0757 – I nazzzisti tentarono di cancellare le tracce dell’olocau$to! Come no!…lasciando decine di migliaia di testimoni!

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Lo sterminazionismo dice… I perfidi nazzzisti tentarono di cancellare le tracce dell’olocau$to! Come no, rispondiano noi “negazionisti”…lasciando in vita e liberi decine di migliaia di testimoni! … Gian Guido Vecchi sul Corriere della sera del 21.07.14 ci informa che

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a)..”I nazisti iniziarono da Majdanek a cancellare le tracce dei campi. Il primo lager liberato dai sovietici il 22 luglio 1944. I nazisti iniziarono da Majdanek a cancellare le tracce dei campi (1) . Il primo lager liberato dai sovietici il 22 luglio 1944″…
b)…” Lo storico Marcello Pezzetti, direttore del Museo della Shoah, sta preparando la grande mostra che a Roma, dal 27 gennaio, racconterà la storia delle liberazioni”…(2)
c)…”si poteva (parole del pezzetti) fare qualcosa, in quei mesi. Nessuno tocca le ferrovie. Dopo Majdanek, come si fa a non bombardare Auschwitz?“…(3)

Note

1)  Un sito antifascista dice…”Nel marzo 1944, dopo due anni di servizio, Majdanek venne evacuata (4)”… e Gian Guido Vecchi ci dice che i sovietici arrivarono a Majdanek il “22 luglio 1944“, quindi… CHE COSA LIBERARONO 4 mesi dopo che i Tedeschi lo avevano evacuato? Non è più corretto scrivere OCCUPARONO ? La pretesa che i Tedeschi volessero “cancellare le tracce dei campi” è semplicemente ridicola se si bruciarono solo le parti in legno, come viene detto , e che i “liberatori vedono il crematorio, le camere a gas”…!

Cosa cancellarono? Continua a leggere

0756 – Auschwitz venne liberata o semplicemente occupata dall’armata rossa?

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Levi primo, ultima zuppa, 18 Gennaio 1945, conferma indiretta dell'evacuazione del campo il 18 Gennaio 1945. Click...

Levi primo, ultima zuppa, 18 Gennaio 1945, conferma indiretta dell’evacuazione del campo il 18 Gennaio 1945. Click…

Presentiamo un articolo di Germar Rudolf, chimico e revisionista, perseguitato ed incarcerato per “leso olocau$to ebraico” nella “terra rieducata”, detta GROD [ Con l’acronimo “GROD” si intende  Grande Regime di Occupazione Democratica di Germania (copyright del Dott. Gianantonio Valli) ] ed anche…”Organisationsform einer Modalitaet der Fremdherrschaft“ (Forma Organizzativa di una Modalità del Dominio Straniero)  così definita dal Prof. Carlo Schmid, esperto di diritto internazionale, autore della tedesca Grundgesetz (Legge Fondamentale)], un articolo che ri-posiziona nei giusti confini un fatto militare della seconda guerra mondiale, sfatando un  mito base della fabulazione sterminazionista la cosidetta liberazione di Auschwitz! Liberazione MAI avvenuta perchè il campo era stato evacuato 10 giorni prima dell’arrivo dei russi! Inevitabilmente… i Russi hanno occupato Auschwitz, non liberato! La menzogna di Auschwitz ha una ben precisa data di nascita il 27 Gennaio 1945! Olodogma

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0755 – Nuovamente in carcere un pensionato tedesco di 78 anni…per leso olocausto!

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I garanti della menzogna di Auschwitz in azione contro la libertà di espressione di un cittadino tedesco di 78 anni! Una persecuzione infinita. Riceviamo e pubblichiamo…

Pensionato in carcere per il suo revisionismo

Repressione in Germania. Click...

Repressione in Germania. Click…

Sul sito web del giornale tedesco “Hannoversche Allgemeine” del 19 luglio, si apprende che un pensionato di 78 anni è stato condannato per incitamento all’odio razziale da parte della Corte distrettuale di Springe a 10 mesi di carcere. Questo perché il giudice Tanja Künnemann (un nome da ricordare) non vedeva alcuna ragione per sperare in un cambiamento positivo nel comportamento del pensionato cui è stata negata la libertà provvisoria. Continua a leggere

0754 – Antisemitismo pratico: l’olocausto di Gaza perpetrato dagli “ebrei” dello “stato ebraico”- 2^ serie

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Il post è in continuo aggiornamento

Endlösung der Palästinafrage
vergeltung jüdisch-zionistischen 1:133 181 213,6

(soluzione finale della questione palestinese: rappresaglia ebraico-sionista1:133181213,6 )

 

Il mondo è stanco degli ebrei.  Welt juden müde

Il mondo è stanco degli ebrei. Welt juden müde

Mettiamo tra virgolette ebreo ed ebraico in quanto dopo migliaia di anni di discussione “ebraica”, nessuno è stato capace di formulare una definizione per “ebreo” ed “ebraico”. Riportiamo un elenco di persone assassinate in Palestina durante un nuovo step della pulizia etnica perseguita dai coloni del ghetto ebraico incistato in Palestina. Da notare che questo nuovo step di assassinii (461 543 641 il numero dei palestinesi assassinati, alle 07.00 del 21 23 .07.2014, che porta, per ora, il rapporto di rappresaglia morti ebrei/morti palestinesi a 1: 133 181 213,6 ) avviene col pretesto del rapimento e morte di 3 coloni israeliani. I dati sotto riportati non sono verificabili al momento, quindi non sono stati verificati da parte di Olodogma, per cui, come sempre, riportiamo la fonte originale dell’informazione______ Precisiamo che non condividiamo l’idiota e suicida “strategia” di lanciare inadeguati “razzi” verso i coloni ebrei (lanci che servono all’hasbarà ebraica per giustificare e motivare, agli occhi del mondo, la reazione ebraico-sionista… “israele si difende! Ha diritto di esistere”…!), col risultato finale di portarsi la guerra “in casa”, messa in atto dalla dirigenza palestinese. Strategia che ci risulta incomprensibile.  Il primo post sul  numero dei palestinesi assassinati si trova QUI Olodogma

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1° Elenco assassinati. Click...

1° Elenco assassinati. Click…

2° elenco assassinati. Click...

2° elenco assassinati. Click…

Olocausto palestinese/pratica di antisemitismo: elenco (aggiornato al 21 22.24. 07.14)  degli sterminati a Gaza dagli ebrei del ghetto di Palestina

 

Lunedi 21 Luglio 2014

 

Uccisi entro mercoledì 23 luglio 2014

  1. Hasan Abu Hayyin, 70, Shujaeyya, Gaza.
  2. Abdul-Rahman Abu Hayyin, 24
  3. Osama Bahjat Rajab, 34, Beit Lahia.
  4. Mohammad Daoud Hammouda, 33, Beit Lahia.
  5. Hamza Ziyada Abu ‘Anza, 18, Khan Younis.
  6. Saddam Ibrahim Abu Assi, 23, Khan Younis
  7. Wisam ‘Ala Najjar, 17, Khan Younis
  8. Mohammad Mansour al-Bashiti, 7, Khan Younis.
  9. Bassam Abdullah Abu T’eimi, 23, Khan Younis.
  10. Mohammad Na’im Abu T’eimi, 25, Khan Younis.
  11. Ismail Abu Tharifa, Khan Younis.
  12. Zeinab Abu Teir, child, Khan Younis.
  13. Mohammad Radi Abu Redya, 22, Khan Younis.
  14. Shama Shahin, Khan Younis (Mohammad’s wife)
  15. Mojahed Marwan Skafi, 20, Shuja’eyya, Gaza.
  16. Adnan Ghazi Habib, 23, central Gaza.
  17. Ibrahim Ahmad Shbeir, 24, Khan Younis
  18. Mustafa Mohammad Mahmoud Fayyad, 24, northern Gaza.
  19. Nidal Hamad al-‘Ejla, 25, Gaza.
  20. Khalil Abu Jame’, Khan Younis.
  21. Husam al-Qarra, Khan Younis
  22. Rabea’ Qassem, 12, Northern Gaza
  23. Hasan Salah Abu Jamous, 29, Khan Younis
  24. Mahmoud Yousef Khaled al-‘Abadla, 22, Khan Younis
  25. Nour Abdul-Rahim al-‘Abadla, 22, Khan Younis
  26. Mohammad Farid al-Astal, Khan Younis.
  27. Mohammad Abdul-Ra’ouf ad-Dadda, 39, Gaza.
  28. Ahmad Mohammad Bolbol, Gaza.
  29. Ibrahim Omar al-Hallaq, 40, Khan Younis
  30. Wael Maher Awwad, 23, Khan Younis
  31. Ahmad Mahmoud Sohweil, 23, Khal Younis
  32. Issam Ismael Abu Shaqra, 42, Khan Younis
  33. Abdul-Rahman Ibrahim Abu Shaqra, 17, Khan Younis
  34. Mohammad Ahmad Akram Abu Shaqra, 17, Khan Younis
  35. Ahmad as-Saqqa, 17, Khan Younis
  36. Fayez Nayeth ath-Thatha, 24, Zietoun – Gaza
  37. Fayez Na’im ath-Thatha, 17, Zeitoun – Gaza
  38. ‘Ala Jihad Ali Khattab, 25, Deir al-Balah
  39. Abdul-Qader Jamil al-Khalidi, 23, al-Boreij
  40. Ayman Adham Yousef Ahmad, 16, Beit Lahia
  41. Bilal Ali Ahmad Abu ‘Adra, 25, Beit Lahia
  42. Abdul-Karim Saleh Abu Jarmi, 24, Beit Lahia

Uccisi entro mercoledì 22 luglio 2014

  1. Naji Jamal al-Fajm, 26, Khan Younis.
  2. Ebtehal Ibrahim ar-Remahi, Deir al-Balah.
  3. Yousef Ibrahim ar-Remahi, Deir al-Balah.
  4. Eman Ibrahim ar-Remahi, Deir al-Balah.
  5. Salwa Abu Mneifi, Khan Younis.
  6. Salwa Abu Mneifi, Khan Younis.
  7. Abdullah Ismael al-Baheessy, 27, Deir al-Balah.
  8. Mos’ab Saleh Salama, 19, Khan Younis.
  9. Ibrahim Nasr Haroun, 38, Nusseirat.
  10. Mahmoud Suleiman Abu Sabha, 55, Khan Younis.
  11. Hasan Khader Baker, 60, Gaza City.
  12. Wa’el Jamal Harb, 32, Rafah.
  13. Suleiman Abu Daher, 21, Khan Younis.
  14. Haitham Samir al-Agha, 26, Khan Younis.
  15. Fatima Hasan Azzam, 70, Gaza.
  16. Mariam Hasan Azzam, 50, Gaza.
  17. Yasmeen Ahmad Abu Mour, 2, Rafah.
  18. Samer Zuheri Sawafiri, 29, Rafah.
  19. Mohammad Mousa Fayyad, 36, Khan Younis
  20. Mona Rami al-Kharwat, 4, Gaza.
  21. Soha Na’im al-Kharwat, 25, Gaza.
  22. Ahmad Salah Abu Siedo, 17, Gaza.
  23. Mohammad Khalil Ahl, 65, Gaza,
  24. Mahmoud Salim Daraj, 22, Jabalia.
  25. Radhi Abu Hweishel, 40, Nusseirat.
  26. Obeida Abu Hweishel, 15, Nusseirat.
  27. Yousef Abu Mustafa, 27, Nusseirat.
  28. Nour al-Islam Abu Hweishel, 12, Nusseirat.
  29. Yousef Fawza Abu Mustafa, 20, Nusseirat.
  30. Hani Awad Sammour, 27, Khan Younis.
  31. Ahmad Ibhrahim Shbeir, 24, Nusseirat.
  32. Mohammad Jalal al-Jarf, 24, Khan Younis.
  33. Raed Salah, 22, Al-Boreij.
  34. Ahmad Nassim Saleh, 23, Al-Boreij.
  35. Mahmoud Ghanem, 22 Al-Boreij.
  36. Mustafa Mohammad Mahmoud Fayyad, 24.
  37. Ahmad Issam Wishah, 29, Central District.
  38. Ahmad Kamel Abu Mgheiseb, 35, Central District.
  39. Raed Abdul-Rahman Abu Mgheiseb, 35, Central District.
  40. Nader Abdul-Rahman Abu Mgheiseb, 35, Central District.
  41. Ahmad Mohammad Ramadan, 30, Central District
  42. Khalaf Atiyya Abu Sneima, 18, Rafah.
  43. Khalil Atiyya Abu Sneima, 20, Rafah.
  44. Samih Abu Jalala, 64. Rafah.
  45. Hakima Nafe’ Abu ‘Adwan, 75, Rafah.
  46. Najah Nafe’ Abu ‘Adwan, 85 Rafah.
  47. Mohammad Shehada Hajjaj, 31, Rafah.
  48. Fawza Saleh Abdul-Rahman Hajjaj, 66, Rafah.
  49. Rawan Ziad Jom’a Hajjaj, 28. Gaza City.
  50. Mos’ab Nafeth al-Ejla, 30. Shuja’eyya Gaza.
  51. Tareq Fayeq Hajjaj, 22, Gaza.
  52. Ahmad Ziad Hajjaj, 21 Gaza.
  53. Hasan Sha’ban Khamisy, 28 al-Maghazi, Gaza.
  54. Ahmad As’ad al-Boudi, 24, Beit Lahia.
  55. Ahmad Salah Abu Seedo, 17, Gaza.
  56. Salem Khalil Salem Shammaly, a 23, Shuja’eyya – Gaza
  57. Ibrahim Sammour, 38, Khan Younis.
  58. Atiyya ad-Da’alsa, Nusseirat
  59. Abdullah Awni al-Farra, 25, Khan Younis.
  60. Hamada ‘Olewa, Zaitoun.
  61. Ibrahim Sobhi al-Fayre, Jabalia
  62. Rafiq Mohammad Qlub, Jabalia
  63. Ahmad Abu Salah, Khan Younis.
  64. Mohammad Abdul-Karim Abu Jame’, Khan Younis.
  65. Amjad al-Hindi, Gaza City.

 

Uccisi Lunedì 7/21
1. Shahinaz Walid Mohammad Abu Hamad, 1, Khan Younis.
2. Husam Abu Qneiss, 5, Khan Younis.
3. Somoud Nassr Siyam, 26, Gaza City.
4. Bader Nabil Siyam, 25, Gaza City.
5. Ahmad Ayman Mahrous Siyam, 17, Gaza City.
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0753 – Olodogma su Facebook, potenza del messaggio visivo

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Potenza del messaggio visivo

 

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Ci viene segnalato che due cartoline revisioniste di  Olodogma sono state usate in una pagina Facebook dedicata al Revisionismo Storico. Queste due sole immagini hanno collezionato diverse decine di migliaia di visite in pochissimo tempo!

Considerando che la pagina non tratta di attalità, gossip, sport, sesso, scandali, nè di Berlusconi, il risultato è stupefacente.

Si capiscono appieno i mal di pancia degli sterminazionisti conseguenti all’eliminazione degli storici holocau$tandard , “maestri di ruolocau$to” che seminavano, bontà loro, il “sapere storico ufficiale”, sostituiti dall’eguaglianza-parità su internet tramite la libera espressione! Ecco perchè internet DEVE , secondo i voleri di taluni, essere regolamentato, controllato, passato attraverso la sonderbehandlung della legge Mancino! Mai più libertà di espressione per gli olo-miscredenti assassini della memoria ! Ecco le “cartoline revisioniste”… Continua a leggere

0752 – Istat: in Italia i poveri sono 10.048.000, mangeranno coi musei dell’olocau$to!?

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Istat, in Italia oltre 10 milioni di poveri. Peggiora il Mezzogiorno

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Le persone in povertà relativa sono il 16,6% della popolazione (10 milioni 48 mila persone), quelle in povertà assoluta il 9,9% (6 milioni 20 mila)

Pubblicato il 14 luglio 2014 

Nel 2013, secondo l’Istat, il 12,6% delle famiglie è in condizione di povertà relativa (per un totale di 3 milioni 230 mila) e il 7,9% lo è in termini assoluti (2 milioni 28 mila). Le persone in povertà relativa sono il 16,6% della popolazione (10 milioni 48 mila persone), quelle in povertà assoluta il 9,9% (6 milioni 20 mila)… (Fonte: http://www.lettera35.it/istat-10-milioni-poveri/)

Nonostante la gravità della situazione non si hanno notizie di sospensione, quanto meno, delle spese folli del seguente menù: Continua a leggere

0751- Antisemitismo pratico: l’olocausto di Gaza perpetrato dagli “ebrei” dello “stato ebraico”

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 Endlösung der Palästinafrage: vergeltung jüdisch-zionistischen 1:100

(soluzione finale della questione palestinese: rappresaglia ebraico-sionista 1:100)

Il mondo è stanco degli ebrei.  Welt juden müde

Il mondo è stanco degli ebrei. Welt juden müde

Mettiamo tra virgolette ebreo ed ebraico in quanto dopo migliaia di anni di discussione “ebraica”, nessuno è stato capace di formulare una definizione per “ebreo” ed “ebraico”. Riportiamo un elenco di persone assassinate in Palestina durante un nuovo step della pulizia etnica perseguita dai coloni del ghetto ebraico incistato in Palestina. Da notare che questo nuovo step di assassinii (oltre 300 il numero dei palestinesi assassinati, alle 07.00 del 19.07.2014, che porta, per ora, il rapporto di rappresaglia morti ebrei/morti palestinesi a 1: 100 ) avviene col pretesto del rapimento e morte di 3 coloni israeliani. I dati sotto riportati non sono verificabili al momento, quindi non sono stati verificati da parte di Olodogma, per cui, come sempre, riportiamo la fonte originale dell’informazione______ Precisiamo che non condividiamo l’idiota e suicida “strategia” di lanciare inadeguati “razzi” verso i coloni ebrei (lanci che servono all’hasbarà ebraica per giustificare e motivare, agli occhi del mondo, la reazione ebraico-sionista… “israele si difende! Ha diritto di esistere”…!), col risultato finale di portarsi la guerra “in casa”, messa in atto dalla dirigenza palestinese. Strategia che ci risulta incomprensibile.   Olodogma

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18 luglio 2014

Olocausto palestinese/pratica di antisemitismo: elenco (aggiornato al 16.7.14)  degli sterminati a Gaza dagli ebrei del ghetto di Palestina

 

Uccisi mercoledì 16 luglio:
1. Mohammad Ismael Abu Odah, 27, Rafah.
2. Mohammad Abdullah Zahouq, 23, Rafah.
3. Ahmed Adel Nawajha, 23, Rafah.
4. Mohammad Taisir Abu Sharab, 23, Khan Younis.
5. Mohammad Sabri ad-Debari, Rafah.
Continua a leggere

0750 – La gestione della paura dell’antisemitismo un successo della propaganda sionista

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L’accusa di antisemitismo?
È un trucco, lo usiamo sempre.
Quando in Europa qualcuno critica Israele,
tiriamo fuori l’olocausto.”

( Fonte: shulamit aloni, ex ministro israeliano)

hey_rabbi_swastika1Gli ebrei scappano dalla Francia? Hanno paura del “crescente antisemitismo”? Riteniamo che questa fuga sia uno dei successi maggiori del sionismo incistato nel ghetto di Palestina… anche gli “ebrei” più recalcitranti “faranno ritorno”  in un luogo mai stato loro e andranno a fornire braccia per i fucili sionisti!… a creare nuove colonie! …una conferma indiretta dell’efficacia del terrorismo psicologico sionista sugli ebrei che non avevano/hanno alcuna intenzione di emigrare, per amore, nel ghetto di Palestina… Chissà se faranno una selezione tra chi è gradito e chi no, per esempio tra giovani e forti e pensionati anziani o ammalati o invalidi, al pari di ciò che volle l’ebrea sionista meyr golda…

« Il comitato vuole informare il governo polacco che vogliamo istituire una selezione (Sonderbehandlung”!) nell’alyha (il “ritorno” in Palestina), poiché non possiamo continuare ad accettare malati e gente handicappata» (2)

Riportiamo un breve estratto di un post precedente; una lunga intervista che un ebreo israeliano, molto vicino a sharon, concesse allo scrittore Amos Oz nel 1982, poco dopo la conclusione dell’avventura militare israeliana in Libano, la datazione è ininfluente …

…”L’ebreo è stato respinto, non solo ha crocefisso Gesù, ma ha crocefisso anche Arafat a Sabra e Chatila, ormai essi sono identificati con noi e questa è una cosa buona, i loro cimiteri vengono dissacrati, le loro sinagoghe incendiate, tutti gli epiteti sono stati rispolverati, vengono espulsi dai club esclusivi, la gente spara contro i loro ristoranti etnici, uccidendo anche i bambini, costringendoli a cancellare tutte le insegne ebraiche, costringendoli ad andarsene o a cambiare professione.
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0749 – Revisionismo-Negazionismo: lettera aperta a Bergoglio Jorge Mario papa dello Stato Città del Vaticano

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«Padre, perdona loro, perchè non sanno quello che fanno» (1)

Fonte originale. Click...

Fonte originale. Click…

Olodogma invia questa lettera aperta al signor Bergoglio dopo che lo stesso ha dato del “pazzo” a chi nega attendibilità alla versione standard del cosiddetto olocau$to ebraico. Esiste una remota possibilità alternativa a quella apparente a tutti, questa: il Bergoglio potrebbe aver definito “pazzo” chi osa sfidare TUTTO il  mondo negando l’”innegabile” olocau$to! Una persona (una manciata nel mondo) contro 6-7 miliardi!  Un votato al “suicidio” in ogni forma! In questo caso questa lettera sarebbe inutile. Olodogma dubitia che questa sia l’ipotesi “giusta”.

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Lettera aperta a Bergoglio Jorge Mario papa dello Stato Città del Vaticano

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0748 – L’ebreo “mercante della $hoah” wiesel elie è…”il più autorevole testimone vivente” della Shoah?

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(Il titolo di apertura è di Olodogma)

“I tre articoli che seguono rispecchiano lo sviluppo delle ricerche su Elie Wiesel e delineano un quadro che si è andato arricchendo man mano che ho acquisito nuovi documenti. Per questo motivo ho preferito non raccoglierli in un’unico articolo, cosa che del resto sarebbe stata  ardua.  Ogni articolo amplia l’orizzonte del precedente e, all’occorrenza, ne corregge le imperfezioni, grazie all’accesso a nuove fonti documentarie”. Carlo Mattogno

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ELIE WIESEL:

«IL PIÙ AUTOREVOLE TESTIMONE VIVENTE» DELLA SHOAH?

 

Elie Wiesel a Montecitorio

 

wiesel_elie_mercante_della_shoah_finiIn occasione della decima “Giornata della Memoria” Elie Wiesel è stato invitato nell’aula di Montecitorio, dove ha tenuto un breve discorso infarcito di melensa retorica e condito di strambe scempiaggini, come l’appello a Fini e Berlusconi di «introdurre un disegno di legge che designi l’attentato suicida come crimine contro l’umanità», o l’auspicio che Ahmadinejad «dovrebbe essere arrestato e tradotto di fronte alla Corte dell’Aia e accusato di incitamento a crimini contro l’umanità»1. Considerato che le proposte vengono da uno che spalleggia i massacratori israeliani…

 Le sue dichiarazioni più importanti, vedremo poi perché, sono queste:

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