Articolo in evidenza

Isrizione alla NEWSLETTER di Olodogma!

lampeggiante, lshsgpdanewsletter_iscrizione2.L’iscrizione alla “Newsletter” del sito consente di ricevere il link di ogni aggiornamento, apportato al sito stesso, nella propria casella di posta elettronica. L’iscrizione è veloce, semplice e gratuita. Indicato dalla freccia gialla il semplice form di iscrizione…Benvenuti nel girone infernale degli assassini della memoria !

0791 – Il multikulturalismo strumento della follia mondialista è miseramente fallito! Parole loro!

.

Click...

Click…

C’è un generale ripensamento sulla programmata politica di imbastardimento  arricchimento culturale ed altro dell’Europa, ripensamento non sull’imbastardimento arricchimento bensì sul numero, e conseguente “corredo” personale e di gruppo omogeneo, che questa invasione porta inevitabilmente con se.

Nessuno rileva che il mito del melting-pot sia figlio del liberismo di importazione USA e accettazione supina di Europa in funzione ‘”anti” per eccellenza…ovvero  la weltanshaunng del III Reich e dei sistemi politici fascisti o fascisti-discesi. Il miglior sistema politico possibile esportato dal Paese di dio fallisce dietro i suoi presupposti più importanti: l’universalismo, l’integrazione, figli del pregiudizio dell’uguaglianza degli uomini! Dogma/ideologizzazione della non esistenza delle “razze umane” dispensata in dosi massicce dal 1945 in avanti in chiave “rieducativa” a tutti i bambini-ragazzi-uomini-donne dell’Europa liberata !

Click...

Click…

Continua a leggere

0790 – Volontari di guerra buoni e cattivi.

.

Piaggeria

Click...

Click…

Il tema non ci affascina, nè è pertinente (se non di seconda sponda) col revisionismo storico del cosiddetto olocau$to ebraico. Segnaliamo per mettere in evidenza il servilismo, piaggeria e la partigianeria della carta stampata in particolare verso il perpetratore, lo “stato ebraico”, del genocidio di autoctoni palestinesi di questo agosto 2014.

Continua a leggere

0789 – Il mercante della $hoah, il sedicente ebreo/sopravvissuto wiesel elie e l’olocausto dei bambini di Gaza

.

L’ebreo sionista wiesel elie…«clown di casa del circo dell’ O£ocau$to», il «personaggio ridicolo», il «mercante della $hoah»(*) quello che è stato ad Auschwitz e non ha visto, nè sapeva dell’esistenza delle camere a gas!… contestato pubblicamente da 40 “sopravvissuti” per la sua partigianeria pro-perpetratori del genocidio di Gaza dell’agosto 2014.(1)

Click...

Click…

L’ebreo wiesel elie è quel soggetto che preferì, anzi, SCELSE di seguire i Tedeschi (2) al momento dell’evacuazione del campo di Auschwitz, dove dice di essere stato internato (3), anzichè aspettare i “liberatori” sovietici! Addirittura scrive… “Con una scarpa in mano – non potevo calzare il piede destro – correvo senza sentire né il dolore né il freddo“(4)…! Strano comportamento da parte di chi avrebbe visto “buttare nel fuoco” i bambini ebrei VIVI! …e poteva in qualsiasi momento essere eliminato come “testimone oculare”! L’arroganza, il senso di superiorità, e , più che altro, intangibilità-impunibilità goduta, consente a soggetti come wiesel elie, ebreo e sedicente sopravvissuto, di continuare a presentarsi al mondo e di “fare la morale” ai Goyim! Il soggetto wiesel elie è stato definito dall’ebreo finkelstein norman (figlio di due ebrei ex internati nei campi di concentramento tedeschi) “ «clown di casa del circo dell’ O£ocau$to», «personaggio ridicolo»!

(*) Il sedicente ebreo e sedicente sopravvissuto wiesel elie è stato definito “mercante della shoah” dall’ influente ebreo vidal-naquet pierre, il cui padre morì ad Auschwitz, che ha scritto di Wiesel: “Ad esempio, abbiamo il rabbino Kahane, l’estremista ebreo, che è meno pericoloso di un uomo come Elie Wiesel, che non dice nulla di importante…Dovete solo leggere dei brani di Notte per capire che certe sue descrizioni non sono esatte e che è essenzialmente un mercante della Shoah…che ha fatto un danno, un danno enorme alla verità storica”(Pierre Vidal-Naquet, Zero, Aprile 1987, p. 57) Continua a leggere

0788 – Museo della $hoah di Roma lo scandalo è condiviso

.

Click...

Click…

Avevamo segnalato, a più riprese (1), la follia ed offesa, allo stato di povertà in cui sono ridotti oltre 10.000.000 di Italiani, insite nello sperpero di decine di milioni di euro per soddisfare le voglie della sionista lobby olocau$tica e le necessità di sistemazione occupazionale fissa, a spese del debito pubblico, di alcune decine di soggetti etichettabili come “impiegati della memoria” dell’ Industria dell’olocau$to .

Una voce, Olodogma, sicuramente unica, infatti, ufficialmente, non conosciamo alcuno che abbia pubblicamente messo in evidenza che è umano/NORMALE  e corretto dar da mangiare, PRIMA, agli affamati, quindi, se ne avanza, valutare le richieste meno impellenti o voluttuarie di altri. Il giudizio va parzialmente modificato perchè ci è stato segnalato che qualcun altro ha levato la voce contro il… “doppione” che si sta creando col museo di Roma, rispetto al museo di Ferrara. Degno di nota che, nell’articolo, NON si faccia riferimento ai milioni di poveri che ci ritroviamo, NULLA! Ne diamo, comunque, notizia… Olodogma

____________________________________________________________________________________

Perché spendere decine di milioni per edificare un Museo della Shoah nel quasi-fallito Comune di Roma, quando lo Stato italiano sta realizzando un medesimo museo a Ferrara? Già, perché?

Scritto da Redazione | mercoledì, 9 ottobre 2013  Continua a leggere

0787 – Come la u$rael-lobby reprime la libertà di ricerca, anche di ebrei: il caso Norman Finkelstein

.

essi mentono, abitualmente!gp

$$$_ essi_mentono_abitualmenteL’articolo di oggi, indirettamente, mette in evidenza che la critica allo “stato ebraico” incistato in Palestina, anche di matrice ebraica, anche di un “figlio della $hoah“qual’è il finkelstein, non è tollerata dal sistema sionista, non solo non è tollerata dagli abitanti del ghetto di Palestina, ma anche dalle varie colonie sioniste, da quella dipendenti, situate fuori dal ghetto ebraico di Palestina. Ne discende una classifica di intoccabilità del genere:
1) sionismo realizzato,
2) olocau$to /$hoah,
3) “sopravvissuti”, figli della $hoah,
4) tutto il resto.
Nell’articolo dell’ebreo comunista chomsky manca la considerazione del potere condizionante della israel-lobby sulla pubblicistica (e non solo) USA, limitandosi ad affermare che quanto accaduto all’ebreo finkelstein sono solo “tecniche di controllo qui in giro“… molto riduttivo e deviante! Manca, pure, la precisazione che il finkelstein sia figlio di due “sopravvissuti” al preteso sterminio di 6.000.000 di ebrei! …ma forse sarebbe pretendere troppo!  Olodogma

____________________________________________________________________

Il caso Norman Finkelstein

articolo di Noam Chomsky

Click...

Click…

Il “caso” nasce dalla critica che Finkelstein fece al libro “ From Time Immemorial” di Joan Peters, che spaccia per terra libera da palestinesi la Palestina del 1948. Tale libro faceva da cassa di risonanza del mito del “deserto” in cui i primi coloni sionisti si sarebbero insediati.
Continua a leggere

0786 – L’”Edificio E” di Kola a Sobibor: osservazioni supplementari

.

L’EDIFICIO EDI KOLA A SOBIBÓR: OSSERVAZIONI SUPPLEMENTARI

Di Thomas Kues, 31 Maggio 2009[1]

sobibor,mappa,pianta,planNel mio precedente articolo[2] sui recenti scavi nel presunto campo di sterminio di Sobibór I, avevo fatto notare le incongruenze tra l’interpretazione, attribuita a Kola, delle scoperte fatte nel sito e le successive dichiarazioni rese, tra gli altri, dalle autorità del Museo di Sobibór. Avevo poi esaminato varie dichiarazioni dei testimoni oculari sulle “camere a gas” e l’apparente riluttanza degli archeologi Gilead, Haimi e Mazurek a identificare i resti archeologici – designati da Kola come “Edificio E” – con il presunto edificio delle camere a gas. Questo “Edificio E”, lo ricordiamo, “è lungo circa 60 metri”, per citare l’articolo[3] di Gilead e altri (“Excavating Nazi Extermination Centers”, Present Pasts, Vol. I, 2009, pp. 10-39) e a giudicare dalla copia di Gilead e altri della mappa degli scavi di Kola (p. 28). Sembra avere una larghezza di soli 5-7 metri.

Mentre stava scavando a Bełżec nel periodo 1997-1998, Andrzej Kola pensò che fosse sufficiente mostrare al pubblico una foto di due uomini che azionavano un trapano a mano, alcune immagini dei resti dell’edificio portati alla luce, e una gran quantità di immagini di vetri rotti, ferri di cavallo arrugginiti ecc. Non venne pubblicata nessuna fotografia che mostrasse i campioni di scavo delle fosse comuni. Yoram Haimi, del Sobibor Archeological Project[4], era invece voglioso di veder documentati in un film i propri pasticci (e per questo lo ringraziamo vivamente). Il risultato, un documentario di un’ora fatto da un certo Amos Refaeli – e intitolato Exposing Sobibor [Mostrare Sobibor] – sarebbe dovuto uscire nel Dicembre del 2008 ma la sua emissione è stata rinviata. Fortunatamente, si può vedere in rete un trailer di 4 minuti[5] in cui lo stesso Haimi ci mostra il luogo delle fosse comuni e – tenetevi forte – quello che viene presentato come (una parte) dell’edificio delle camere a gas venuto alla luce!

Continua a leggere

0785 – La follia di bruciare 51.700.000 € nel tempio dell’olocau$tianesimo alias museo dell’olocausto di Roma

.

!shoah_orrore_insegnamento_olocausto_corrado_augiasIeri, 19.08.14, avevamo dato notizia(1) delle  “critiche per l’immobilismo di Comune e Regione” di alcuni soggetti per i “ritardi” nell’inizio dei lavori del museo dell’olocausto di Roma. Iniziativa che faceva seguito, quando si dice le coincidenze (!!!) , ad un intervento sullo stesso “tema” dell’ebreo terracina piero.

(ANSA) – ROMA, 31 LUG (2014)- “… Dobbiamo mandare un segnale a tutta l’Europa e a tutto il mondo: questo segnale è l’inaugurazione del Museo della Shoah di Roma”.
    È l’appello rivolto dall’ex deportato nel lager nazista, Piero Terracina, 86 anni, al sindaco Ignazio Marino, e al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, in una lettera inviata in questi giorni”.(2)

Oggi 20 Agosto 2014 abbiamo la velocissima risposta dell’assessore Masini che precisa che il Comune di Roma…”sta alacremente lavorando a soluzioni condivise con il Cda della Fondazione”! Sembra fatta! Riportiamo il testo della dichiarazione… Continua a leggere

0784 – Menzogna di Auschwitz e dintorni…si inizi il 27 Gennaio il museo della $hoah di Roma!

.

…Se non hanno più pane, che mangino $hoah!

!shoah_$hoah_insegnante_unsere_arbeit_macht_frei_maestra_donna_sieg_heil_oesterreicher_adolf_hitlerPostiamo un estratto di un articolo de “La Repubblica” del 19.08.2014 che tratta della realizzazione del cosiddetto “museo dell’olocausto di Roma”. Nell’articolo “entrano”, a vario titolo, paserman leone, zevi luca, isman gabriele, terracina piero, pezzetti marcello. Notare che

…”Il Comune ha già speso 15 milioni di euro per l’acquisto dell’area.”(1) …”progettazione esecutiva e i lavori di costruzione scadeva il 16 luglio dell’anno scorso con una base d’asta di 18.826.801,19 euro, iva esclusa“( 21.700.000) (2) …”oltre i 21 milioni per la costruzione ne serviranno altri 15 per l’allestimento”,prevede Pezzetti“…(3)

Sommando si ha:  15.000.000+21.700.000+15.000.000=51.700.000 Euro!

Da capogiro! Un normale padre di famiglia in un periodo di povertà ridurrebbe, eliminerebbe le spese non impellenti, quelle inutili, voluttuarie, per garantire a tutti i membri della famiglia uno standard oltre la povertà. In una famiglia normale, con un padre normale.

Ecco, invece, come risolvere la povertà di 10.048.000 di Italiani , che  mangeranno… coi musei dell’olocau$to! Olodogma Continua a leggere

0783 – Robert Faurisson…la nostra lotta contro la più fenomenale impostura dei tempi moderni

.

di Robert FAURISSON

La nostra lotta contro
la più fenomenale impostura dei tempi moderni

Serge Klarsfeld ha da poco dichiarato :

Le Monde. Click...

Le Monde. Click…

“ Se la legge Gayssot non fosse stata adottata [ ed iscritta al Journal officiel de la République française il 14 luglio 1990 ], assisteremmo da vent’anni ad una valanga di articoli e opere neganti la Shoah, mentre questa legge, arma contro l’antisemitismo, ha imbavagliato lo storico Robert Faurisson e i suoi emuli, tranne che su Internet dove le opinioni espresse in questo senso non sono da prendersi in considerazione più delle “ lettere anonime “ ( Sì, le leggi memoriali sono indispensabili “, Le Monde, 4 gennaio 2012, p.18  : http://www.lemonde.fr/idees/article/2012/01/03/oui-les-lois-memorielles-sont-indispensables_1625135_3232.html ).

 

Serge-KlarsfeldPresa in sé, questa frase di Serge Klarsfeld contiene la sua parte di errori, ma io non ne rivelererò che uno solo di questi errori : quello che continua ad occultare un fatto : a dispetto di questa legge, noi, i miei “ emuli “ ed io, abbiamo pubblicato al di fuori di Internet migliaia di pagine, in particolare grazie agli Annales d’histoire révisionniste , alla Revue d’histoire révsionniste , alle Editions Akribeia , allo Choc du mois , a Rivarol …, ciò che talvolta è costato molto caro agli autori e agli editori. In Francia, Vincent Reynouard, per quanto lo riguarda, in Sans concession e altrove, ha pubblicato più di chiunque altro  e l’ha pagato con nove mesi di prigione e di pesanti pene pecuniarie.

Continua a leggere

0782 – L’”Edificio E” di Kola a Sobibor – Alcune osservazioni preliminari di Thomas Kues

.

L’EDIFICIO EDI KOLA A SOBIBÓRALCUNE OSSERVAZIONI PRELIMINARI

Di Thomas Kues

27 Maggio 2009 [1]

 

Click per ingrandire

Click per ingrandire

In un mio articolo pubblicato l’anno scorso (2008), riguardo all’apparente mancanza di documentazione sugli scavi condotti nel sito del presunto “campo di puro sterminio” di Sobibór dall’archeologo polacco Andrzej Kola, feci la seguente osservazione:

“L’aspetto più problematico degli scavi del 2001 è la totale mancanza di documentazione pubblicamente disponibile. Nonostante siano passati sette anni da quando le trivellazioni e gli scavi vennero presuntamente effettuati, non è apparso su di essi un solo articolo, relazione o rapporto scientifico, né in inglese, né in polacco, né in nessuna altra lingua. La sola fonte di informazioni disponibile consiste nei brevi e persino contraddittori resoconti giornalistici pubblicati nel Novembre del 2001”.

Continua a leggere