0868 – Un bambino italiano su tre vive in povertà…ma bruciamo oltre 51 milioni per il museo dell’olocausto!

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Dati ufficiali dell’UNICEF (ONU)

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La cifra “51 milioni” è la spesa prevista comprensiva di acquisto del terreno (15 milioni), costruzione (21,7 milioni), arredamento (15 milioni), numeri tutti ufficiali. Purtroppo i 21,7+15 (dell’arredamento) sono puramente teorici, ben sappiamo che il costo finale reale nei progetti pubblici realizzati sale a 2-3 o oltre il costo del preventivato! Indefessi si pretende tale sperpero di denaro pubblico! L’ebreo modiano samuele si è sbilanciato a dire…”voglio vedere il museo della shoah” (1)! …VOGLIO! Ben pochi Italiani, oggi, possono sparare un io “voglio”!  Quello che presentiamo è il rapporto ufficiale dell’UNICEF sulla condizione dei bambini, Italia compresa (copiaincolliamo)… Continua a leggere

0867 – Repressione della libertà di espressione: “La Repubblica” intervista e censura il dr. Mirko Viola, revisionista

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 Ci è’ inconcepibile che un organo di stampa
conceda spazio agli “assassini della memoria“!
                   Se lo fa la domanda è: per chì lo fa?
                     Non crediamo, in assoluto,
             in onore della libertà di espressione!

 

Copia da  Stormfront. Click...

Copia da Stormfront. Click…

Il dr. Mirko Viola ha concesso una intervista alla giornalista Federica Angeli di La Repubblica. Pubblichiamo il testo integrale. Nell’intervista non compare quello che riteniamo il vero input alla demonizzazione dell’uomo,  input postato il 24.12.2010 dal blog revisionista Olo-truffa e rilanciato sul forum di Stormfront Italia il 26.07.2012 dal dr. Viola , consultabile cliccando il linkLa (ri)costruzione dei documenti e della storia via WEB“, ovvero l’esistenza e possibilità reale per chiunque di creare, inventare, con un click, un assassinato o mille assassinati ebrei nel cosiddetto olocau$to! In aggiunta il dr.Viola esibiva la documentazione dell’ inserimento, nel database del museo dell’olocau$to yad vashem di Gerusalemme, del nome di un “gasato” inventato dallo stesso dr Viola! Improvvisamente la israel-lobby del ghetto di Palestina e le sue dependances incistate ovunque si sono trovate scoperte, senza difesa alcuna! Caso atipico. Occorreva rimediare.$hoah must go on! Olodogma

___________________________________L’intervista___________________________________


La giornalista Federica Angeli Il dr. Mirko ViolaD – Mirko Viola lei è stato condannato a due anni e 8 mesi per associazione a delinquere finalizzata ad aver promosso e diretto un gruppo finalizzato all’incitamento alla discriminazione e alla violenza per motivi razziali attraverso il sito internet Stormfront. E’ la prima condanna in Italia per un’associazione a delinquere sul web. Qual’era il progetto che lei e gli altri tre condannati volevate mettere a segno? Continua a leggere

0866 – Processo Stormfront 2^ trance: 14 imputati, rinvio a dicembre

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<<Citare per diffamazione per milioni di dollari (migliaia di euro),
            quanto basta per rovinare l’imputato, sarà lo strumento
            più efficace per ridurre al silenzio gli antisemiti>>
 Citazione, riveduta e corretta, del rabbino horowitz samuel,
 The Jewish Spectator,aprile 1939.

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Oggi 29.10.14, a Roma, senza alcuna “concimazione” mediatica (non ci sono immediate “scadenze” olocau$tiche  nell’olo-calendario, il 27 gennaio è lontano, aprile 2015 ancor più lontano, nè ci sono necessità di pompare l’atmosfera per decreti legge anti-negazionismo, in grave ritardo di “scrittura” del testo e, aggiungiamo, di impossibile scrittura, quindi approvazione) senza un titolo di gazzetta  si è aperto il processo Stormfront 2^ tranche. Il processo ha 14 incriminati, detti “minori” rispetto ai 4 cittadini italiani  processati e condannati nella 1^trance. Continua a leggere

0865 – L’Occidente è finito! Islam, cristianesimo, intervista di Franco Cardini

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roma-pride-2014-froci_finocchiQuadretto dei tipi europei del XXI secolo…

Sono perennemente insoddisfatte. A parte quelle che lamentano ‘depressioni cupissime’, ‘solitudini infinite’, non ce n’è una fra le mie amiche, quelle comprese fra i 25 e i 55 anni (oltre diventa inutile discutere, perché nessuno le scopa più, se non per dovere d’ufficio) che non sia attratta da esoterismi, Osho, Milarepa e altre stronzate orientali. Segno che manca loro qualcosa, qui in Occidente. Il maschio. Mentre infatti la donna si mascolinizzava (guardatele camminare: non camminano, marciano su tacco 12) l’uomo si femminilizzava. Peraltro all’uomo sono venute a mancare le situazioni per far valere la propria virilità. Non c’è più la guerra, non ci sono più ideologie un po’ truculente come il comunismo o il fascismo, la tecnologia ha reso superflua la forza fisica”… (1)

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Canada, Cardini: “L’Occidente è finito e il cristianesimo pure. Ecco il modo giusto di difenderci…”

23 Oct 2014
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Adriano Scianca
 
 
Cardini-Franco-3L’islam raccoglie ormai intorno a sé tutti i pazzi del mondo, anche se di questo non ha colpa. Del resto, l’Occidente che orizzonte di senso alternativo offre? È questa, in sostanza, la lettura che Franco Cardini dà dell’attacco jihadista al Canada. Medievista, studioso dei rapporti fra cattolicesimo e islam dalle origini a oggi, il professore fiorentino avverte: “Dobbiamo difenderci, ma anche trattare questi fenomeni nelle dovute proporzioni. Non dobbiamo perdere la calma, non facciamo lo stesso errore di una decina di anni fa, quando seguimmo gli strateghi americani proponendo una cura che era peggio del male”.
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0864 – Comunicazione del governo tedesco al governo inglese del 3 Settembre 1939

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Joachim Von RibbentropComunicazione del governo tedesco al governo inglese, consegnata da Joachim von Ribbentrop, Ministro degli Esteri, all’Ambasciatore Inglese (Sir Neville Henderson), alle 11.20 del 3 Settembre 1939

Il governo tedesco ha ricevuto l’ultimatum del governo inglese del 3 Settembre 1939. Esso ha l’onore di replicare quanto segue:

1) Il governo tedesco e il popolo tedesco si rifiutano di ricevere, accettare, e ancor meno eseguire, richieste sotto forma di ultimatum fatte dal governo inglese…

2) Sui nostri confini orientali regna già da molti mesi una situazione di guerra. Dal tempo in cui il Trattato di Versailles ha fatto a pezzi la Germania, è stata sempre rifiutata qualsiasi forma di transazione pacifica a tutti i governi tedeschi. Anche il governo nazionalsocialista ha cercato ripetutamente, fin dal 1933, di rimuovere – per mezzo di negoziati pacifici – le peggiori ingiustizie di questo trattato. Il governo inglese è fra coloro che, con il loro atteggiamento intransigente, portano la responsabilità principale di aver impedito ogni revisione del trattato. Senza l’interferenza del governo inglese – di questo il governo tedesco e il popolo tedesco sono perfettamente consapevoli – una soluzione ragionevole ed equa per entrambe le parti sarebbe stata sicuramente raggiunta tra Germania e Polonia. Poiché la Germania non ne aveva l’intenzione, non ha ascoltato le richieste di annientare la Polonia. Continua a leggere

0863 – Contro il mondialismo, per la libertà! Gianantonio Valli e Fabrizio Fiorini a Teramo

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Cronache “revisioniste”: seconda conferenza-dibattito su temi revisionisti. Dopo Cantù (1), il 13 settembre 2014, ecco l’evento a Bellante (TE) del 25 ottobre 2014 ! Riceviamo e pubblichiamo…

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Contro il mondialismo, per la libertà

Presentazione della rivista “l’Uomo libero”
e del saggio “Logiche olocaustiche” di Gianantonio Valli

Bellante, 25 ottobre 2014

di Fabrizio Fiorini

 

I relatori Valli e Fiorini, sulla dex D'Amario Click...

I relatori da sin. Fiorini,Valli, D’Amario Click…

Grazie al sempre lodevole impegno, agli sforzi e all’eccellente lavoro politico e culturale dell’Associazione Culturale “Nuove Sintesi” di Bellante (TE), nella giornata di sabato 25 ottobre si è tenuta, nella località abruzzese, la oramai consueta presentazione della rivista “l’Uomo libero”, giunta al suo 77° numero.

L’Uomo libero”, da decenni sensibile alle tematiche e alle ragioni della storiografia revisionista, fa del proprio nome una bandiera: quella di chi difende la verità (storica o tout court) a costo di enormi sacrifici, esclusione sociale, messa al bando, demonizzazione, sanzioni d’ogni sorta. Continua a leggere

0862 – Legge Mancino che punisce l’odio ed i reati di opinione… di Massimo Fini

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Post parzialmente OT

“Siamo in Italia, la situazione non è esplosiva,
e dunque preferirei un disegno di legge.
Sono però sollecitato a scegliere il Decreto Legge”

(Nicola Mancino,l’Unità, 25.11.92)

 

I reati di opinione l’intolleranza a volte si veste da democrazia   

!nicola_mancino_legge_odioChi segue questa rubrica sa che io mi batto da anni contro i reati di opinione che sono in gran parte un retaggio del Codice fascista di Alfredo Rocco. In una democrazia i reati di opinione non dovrebbero avere diritto di cittadinanza.

Adesso Francesco Storace è a processo per ‘vilipendio del Capo dello Stato’ avendo definito ‘indegno’, a suo tempo, il comportamento di Giorgio Napolitano . In seguito il leader della Destra si è scusato con il Presidente che l’ha ‘perdonato‘. Ma questo dal punto di vista giuridico non vuol dire nulla, perché non siamo nel diritto iraniano, dove il perdono della vittima estingue la pena, siamo ancora, bene o male, nel diritto italiano. Storace ha ricevuto una valanga di attestati di solidarietà, «da Gianfranco Fini a Vladimir Luxuria, da Silvio Berlusconi a Roberto D’Agostino». Sacrosanto, a parte la qualità dei personaggi ‘scesi in campo’ a difesa di Storace. Ma la telefonata più sorprendente Storace l’ha ricevuta dal ministro della Giustizia Andrea Orlando Continua a leggere

0861 – La menzogna sionista della Palestina come terra disabitata

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Questo post è decisamente OT. E’ pubblicato perchè ci viene richiesto frequentemente di trattare di Palestina e del tempo precedente la colonizzazione sionista. Olodogma

Pubblicità sul giornale ebraico tedesco Juedische Rundschau,del 04.04.1933, per il trasporto di mobili "in Palestina". Click...

Pubblicità sul giornale ebraico tedesco Juedische Rundschau,del 04.04.1933, per il trasporto di mobili “in Palestina”. Click…

Per accampare inesistenti diritti sulla terra rubata (il suolo del ghetto ebraico di Palestina) ai legittimi proprietari e pulirsi la coscienza del genocidio degli autoctoni, iIl sionismo ha sempre tentato il raggiro dei Goyim affermando che non esistevano, se non rare tribù nomadi, popolazioni stanziali su quelle terre. In aggiunta viene propagandato che il nome proprio Palestina non esistesse! L’arroganza e schizofrenia sionista fa loro dimenticare che proprio loro usavano il termine Palestina in ogni luogo e ne diamo un piccolo esempio nella foto che riproduciamo, qui a fianco, e altre quattro sotto…

Documento rothschild.Click...

Documento rothschild.Click…

Documento keren hayesod,1946. Clickkk

Documento keren hayesod,1946. Clickkk

Documento berl katzenlson,1946.Click...

Documento berl katzenlson,1946.Click…

Documento Mitchell Loeb. Click...

Documento Mitchell Loeb. Click…

Manifesto 1931.Click...

Manifesto 1931.Click…

Manifesto cinema.Click...

Manifesto cinema.Click…

Copertina libro.Click...

Copertina libro.Click…

 Quindi esisteva ed era usato dagli ebrei sionisti di  Germania, e non solamente della Germania,  quel termine, Palestina, che non si vuole ammettere! Addirittura il nome rothschild vi è associato! A chiusura del cappello, sul tema, segnaliamo l’ottimo post del Mariantoni su L’invenzione ONU di israele: il più grande imbroglio socio-politico-culturale” , un secondo…”ebrei, israeliti, giudei o giudaiti? di Alberto B. Mariantoni“, infine…”Società israeliana: ‘Innata Societas’ o ‘Simulata Societas’?“. Proprio a chiusura  del cappello presentiamo una vignetta di un giornale satirico austriaco del 1910 che ci dice che il termine Palestina era di uso comune nella mitteleuropa dell’inizio’900…

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0860 – Breve elenco di morti “nazisti” opportunamente deceduti… di Thomas Kues

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LE MORTI MISTERIOSE

BREVE ELENCO DI MORTI OPPORTUNAMENTE DECEDUTI

di Thomas Kues (2008) [1]

Qui sotto ho compilato un elenco di ex burocrati e funzionari nazionalsocialisti che dopo la guerra morirono in un modo che potrebbe essere definito “propizio” per i sostenitori e i propagandisti della narrazione ufficiale dell’Olocausto. Sono tutti individui che devono aver conosciuto la verità sulla “Soluzione Finale” e sulle camere a gas. Qualcuno di essi è anche noto per aver negato l’esistenza di tali installazioni di sterminio. La maggior parte delle persone qui elencate si sono suicidate, molte in circostanze misteriose.

L’autore di quest’articolo non insinua che vennero tutte assassinate.

Alcune possono effettivamente aver posto termine alla propria vita, per una ragione o per l’altra. In ogni caso, non c’è dubbio che le loro morti per qualcuno siano state propizie. Spero che questo elenco sia di sprone a nuove ricerche su alcuni di questi casi.

Heinrich Himmler e la sua famiglia, 1935.Click...

Heinrich Himmler e la sua famiglia, 1935.Click…

Heinrich Himmler (nato nel 1900) fu il capo delle SS e quindi il massimo responsabile della “Soluzione Finale della questione ebraica”, che secondo gli storici ortodossi equivaleva allo sterminio fisico dell’ebraismo europeo. Dopo aver girovagato nell’area di Flensburg con documenti falsi, Himmler venne arrestato dalle truppe inglesi il 22 Maggio del 1945. Secondo la narrazione ufficiale, Himmler si suicidò il 23 Maggio addentando una capsula di cianuro che era in qualche modo riuscito a tenere nascosta all’interno della bocca per un giorno intero, nonostante avesse mangiato un sandwich e fosse nel frattempo braccato dai suoi nemici.

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0859 – Repressione della libertà di espressione: lettera dal carcere del revisionista tedesco Axel Möller

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Riceviamo e pubblichiamo una notizia dal fronte della violenta repressione della libertà di espressione dei revisionisti… Olodogma

Giugno 2013, Axel Möller Moeller nella cella del carcere JVA di Biitzow,Germania1Abbiamo ricevuto una lunga lettera del prigioniero revisionista tedesco Axel Möller, fondatore di Altermedia Deutschland, in carcere dal 7 dicembre 2011 a causa di cattivi pensieri revisionisti.
La lettera è datata 2 ottobre. Abbiamo fatto ricorso al nostro fedele traduttore che ci ha inviato la traduzione accompagnata da queste parole:

<< Quando si riflette su ciò’ che succede o succederà a persone come Möller, Fröhlich, Mahler, Ittner, Zündel, S. Stolz, Ochensberger, Rudolf, Deckert, Honsik e molti altri per delitti di cattivo “pensare” (in Germania e in Austria, questi delitti sono puniti con pene di anni non di mesi), non si può’ non restare sbalorditi davanti alla poca reazione pubblica e alle poche contestazioni che questo scandalo provoca>>

[Axel Möller è molto contento di aver ricevuto, grazie a un corrispondente, una foto con dedica di Dieudonné che la censura non ha fatto sparire].

Ecco la lettera: Continua a leggere