1042 – Il revisionista perseguitato Vincent Reynouard si é rifugiato nella clandestinità

.

Riceviamo e pubblichiamo una brutta notizia sul revisionista Vincent Reynouard. Corrediamo il post con un estratto da un’Opera del Dott. Gianantonio Valli …

Click...

Click…

<<Da giovedì sera [il 23.04.2015, ndolo] Vincent Reynouard si é rifugiato nella clandestinità. E’ sfuggito ai due ispettori di polizia arrivati al suo domicilio con “una carta” che probabilmente era dello stesso tipo della “carta” che due ispettori gli avevano presentato a domicilio, il 9 luglio 2010, per chiedergli di seguirli al commissariato “solo per una firma”…e la sera stessa si era ritrovato in prigione. Qui di seguito 3 video :
Continua a leggere

1041 – Povertà o non povertà sia fatto il museo della $hoah!

.

Muro o non muro tre passi avanti
Povertà o non povertà si faccia il museo della $hoah

Click...

Click…

Il primo è uno motto dell’Era Fascista, il secondo è lo slogan dello sterminazionismo olocau$tico  antifascista! Per finanziare il museo dell’olocau$to di Roma servirà una deroga al Patto di stabilità!

Detto altrimenti… per quello non valgono “ MAI le cose che valgono per gli esseri umani, quindi  statene certi… la deroga arriverà! Nessun impiegato-partitico avrà mai il coraggio di anteporre le impellenze, anche elementari, di qualunque popolo, agli interessi del ghetto di Palestina…l'”accusa” di antisemitismo spaventa il “partitico”! 

Neppure lo stato di povertà di oltre 10.000.000 di Italiani!…neppure lo scandalo che  “Solo a Roma ci sono 30mila bambini poveri” pone un freno!  Ogni motore ha il proprio carburante, quello olocau$tico-$hoatico il denaro! Il  serbatoio del museo dell’olocau$to di Roma inghiottirà OLTRE 51.000.000 di euro, detto altrimenti…OLTRE 100.000.000.000, CENTO MILIARDI, di lire!!! Ci si rende conto dell’enormità? Quanta gente in stato di povertà si potrebbero assistere con CENTO MILIARDI, di lire ? Se qualcuno ha fretta…perchè non si fruga in tasca? Una volta risolti i problemi di povertà esistenti in Italia, se ne avanza, si potrebbe pensare all’improduttivo, al superfluo!

Si veda la notizia qui sotto, dove tale Alessandro Capponi sul Corriere del 24.04.15, a pag. 03, ci informa che l’ebreo paserman leone  da notizia di un …
Continua a leggere

1040 – L’espediente giustificativo della repressione della libertà di espressione: l’olocau$to-sarchiapone

,

Legge “ultima chance” olo-catechesi

Sintesi estrema, Mauro Mellini. Click...

Sintesi estrema, Mauro Mellini. Click…

Anche ad uno squilibrato mentale è chiaro che qualsiasi disegno di limitazione/impedimento della ricerca storica, anche se producente risultati non conformi alle pretese/aspettative della classe politica-economica dominante, è una lampante violazione della libertà individuale di ricerca-lavoro-divulgazione del sapere-insegnamento-espressione. In pratica risulta essere l’applicazione degli stessi sistemi di censura e repressione imputati ai “regimi totalitari” tanto condannati dalla mai definita “comunità internazionale”! 

Riportiamo uno stralcio della <<Introduzione dell’aggravante di “negazionismo” A.C. 2874. Modifica all’articolo 3 della legge 13 ottobre 1975, n. 654, in materia di contrasto e repressione dei crimini di genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra, come definiti dagli articoli 6, 7 e 8 dello statuto della Corte penale internazionale, e modifica all’articolo 414 del codice penale>>, in pratica informazioni per i componenti la Commissione Giustizia della Camera dei Deputati che dovranno discutere il DDL anti-negazionismo, in cui paiono evidenti le forzature interpretative di tale CEDU, basate sulla NON definizione di cosa si debba intendere col termine olocausto o shoah, e peggio ancora in quella che appare come un processo alle intenzioni.

Questo post viene inviato tramite newsletter ai deputati e ai componenti la Commissione Giustizia della Camera dei Deputati. Il tentativo è quello di documentare i signori che discuteranno tale DDL-antinegazionismo sul non senso del testo e sulla INDETERMINATEZZA dei presupposti, più correttamente PREGIUDIZI, posti a supporto di tale DDL, affinchè, poi, nessuno possa  accampare un…”io non lo sapevo“.   Olodogma [1]

La giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo (in collaborazione con l’Avvocatura della Camera)
Continua a leggere

1039 – Il revisionista Axel Möller, dopo 4 anni di carcere, libero il 29 maggio?

.

Liberazione?

Certamente!
Dalla repressione del sistema dell’usura e finanza apolide!
Germania = Forma Organizzativa di una Modalit del Dominio Straniero
Deutschland = Organisationsform einer Modalitaet der Fremdherrschaft
Riceviamo e pubblichiamo…

Click...

Click…

<< Il prigioniero Axel Möller vede la fine del tunnel

Abbiamo ricevuto una lunghissima lettera dal prigioniero revisionista tedesco di Bützow, Axel Möller, 50 anni (1), fondatore del sito Altermedia Allemagne, imprigionato dal 7 dicembre 2011, che normalmente dovrebbe essere liberato tra poco più di un mese. Vista la lunghezza di questa lettera (datata 24 marzo) scritta con caratteri piccolissimi su un foglio a quadretti, non abbiamo avuto il coraggio di decifrare tutto e abbiamo chiesto ad un nostro fedele traduttore di avere la bontà di riassumerci i principali passaggi che seguono (un grazie immenso a lui) :

Continua a leggere

1038 – Prof. Robert Faurisson…da 33 anni l’ASSAG cerca, vanamente, la prova delle camere a gas

.

Riceviamo e pubblichiamo.

Click...

Click…

<< 21 aprile …1982 : Per rispondere al professor Faurisson che, – in una lettera come diritto di replica  pubblicata da “Le Monde” del 16 gennaio 1979, reclamava “una prova, una sola prova” dell’esistenza dei gasaggi omicidi nei campi tedeschi dell’ultima guerra mentre Georges Wellers affermava che esisteva una “abbondanza di prove”, – un gruppo di 14 persone, e non delle meno importanti (*), si sono riunite, il 21 aprile 1982, per cercare di mettere fine allo smarrimento in cui versava allora la comunità ebraica (francese,ndolo) incapace di apportare la minima prova di quei gasaggi: quelle persone hanno creato allora, nel più grande silenzio, un’associazione denominata ASSAG (Associazione per lo studio degli omicidi da gas sotto il regime nazional-socialista)[1] il cui fine ufficiale era di 

Continua a leggere

1037 – GROD e l’industria-olocau$to nuovo show-$hoah: processo al rieducato Oskar Groenig, 93 anni!

.

Appare come un miserabile espediente per continuare a tenere al centro dell’attenzione la menzogna di Auschwitz e perpetuare il senso di colpa collettivo nei Tedeschi!

Processo_Oskar_Groenig_Ciack_si_gira_shoah_must_go_onLa Au$chwitz SpA, industria dell’olocau$to ha allestito un  Nuovo Spettacolo del circo dell’olocau$to! Sede unica della rappresentazione la città di Lueneburg nel GROD-Terra Rieducata (Grande Regime di Occupazione Democratica, copyright del Dott. Gianantonio Valli). Personaggio “principale” Oskar Groenig, ex SS-Unterscharführer.

Folta rappresentanza, “quasi 70“, di ex-häftlinge, telecamere et similia, giornalisti, …”repliche” fino a Luglio! “$hoah-must-go-on”! 

Ci informano il Corriere e la gran parte dei media…quasi un coro!

.

Piatto forte: "i testimoni". Importati anche dal Canada! Click...

Piatto forte: “i sopravvissuti”. Importati anche dal Canada! Click…

<<Raccoglieva (Oskar Groenig, 93 anni, ndolo) gli averi e i denari di chi arrivava…Certe volte faceva la guardia ai bagagli appena confiscati [La stessa pratica esercitata in qualunque carcere democratico! Sbagliamo? ndolo]. Non è accusato di avere ucciso persone ma di complicità nello sterminio di 3oo mila ebrei ungheresi nel 1944>>…<<Ad ascoltarlo c’erano quasi 70 sopravvissuti dell’Olocausto>>…<<ha ammesso di avere saputo delle stragi che avvenivano su basi quotidiane sin dall’inizio, quando arrivò al campo…Nel 1985, senza esserne costretto, ammise la sua presenza ad Auschwitz. Un conoscente gli aveva regalato un libro nel quale si negava l’Olocausto. Lo restituì con questo messaggio: «Io ho visto tutto. Le camere a gas, le cremazioni, il processo di selezione. Io ero là». Scrisse le memorie per la sua famiglia, parlò alla stampa, partecipò a un documentario della Bbc. Raccontò Continua a leggere

1036 – Il prof.Robert Faurisson su veil simone, ebrea, ex-haftlinge 78.651di Auschwitz, che ha… “visto NIENTE”

.

Simone Jacob, futura Simone Veil, la madre, la sorella Milou hanno vissuto diversi mesi ad Auschwitz-Birkenau ad « alcune decine di metri » di quella che sarebbe stata una fabbrica di sterminio ebreo. Malgrado ciò non sospettarono NULLA del crimine dei crimini !

wiesel_elie_simone_veil_auschwitz_1995,Auschwitz-Birkenau passa come il più grande « campo di concentramento e di sterminio » del III Reich. Addirittura quello di Birkenau sarebbe stato, a sua volta, il più grande « campo di sterminio » (o « stermination camp » : inventata dal War Refugee Board americano nel novembre 1944, questa espressione é stata tradotta al processo di Norimberga dal tedesco «Vernichtungslager », parola, in seguito audacemente presentata come creata dai « Nazisti »). Auschwitz, detto Auschwitz-I, aveva un edificio, il Krematorium I, composto da una sala di forni (con deposito di coke, urne funebri, ecc.) e di una stanza che ci presentano oggi come una camera a gas per esecuzione di massa. Sfortunatamente per la tesi sterminazionista, le mie scoperte sul posto, nel 1975 e 1976, hanno costretto lo storico ortodosso Eric Conan a scrivere a proposito di quella sala e di quella stanza, che presentano ancora oggi come autentica ai visitatori :

« E’ tutto falso »

Continua a leggere

1035 – L’ebreo roth samuel: “l’ebreo fa il suo ingresso nel teatro… impotenza cade sulla scena”

.

Click...

Click…

Presentiamo due brevi estratti da opere di due autori, il dott. Gianantonio Valli, che ringraziamo per la concessione del saccheggio della sua opera principale e per i preziosi consigli, e Ferdinand Auguste Destouches, detto Celine. I brani sono legati dallo stesso motivo, lo spettacolo, sia in forma di teatro che di cinema. Altro comune denominatore viene lasciato individuare al lettore. Olodogma

 …<< Anche l’ebreo «antisemita» Samuel Roth …stila… nel 1934, in Jews Must Live – An Account of the Perse­cution of the World by Israel on All the Frontiers of Civilization (Gli ebrei devono vivere -Rap­por­to sulla persecuzio­ne delle nazioni da parte degli ebrei in tutti i settori della vita civile), rilevando che gli ebrei non hanno mai avuto un vero e proprio teatro, se non banalmente burlesco (che del resto porta loro nelle ta­sche i tre quarti delle som­me spese dal mondo occidentale a scopo di diverti­mento).

Am­mirevoli le analisi con­cernenti l’influsso giudaico sull’essenza del dramma mo­derno:
Continua a leggere

1034 – Otto mesi di galera per l’ex deputato Laurent Louis, per aver proferito “propositi” revisionisti

.

Click...

Click…

Premessa di Olodogma. Riteniamo che la frase le camere a gas sono un dettaglio della Storia della Seconda Guerra mondiale” sia la peggior frase pronunciabile da una persona mentalmente mediamente-dotata che conosca la documentazione del periodo. Documentazione che NON prova l’esistenza delle camere a gas omicide…”e bisogna stare zitti per mancanza di documenti“(vedere qui)… ammonisce lo storico sterminazionista francese Jacques Baynac, nel settembre 1996 su Le Nouveau Quotidien di Losanna! In effetti la frase originale ammette, implicitamente, le “camere a gas”… ANCHE in “mancanza di documenti“! Una vera idiozia, autolesionismo suicida o atto di olo-talebana olo-fede! La frase con fondamento reale nel presente suona molto diversamente, così…”la Seconda Guerra Mondiale è un dettaglio delle (mai dimostrate) “camere a gas“! Sic et simpliciter! Olo

Riceviamo e pubblichiamo

Continua a leggere

1033 – Lettera aperta ai deputati della Commissione Giustizia della Camera circa la legge anti”negazionismo”

.

Promemoria di un (etichettato) “assassino della memoria

Click per ingrandire..

Click per ingrandire..

per i signori sotto elencati ( epc per tutti gli “esseri umani“, vedere qui per capire “esseri umani“):

FERRANTI Donatella, BONAFEDE Alfonso, SARRO Carlo, BUSINAROLO Francesca, D’ALESSANDRO Luca, AGOSTINELLI Donatella, AMODDIO Sofia, BAZOLI Alfredo, BERRETTA Giuseppe, BUTTIGLIONE Rocco, CAMPANA Micaela, CHIARELLI Gianfranco Giovanni, COLLETTI Andrea, D’ALIA Gianpiero, DAMBRUOSO Stefano, DI LELLO Marco, ERMINI David, FAVA Claudio, FERRARESI Vittorio, FARINA Daniele, GIULIANI Fabrizia, GRECO Maria Gaetana, GUERINI Giuseppe, LEVA Danilo,IORI Vanna, MAGORNO Ernesto, MARZANO Michela, MATTIELLO Davide, MOLTENI Nicola, MORANI Alessia, PAGANO Alessandro, PARISI Massimo, PINI Giuditta, ROSSOMANDO Anna, ROSTAN Michela, SANNICANDRO Arcangelo,SANTELLI Jole, SARTI Giulia, TARTAGLIONE Assunta, TURCO Tancredi, VAZIO Franco, VERINI Walter, ZAN Alessandro, deputati e componenti la Commissione Giustizia della Camera dei Deputati che dovrà discutere l’ Atto Camera: 2874…

<<Proposta di legge: S. 54. – Senatori AMATI ed altri: “Modifiche all’articolo 3 della legge 13 ottobre 1975, n. 654, in materia di contrasto e repressione dei crimini di genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra, come definiti dagli articoli 6, 7 e 8 dello statuto della Corte penale internazionale, e modifica all’articolo 414 del codice penale” (approvata dal Senato) (2874)>>
Continua a leggere