wannsee”!…non proprio definibili “poche ].

Tutto questo non è più accettabile”. “Bisogna trovare un modo per mettere fine a questa incessante molestia perpetrata dai negazionisti nei confronti dei sopravvissuti, di coloro cioè che vedono continuamente negato, dileggiato, oltraggiato il loro tragico vissuto. Quel che i testimoni diretti dello sterminio di Auschwitz – e indirettamente, tutta quanta la comunità ebraica – sono costretti a subire, sono lesioni morali gravi, che provocano un turbamento dello stato d’animo

[ Molto strano ci si meravigli che qualcuno affermi che chi ha “testimoniato” sul “sapone fatto con gli ebrei“, cliccare sul link  http://olo-truffa.myblog.it/archive/2012/02/26/ricerca-storica-buona-o-cattiva-dipende-solo-se-sorregge-o-m.html , sulle “camere a vapore di Treblinka“,cliccare sul link  http://olo-truffa.myblog.it/archive/2011/08/15/holy-jewish-soap.html, sui “4.000.000” di Auschwitz, sui 3.240 anzi no,sui 550-600 anzi no,sui 1.8800 cadaveri in 24 ore, sul “foruncolo” che portava alle Gaskammern,…HA MENTITO SPUDORATAMENTE per motivi che non interessano,ma sicuramente HA MENTITO! Lo storico degno di tal nome ha gli elementi per DENUNCIARE la circonvenzione di incapace o l’abuso della credulità popolare! Perchè non lo fa IN PRIMA PERSONA e porta le PROVE delle “false affermazioni” di qualche blogger o ricercatore storico? ]

“L’antisemitismo, il negazionismo – continua Picciotto –  hanno raggiunto livelli tali di violenza e diffusione, specialmente in Rete, che non è più pensabile indignarsi e poi continuare a fare come se nulla fosse. Se finora abbiamo sopportato, ora la misura è colma. Come cittadina italiana e come ebrea italiana pretendo che la legge tuteli me, la mia storia, i miei defunti, contro chi ogni giorno li offende e dileggia. E desidero, pretendo, che la difesa del mio onore, doverosa da parte dello Stato, non passi attraverso leggi annacquate, presentate come provvedimenti contro il razzismo e la xenofobia. Qui si tratta di antisemitismo bello e buono e di quello vorreiche il Parlamento prendesse atto.”

[Qui casca l’asino!Il marasma è tale che nel ghetto ebraico di Palestina si son chiesti: Cosa è l’antisemitismo? Cosa si intende col termine ebreo? Decine di anni ad occuparci invano della questione : chi è ebreo? Parole di levy gideon,ebreo, giornalista, della colonia sionista di occupazione della Palestina. EVIDENTEMENTE neppure loro conoscevano il significato di tali termini!

Antisemitismo sarebbe, tra altre amenità,secondo l’EUMC e l’ODHIR dell’OSCE: “negare il fatto, l’estensione e i meccanismi ( ad esempio le camere a gas ) o l’intenzionalità del genocidio del popolo ebraico per mano della Germania nazionalsocialista e dei suoi sostenitori e complici durante la Seconda Guerra Mondiale (l’Olocausto);accusare gli ebrei in quanto popolo, o Israele in quanto stato, di inventare o esagerare l’Olocausto”…

“Per il 2011 l’osservatorio sul pregiudizio antiebraico della fondazione CDEC registra,in Italia, 50 episodi di antisemitismo un numero allineato a quello degli ultimi due anni” (purtroppo nel totale di 50 casi NON viene segnalato il rispettivo numero! Quindi non sappiamo,per esempio, se ci siano state,o meno, 44 mails e 6 casi diversi,oppure 44 graffiti e 6 casi diversi! Il CDEC incassa 300.000 euro l’anno dallo stato italiano!).

...”I dati fattuali consistono in atti vandalici: aggressioni fisiche e verbali, atti di vandalismo nei cimiteri ebraici, graffiti offensivi, e-mail e post a singoli e istituzioni ebraiche”… A firma di Betti Guetta – Stefano Gatti”…

(Fonte del corsivo: http://www.romaebraica.it/l%E2%80%99antisemitismo-in-italia-non-e-un-episodio-casuale/) . In sintesi : il sito incriminato principalmente ha sede negli USA,quindi si dovrebbe procedere contro il proprietario americano del sito stesso,cosa centriamo noi, Italia, con loro? Ci stiamo facendo i cazzi degli altri? Perchè non viene suggerito alla usrael-lobby USA di intervenire? Mancheranno mica i  SOLDI?  ]

Sul fronte opposto, Guri Schwarz, ricercatore dell’università di Pisa, autore fra le altre cose di un lavoro fondamentale sugli ebrei nell’Italia del dopoguerra (“Ritrovare se stessi. Gli ebrei nell’Italia postfascista”, Laterza, 2004) e condirettore della rivista “Quest. Issues in Contemporary Jewish History”, che si dichiara del tutto contrario a qualsiasi provvedimento legislativo contro il negazionismo. ”Ero contrario nel 2007 quando ho firmato il manifesto degli storici contro la proposta di legge Mastella e lo sono tuttora.  Posso capire le emozioni di chi si sente ferito e minacciato dal negazionismo,

( INQUIETANTE questo “minacciato”, “minacciato” di che? Da chi? E’ ben vero che la paura è il motore che unisce certa gente da sempre,ma suvvia!)

e tuttavia al Legislatore si deve chiedere di intervenire in modo lucido e razionale, non sull’onda dell’emozione. Dunque dobbiamo chiederci se sarebbe giusta una legge in materia e se sarebbe utile. Sono convinto oggi come allora che non sarebbe giusta: lo Stato non può e non deve intervenire in tema di libertà di pensiero e di parola. Credo altresì che non sarebbe utile. Pensare di “bloccare” con una legge il flusso delle informazioni e delle idee diffuse tramite la Rete è totalmente illusorio. Qualsiasi storico sa bene che le idee non si possono fermare per decreto, la censura non ha mai veramente impedito la circolazione delle idee. Ciò non riusciva nemmeno quando si trattava di mettere all’indice libri, figuriamoci ora nell’era di Internet. L’unico vero risultato sarebbe di far sì che certi messaggi circolerebbero in modo sotterraneo. Siamo veramente sicuri che vogliamo che i negazionisti diventino una sorta di conventicola carbonaresca che si organizza in forma clandestina? Perché questo sarebbe il risultato: non cancellare quei discorsi, ma renderli più difficili da seguire,

( quindi,se capiamo bene, non perdiamo la faccia con leggi speciali taglialingue ,ma OSCURIAMO i siti dove si esprime liberamente la facoltà di espressione,quindi VIETIAMO/IMPEDIAMO la libertà di informarsi liberamente dove preferiamo! Fantastico!

controllare, contrastare. E allora, non è meglio che tutto resti alla luce del sole? Non è meglio sapere chi sono e dove sono i promotori di certi deliri?

( Calma! Cosa significa “chi sono? Solo la Polizia può,se autorizzata, fare indagini sui “movimenti” dei cittadini! Autorizzare simili indagini significa aver ricevuto IMPUT da qualcuno che tale soggetto ha, quantomeno, un comportamento “anomalo”! Qui saremmo nella delazione! Cosa significa “dove sono“? A chi può interessare sapere dove abita XY o CZ o HP, o HK? Per far cosa? Con un clik le informazioni attraversano il mare o i  muri dell’apartheid sionista! )
“Quella contro il negazionismo è una lotta per la verità”, osserva ancora Schwarz. “E la verità storica è troppo preziosa per essere consegnata allo Stato. La nostra deve essere innanzitutto una battaglia culturale, da combattere per esempio attraverso l’istituzione nelle università di cattedre di storia dell’ebraismo e di storia dell’antisemitismo. L’Italia è uno dei pochissimi, se non l’unico paese in Europa a non avere cattedre specificamente dedicate a questo. Questa dovrebbe essere la nostra richiesta a chi ci governa: risorse per l’educazione e non una legge che limita la libertà di espressione, il cui primo effetto peraltro, sarebbe di consentire a coloro che negano la verità storica di presentarsi come vittime di una persecuzione. Detto ciò, conclude Schwarz, in Italia esiste già una legge che condanna e punisce azioni e affermazioni che istigano alla discriminazione su base razziale, ed è la Legge Mancino, così come esiste il reato di apologia di fascismo. Non abbiamo bisogno di nuove leggi, abbiamo bisogno di energie e risorse per continuare la battaglia sul piano dell’educazione e della cultura”. Fonte:http://www.mosaico-cem.it/articoli/legge-sul-negazionismo-il-dibattito-e-sempre-aperto

[Qui è eluso,completamente, il vero motivo che porta tanti storici a sfidare la potenza di fuoco dello sterminazionismo diffuso! Raccogliamo velocemente e rimandiamo a due links che affrontano dettagliatamente il vero problema/incubo per tanti  olosalariati universitari:

Nel caso fosse approvata una tanto desiderata legge liberticida ,inevitabilmente, ci sarebbero dei processi contro gli storici revisionisti,i bloggers revisionisti, i giornalisti revisionisti, comuni cittadini non olocredenti. Durante tali processi le parti avrebbero i loro “periti di parte” che, inevitabilmente, sarebbero da cercare nella categoria “storici”(professori universitari) e questi storici doverbbero portare le prove,per esempio, dei “4.000.000” accettati come prova al Tribunale di Norimberga, del “Sapone fatto con gli ebrei” , delle “camere a vapore” di Treblinka,della responsabilità tedesca nell’ “eccidio di Katyn“, nelle “28/32 persone per metro quadrato” nelle camere a gas di Belzec, dei 2.100.000 spallottolati dagli Einsatzgruppe (secondo Benz) o i 750.000 (secondo Reitlinger) o i 1.350.000 (secondo hilberg)…e qui ci fermiamo!…ma i  nostri olostipendiati SANNO BENE che NON ci sono prove che hanno retto all’indagine revisionista! …e si ritroverebbero col culo scoperto! Questo è il DRAMMA degli storici! Citiamo lo storico sterminazionista J. Baynac …

«Si potrebbero moltiplicare le citazioni di storici, ma a che pro? Tutte dicono: non
disponiamo degli elementi indispensabili per una pratica normale del metodo
storico. Infine …dal punto di vista scientifico non esiste testimonianza accettabile come prova indiscutibile. Non è una questione di legittimità o di credibilità. Dipende dalla natura stessa della testimonianza, natura di cui lo storico non può non tener conto senza negare la metodologia della sua disciplina. La vera trappola tesa dai negazionisti è qui, in questo dilemma davanti al quale hanno spinto a porsi gli storici. Volendo
contraddirli sul terreno scientifico, li si induce a gridare:

Storici, i vostri documenti!” – e bisogna stare zitti per mancanza di documenti.

Ma volendo opporsi ad essi adducendo delle testimonianze, li si sente sogghignare:“Niente documenti?
Niente fatti. Voi fate della fiction, del mito, del sacro”».”

Semplice e chiaro come bere un bicchiere d’acqua di fonte! Altro che rispetto verso la “libertà di espressione”!

Questi i due links dove si approfondisce la tematica:

1) Sterminazionisti variegati a convegno,notte dei lunghi coltelli ? http://olo-truffa.myblog.it/archive/2012/02/12/sterminazionisti-variegati-a-convegno-notte-dei-lunghi-colte.html…….  2) Considerazioni sul reato di “Negazione della Shoah”  http://studirevisionisti.myblog.it/archive/2012/01/11/carlo-mattogno-considerazioni-sul-reato-di-negazione-della-s.html…….

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